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Il Mulino

Ho imparato. In viaggio con i giovani sognando un'Italia mondiale

Enrico Letta

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 188

"La strada che ha preso l'Italia non mi piace. Vorrei che si cambiasse direzione. In questo libro provo a elaborare idee e lanciare proposte concrete. Per interrompere una sequenza fatta di errori e illusioni, tra sovranismi e rottamazioni, che ha portato a un'Italia sempre più ripiegata su se stessa. Per affrontare le sfide dell'immigrazione, del declino economico e culturale, della sostenibilità ambientale, e per un'Italia davvero protagonista di una nuova Europa. Le mie riflessioni si fondano su tre convinzioni. La prima è che per superare questo presente bisogna innanzitutto capire come ci si è arrivati. La seconda è che si deve superarlo andando avanti e non indietro. La terza, la più importante, è che non c'è niente di più bello che imparare."
15,00

Terapia di gruppo per abuso di sostanze. Manuale per un percorso a stadi

Mary Marden Velasquez, Cathy Crouch, Nanette Stokes Stephens, Carlo C. Diclemente

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 366

Questo manuale presenta un percorso fortemente orientato alla praticità di utilizzo, basato sul modello transteorico del cambiamento e sui processi esperienziali e comportamentali ad esso connessi. Il programma presentato permette di facilitare il movimento della persona tra gli stadi del cambiamento, mediante il supporto al cliente in numerosi compiti fondamentali, tra cui il riconoscimento degli elementi problematici dei propri comportamenti, la maturazione della decisione di agire, e lo sviluppo e la realizzazione di un piano di cambiamento. Grazie alla loro vasta esperienza, gli autori forniscono una guida passo dopo passo nella realizzazione di 35 sessioni, assieme alle strategie necessarie per aumentare la motivazione del cliente. Il volume include anche 58 schede utilizzabili con i clienti, divise nelle varie sessioni.
35,00 29,75

Il Vangelo e l'anticristo. Bernardino Ochino tra francescanesimo ed eresia (1487-1547)

Michele Camaioni

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 601

Santo mancato e arcieretico perseguitato tanto dai cattolici quanto dai protestanti, Bernardino Ochino fu protagonista tra i più celebri e controversi della crisi religiosa del Cinquecento, di cui attraversò le diverse fasi sperimentando sulla propria pelle gli entusiasmi, ma anche l'asprezza delle polemiche e la durezza degli scontri prodotti dalla Riforma. Nel suo inquieto peregrinare per le lande di un'Europa lacerata dalle guerre di religione e dalle divisioni confessionali, il Senese dovette inventarsi continuamente nuove identità per sopravvivere e sperare di realizzare l'ideale di una libera predicazione del Vangelo, cui si votò sin dagli anni della professione religiosa tra i francescani di Siena. Ricordato dalla storiografia come uno di quegli spiriti liberi e ribelli a ogni forma di comunione ecclesiastica, che, contestando la crescente intolleranza di Roma e delle nuove Chiese riformate, avviarono la moderna riflessione sulla libertà di coscienza, in realtà Ochino giunse a schierarsi apertamente per gli ideali dell'anticonformismo e del radicalismo religioso soltanto al termine di un lungo e complesso percorso biografico, che presenta ancora molti punti oscuri. Il libro ne ricostruisce con l'aiuto di documenti inediti o poco noti il primo tratto, gettando nuova luce sulle molte questioni irrisolte relative agli anni della formazione, al periodo decisivo della predicazione in abito cappuccino (1535-42) e infine ai primi anni dell'esilio religionis causa trascorsi a Ginevra e ad Augusta (1542-47), durante i quali Ochino tentò di farsi ispiratore di una Riforma italiana sostenuta dai principi e dalle città più insofferenti al potere temporale di un pontefice che anche il Senese, come Lutero e i francescani spirituali del Medioevo, giunse infine a identificare con l'Anticristo.
65,00 55,25

Lo spirito e la maschera. La ricezione politica di Fichte in Germania nel tempo della Prima Guerra Mondiale

Elena Alessiato

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 381

Agli inizi del Novecento si registrò in Germania una strepitosa rinascita di interesse intorno al nome e all'opera del filosofo Johann Gottlieb Fichte (1762-1814). Vari fenomeni fecero da sfondo: il senso di crisi dilagante che accompagnò la svolta del secolo, le correnti vitalistiche e le aspirazioni neoidealistiche, le attese di rinnovamento e i bisogni di giustizia sociale, su tutto lo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Sorprendente è che, in quel clima surriscaldato, Fichte venne riabilitato tanto in ambito nazional-conservatore, mediante gli slogan della nazione e del popolo tedesco, quanto in ambito socialista-progressista, con gli appelli allo Stato sociale, ai diritti e al lavoro. Il presente studio ricostruisce il fenomeno, in gran parte dimenticato dalla storiografia, della Fichte-Renaissance, ricorrendo a contributi di eminenti personalità filosofiche, ma anche a fonti minori, testimoni secondari, autori dimenticati della pubblicistica del tempo. Ne risulta un affresco di tendenze culturali, intuizioni concettuali, idee e sensibilità politiche che aiuta a fare ulteriormente luce, da un punto di vista inedito, su uno dei periodi più travagliati e fecondi del drammatico Novecento tedesco ed europeo.
40,00 34,00

Aldo Moro nella storia della Repubblica

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 213

Lo scopo di questo volume è di ampliare le conoscenze sull'attività di governo svolta da Aldo Moro e di rinnovare l'immagine pubblica che di lui si è, spesso in modo incompleto, costruita. In queste pagine vengono quindi ricomposti i molteplici impegni politici della sua vita, tragicamente spezzata dalla follia terrorista, rivolgendo la giusta attenzione anche alla sua ricca spiritualità. Moro è stato 1'«uomo della possibilità», colui che ha esplorato con intelligenza la direzione delle correnti profonde della società, non solo italiana, e, per quanto possibile, ha cercato di canalizzarle all'interno dell'evoluzione democratica del Paese. Il complesso dei saggi qui proposti rappresenta quindi uno strumento prezioso, con la consapevolezza che non è affatto facile, per la densità della sua riflessione culturale e politica e per le diverse esperienze che ne costituiscono la vita, esaminare l'opera di un politico dei calibro di Aldo Moro, la cui identità, tra l'altro, è difficilmente omologabile a quella del ceto dirigente della sua epoca.
18,00

Il postcontratto

Andrea Bertolini

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 523

La completa attuazione del contratto, la sua risoluzione o nullità non escludono la possibile rilevanza di interessi successivi, autonomi eppure correlati al contratto medesimo. Alcuni trovano una puntuale disciplina attraverso patti di non concorrenza, di segretezza o garanzie. Altri sono stati oggetto di pronunce che hanno costruito "ex fide bona" obblighi di fornire parti di ricambio o di dare informazioni. Tramite l'indagine di tali fattispecie, lo studio individua gli interessi postcontrattuali sottesi, valutandone le caratteristiche e offrendo una classificazione secondo "Fallgruppen". La loro analisi in rapporto al contratto evidenzia una necessaria distinzione concettuale tra la fase propriamente esecutiva e quella postcontrattuale. All'individuazione di tale autonoma dimensione si associa, dunque, la ricostruzione della disciplina applicabile a tutte le fattispecie prive di puntuale regolazione, così venendosi a delineare una fonte legale atipica e una prestazione di cui è possibile domandare l'adempimento.
38,00

Errori cognitivi e arbitrato

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 328

26,00

L'ultimo sapiens. Viaggio al termine della nostra specie

Gianfranco Pacchioni

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 216

Immaginiamo un futuro in cui sapiens supertecnologici controlleranno, con le loro intelligenze aumentate, il mondo; mentre altri sapiens desueti, saranno relegati a un ruolo marginale. Uno scenario solo fantascientifico? Oggi l'intelligenza artificiale, le neuroscienze, le nanotecnologie, la genetica modificano in modo sempre più vertiginoso il rapporto tra l'uomo e la natura. Nella storia dell'umanità sta succedendo qualcosa che potrebbe anche portare alla fine di Homo sapiens. Intrecciato ai racconti fantastici di Primo Levi ecco dipanarsi in queste pagine un altro racconto, tanto avvincente e ironico quanto inquietante: quello del nuovo ecosistema - mai visto prima - in cui vivranno i nostri discendenti. Prefazione di Telmo Pievani.
15,00

Creazione di lavoro nella stagione della quarta rivoluzione industriale. Il caso dell'Emilia Romagna

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 209

Ancora non sappiamo come le nuove tecnologie e la cultura che le governa cambieranno il futuro prossimo del capitalismo. Sappiamo però che è in atto una nuova grande trasformazione, che muterà non soltanto i tempi e l'organizzazione del lavoro, ma l'idea stessa di lavoro, le relazioni interpersonali, i modelli culturali, il rapporto uomo-natura. È una transizione che va governata con saggezza, e non soltanto con razionalità, evitando sia l'esaltazione acritica del progresso, sia il timore dei suoi effetti distruttivi sull'occupazione. Parte da questi presupposti la ricerca qui presentata, che focalizza l'attenzione su quanto è avvenuto negli ultimi vent'anni in Emilia-Romagna a livello di impatto della rivoluzione digitale sui livelli occupazionali e sulla trasformazione delle skills lavorative richieste dai nuovi modi di produzione. Dalle esperienze di quel grande «incubatore» della trasformazione manifatturiera che è la via Emilia si evince che nonostante lo spiazzamento causato dall'automazione e dall'intelligenza artificiale è possibile, tramite queste ultime, attivare forze che aumentano la domanda di lavoro. Lo sviluppo della meccatronica, del biomedicale, dell'ICT e il trattamento dei big data ne sono un esempio.
18,00 15,30

Strutture industriali e innovazione sistemica. Strategie e sostenibilità

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 251

Il volume trae origine da due convegni promossi in collaborazione tra la Fondazione Edison e l'Accademia Nazionale dei Lincei, che hanno riunito economisti, tecnologi, imprenditori. Nel primo incontro si è trattato di sviluppo economico, tecnologia e industria e nel secondo di strutture produttive, tecnologia ed economia. Il libro ha un'impronta prettamente economica, centrata sulla «nuova rivoluzione industriale» considerata non tanto come trasformazione di un settore produttivo affiancato ad altri, ma come trasformazione della fucina strutturale dell'innovazione, che determina ricadute in tutti i settori dell'economia. I sistemi nazionali di produzione che ne discendono possono essere più o meno potenti, a seconda delle strutture a disposizione e delle strategie perseguite. L'indagine coinvolge principalmente l'Europa e l'Italia, nella consapevolezza che questi due sistemi produttivi vivono nello spazio aperto dell'innovazione continua. Sia l'Europa che l'Italia ospitano dei campioni dell'innovazione e della competitività e di questi il volume tratta, senza tuttavia dimenticare i problemi strutturali e strategici che si agitano sullo sfondo. Occorre infatti che il soggetto di maggiori dimensioni, l'Europa, progetti e realizzi delle meta-strutture che diano l'impulso a meta-strategie per i sistemi nazionali di innovazione. Ciò significa, da un altro ma complementare punto di vista, affrontare anche il problema delle meta-infrastrutture europee dove incardinare i sistemi nazionali di innovazione.
22,00 18,70

La povertà energetica. Strumenti per affrontare un problema sociale

Sarah Supino, Benedetta Voltaggio

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 365

Quando le famiglie non riescono a sostenere le spese energetiche necessarie per la vita domestica, si è in presenza di un problema sociale: la povertà energetica, un fenomeno molto diffuso e noto nel panorama internazionale. Le cause della povertà energetica e le strategie di contrasto adottate dagli Stati e proposte dalle organizzazioni internazionali dimostrano che, per porre rimedio al problema, è indispensabile un'interazione tra la sfera pubblica (Stato, enti locali e autorità indipendenti) e quella privata (imprenditori e terzo settore), che insieme progettino e attuino un mix organico di misure interne al mercato energetico (interventi sul costo dell'energia, tariffe sociali ecc.) e esterne ad esso (sussidi al reddito, agevolazioni per l'efficientamento delle abitazioni ecc.). In questo panorama, riveste un ruolo di primaria importanza la fiscalità, mediante misure che aggiungano al fine primario del prelievo ulteriori fini sociali di carattere extrafiscale, orientando i comportamenti individuali e collettivi e responsabilizzando socialmente imprese, consumatori e istituzioni.
28,00

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