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Letteratura: storia e critica

L'enigma della memoria. Il romanzo anglofono da V. S. Naipaul a Taiye Selasi

Nicoletta Brazzelli

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 126

Il volume propone un percorso di studio e di analisi del romanzo postcoloniale contemporaneo in lingua inglese, che prende avvio da V. S. Naipaul e, attraverso M. G. Vassanji e Abdulrazak Gurnah, approda a Taiye Selasi. Nelle opere di questi scrittori, la sovrapposizione e la stratificazione dei piani spaziali e temporali costituiscono le impalcature su cui è strutturata la narrazione, che procede attraverso itinerari tortuosi e frammentati, e segue il ritmo discontinuo dei ricordi, intrecciando prospettive personali e nazionali. Storia e geografia si intersecano in maniera volutamente disorganica, entro una ricercata dimensione intertestuale, mentre l'elemento unificante è la trama, interrotta e complicata, della memoria dell'esilio, (in)stabile punto di raccordo in un mondo fluttuante, unico antidoto alla dislocazione e alla disintegrazione dell'identità.
14,00 11,90

Flash letterari. Narrativa e poesia di lingua inglese

Renzo S. Crivelli

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 252

Frutto di una militanza critica trentennale, legata alla collaborazione con le pagine culturali della "Domenica" del "Sole 24 Ore", il libro raccoglie recensioni o saggi brevi sulle letterature di lingua inglese, ripartiti fra Inghilterra, Irlanda, Scozia e Stati Uniti, che permettono al lettore di acquisire lo spaccato di un'opera, sempre inquadrata nel suo contesto storico. Le letterature di lingua inglese hanno un innegabile appeal sul lettore italiano, contando su filoni che la critica ha differenziato per contenuti e culture specifiche. In questa raccolta sono sottolineate proprio tali diversità: dal breve Rinascimento inglese, tra fine Cinquecento e inizio Seicento, a quello, ottocentesco, irlandese e americano sino ai tempi nostri. Autori come Defoe, Byron, Conrad, Dickens, Woolf si affiancano al grande filone irlandese che va da Yeats a Banville, passando attraverso Joyce (a cui è dedicato ampio spazio). Non è tralasciata la specificità della Scozia che ha in Hogg e Stevenson i suoi autori maggiori, fino a Spark e al recente McCall Smith. Gli Stati Uniti, infine, da James e Dickinson a Melville, a Twain, sono presenti con la loro forza rappresentativa.
25,00 21,25

Dieci nel Novecento. Il romanzo italiano di largo pubblico dal Liberty alla fine del secolo

Bruno Pischedda

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 266

Guido Da Verona e Camilleri, Pitigrilli e Guareschi, Annie Vivanti, Liala, Brunella Gasperini, Giorgio Scerbanenco, Stefano Benni e Oriana Fallaci: il volume spazia nel Novecento italiano esaminando dieci romanzi molto letti. Come per i più grandi capolavori contemporanei, l'autore non tralascia nulla: mette sotto la lente i personaggi, le trame, lo stile, i dati di vendita, il contesto culturale in cui ciascuna opera apparve. Il contrasto dei pareri, e delle reazioni da parte dei tradizionali custodi del bello scrivere, è dato per assodato. Discutere nel merito è sempre meglio che riposare nel pregiudizio. Ne risulta una rassegna analitica e al tempo stesso avvincente, decisa a non fare sconti in termini di valore estetico, ma anche essenziale per chi voglia avere una più larga conoscenza delle nostre tradizioni narrative.
24,00 20,40

Altre inquisizioni

Jorge L. Borges

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 187

L'argentino Borges fu tra le figure più rappresentative del movimento poetico ultraista, il movimento di avanguardia che nasce in Spagna nel 1918 sulla scia del dadaismo, del surrealismo e del futurismo. In seguito, a Buenos Aires fonda "Prisma", un foglio che gli stessi ultraisti incollavano alle cantonate, e "Proa", e infine pubblica nel 1923 il libro di poesie "Fervor de Buenos Aires". Corrono trent'anni tra questo libro e "Altre inquisizioni", che è del 1952. Trent'anni che hanno fatto di Borges un classico dei nostri tempi e un nome essenziale nella cultura occidentale. "Altre inquisizioni" dà la misura di un'arte votata al culto del raro e dell'immagine bella e simbolica, ai giochi metafisici, alle preziose e sottili divagazioni sul destino, sul sogno, sull'enigma della creazione e della persona umana, elevato a categoria, più ancora, ad articolo unico di una fede tutta negativa ma costantemente riscattata e contraddetta dalla fantasia lirica e dal libero e appassionato movimento dell'intelligenza. Siamo introdotti, da questo libro, nei sapienti labirinti tesi da una cultura ironica e paradossale, che nessuna presunta verità intimidisce, ma pronta a inchinarsi alla dignità essenziale e dolorosa dell'uomo sulla terra. Questo, tuttavia, è essenzialmente un libro di saggi letterari, e implicitamente un indice dei gusti del suo autore, il quale ha saputo formare, con scrittori famosissimi, una galleria di ritratti in qualche modo inediti.
9,00

Che cos'è la narrazione

Andrea Bernardelli

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 143

Quali sono i meccanismi che ci fanno amare il mondo narrativo di un romanzo o di un film? Quali dispositivi catturano la nostra attenzione e ci portano a desiderare che quel racconto non abbia mai fine? Il libro indaga il funzionamento della narrazione, ne esplora i procedimenti di base, per comprendere come possa avere determinati effetti su di noi, così forti da generare anche forme di dipendenza. Tenendo sempre al centro dell'attenzione l'efficacia della narrazione e dei suoi meccanismi, si analizzano molti esempi tratti da diverse forme di espressione narrativa, dalla letteratura al cinema, ai comics e alla serialità televisiva e ci si chiede di volta in volta: che cosa fa questa narrazione? Come agisce su di noi? Perché accettiamo personaggi ed eventi completamente alieni dalla nostra vita quotidiana?
12,00 10,20

Un paese lontano. Cinque lezioni sulla cultura americana

Franco Moretti

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 155

Cinque saggi brevi e compatti, che individuano alcuni concetti fondamentali della modernità, per riflettere criticamente sullo sviluppo planetario dell'egemonia culturale americana, accostando Whitman a Baudelaire, il western al film noir, Hemingway a Joyce, Miller a Brecht, oppure Vermeer a Hopper e Rembrandt a Warhol. Riflessioni critiche e puntuali analisi stilistiche evidenziano dissonanze, antitesi e conflitti, e compongono una sorta di breviario di educazione estetica, utile a illustrare le diverse realtà culturali e le metamorfosi delle forme artistiche all'interno di distinti contesti sociali, tra Vecchio e Nuovo mondo. Con una missione: risvegliare in ogni lettore il «senso di meraviglia per quel che la letteratura sa fare», dimostrando soprattutto che «vale la pena studiare la letteratura, e non solo leggerla per piacere».
19,00 16,15

Lo scudo

Menandro

editore: Ugo Mursia Editore

anno edizione: 2019

pagine: 166

Il guerriero Cleostrato è morto. O almeno è quello che crede il suo servo frigio Davo che ha ritrovato lo scudo del padrone sul campo di battaglia accanto a corpi carbonizzati. È il punto di partenza di questa commedia di Menandro che mette in scena l'eterno scontro tra il bene e il male, rappresentato in questa storia dall'avido e crudele Smicrine che vuole appropriarsi del bottino di guerra del soldato creduto morto. Ci sono qui molti dei temi della commedia menandrea, definita dagli antichi «specchio della vita» per la capacità di rappresentare le vicende e le pulsioni umane. Nell'approfondita introduzione curata da Massimo Rossi le notizie sulla vita di Menandro, le caratteristiche della sua commedia e l'influenza che ebbe sul teatro latino ed europeo.
12,00

La terza missione degli accademici italiani

Francesco Ramella

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 235

In Italia ci si è finora scarsamente interrogati sul contributo che gli accademici e le università danno ai processi di innovazione economica e sociale. Al tema è stata dedicata una ricerca i cui risultati sono presentati in due volumi. In questo primo volume è approfondito il ruolo degli accademici, nel secondo - di prossima pubblicazione col titolo «Università e innovazione. Il contributo degli atenei italiani allo sviluppo regionale» - quello degli atenei come organizzazioni. L'indagine che è al centro del presente volume ha coinvolto circa cinquemila accademici e rappresenta l'impegno di ricerca più consistente e approfondito su tale fenomeno. Argomento centrale è la «terza missione» svolta dai docenti universitari, accanto ai compiti tradizionali costituiti dalla didattica e dalla ricerca. Si tratta di quell'insieme di attività che conducono alla valorizzazione commerciale della ricerca scientifica attraverso i brevetti, la creazione di imprese accademiche (spin-off), la ricerca svolta in collaborazione con le imprese o su commissione di aziende esterne. Ma sono anche considerati altri tipi di attività che caratterizzano l'impegno sociale e «pubblico» degli accademici fuori dalle mura delle università: dalla divulgazione dei risultati raggiunti dalla scienza al contributo alla soluzione di problemi sociali e politici rilevanti. Questo studio mostra dunque una dimensione importante e trascurata del ruolo degli accademici in Italia: una trama di relazioni e attività da conoscere meglio per governarle e valorizzarle efficacemente.
19,00 16,15

Baudelaire. Dal fango all'oro

Stefano Agosti

Libro

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2019

pagine: 161

«Mi hai dato il tuo fango e io ne ho fatto oro» scrive Baudelaire nell'"Ébauche d'un épilogue", un unico verso a custodire un'intera dichiarazione di poetica: la scoperta dell'oro della poesia nel cuore del prosaico - negli inferi dei bassifondi, fra i demoni celesti delle città-, l'immersione negli abissi dell'eros e dell'ebbrezza, in una noia fisica e metafisica che trova il suo atroce riscatto nella bellezza. Soprattutto, la ricerca del verso come parola alchemica, formula filosofale per le infinite metamorfosi della materia: metafore, sinestesie, comparaisons che tramutano lampade in sguardi sanguinanti, parole in fate dagli occhi di velluto, languidi baci in liquidi cieli disseminati di stelle. Grazie a un'eccezionale contiguità con il testo di Baudelaire, Stefano Agosti mostra come questa sostanza mutante - scaturita da una delle più potenti pulsioni emotive mai registrate dalla letteratura - si riversi in una struttura geometricamente ordinata, segnando l'ingresso della poesia lirica nella modernità. Leggere questo testo, che di "Les Fleurs du Mal" costituisce un indispensabile contrappunto critico, significa ripercorrere la nervatura portante del grande Canzoniere dell'era moderna: «l'istanza flagrante, dirompente, grondante del "moi"» che governa gli itinerari pseudobiografici del poeta, i momenti in cui il significante si solleva alle più pure manifestazioni di musicalità e in cui una violenza espressiva inedita si infiltra nei moduli di una suprema elaborazione formale. È un movimento nelle profondità di un'opera scritta da Baudelaire con tutto il suo cuore, tutto il suo odio, tutta la sua religione e la sua tenerezza, che nella lettura di Stefano Agosti giunge intatta al lettore contemporaneo.
21,00 17,85

Le migliori menti della mia generazione. Lezioni sulla Beat generation

Allen Ginsberg

Libro

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2019

pagine: 478

La storia della Beat Generation andava definita e raccontata, tutta e una volta per tutte. Nel 1977 Allen Ginsberg prese la decisione di scandagliare il movimento da cima a fondo ed esporne al mondo il cuore pulsante, di trasformare quel flusso di voci, volti e poesia in un'unica narrazione. Erano trascorsi vent'anni dalla pubblicazione di "Urlo". "Le migliori menti della mia generazione" raccoglie tutte le lezioni tenute da Ginsberg al Naropa Institute e al Brooklyn College. Il programma di insegnamento di Ginsberg è piuttosto semplice e molto efficace: ripercorrere la vita della Beat Gen-eration e fornire una chiave di lettura autorevole a partire dalle opere dei suoi più cari compagni e amici - Kerouac, Burroughs, Corso e altri ancora ma con il valore aggiunto, unico e insostituibile, dei suoi ricordi personali. Ginsberg rispolvera aneddoti, miti e leggende che, se da un lato gettano nuova luce sui testi beat, dall'altro ritraggono con profondità e ironia i protagonisti del movimento: storie tragiche, sentieri che si perdono nei fumi della psichedelia, intrecci erotici, agoni poetici, crisi identitarie e visioni angeliche. L'urlo del mondo, l'urlo che dice NO a ritmo di jazz, l'urlo che si ribella, soffre, ascende alle vette della spiritualità e insieme si nasconde nelle piccole cose su cui nessuno si sofferma è tutto concentrato lì, in quegli anni: parte da Times Square e irraggia per il pianeta la coscienza beat. Così fanno le lezioni di Ginsberg, che svelano l'origine del termine e la storia dei primi incontri, sottolineano l'influenza della musica, analizzano il metodo del cut-up nei romanzi di Burroughs, interpretano i capolavori di Kerouac, Corso e dello stesso Ginsberg, che regala al lettore anche alcune poesie inedite. Grazie alle "Migliori menti della mia generazione" riusciamo a cogliere la «fondamentale perturbazione della realtà» postulata con grande lungimiranza da Burroughs, e possiamo armarci di quello spirito rivoluzionario e pionieristico con cui queste menti migliori scossero il mondo dalle fondamenta. Prefazione di Anne Waldman.
38,00 32,30

Presi in prestito. Protagonisti del cinema e della letteratura: la storia dietro la leggenda

Mario Bussoni

Libro in brossura

editore: Archivio Storia

anno edizione: 2019

pagine: 141

In questo volume Mario Bussoni, giornalista e storico, ma soprattutto cercatore di storie, ha deciso di abbandonare i territori di caccia che gli sono consueti, quelli della grandi e drammatiche vicende del '900, per cimentarsi con i racconti che più ha amato nella sua vita di lettore, cercando di scavare col fiuto del segugio fino ad arrivare ad enucleare le storie che stanno dietro la leggenda. Sono esistiti davvero Robinson Crusoe, Robin Hood o Barbablù? Da dove nasce l'ispirazione della drammatica storia del conte di Montecristo? Chi fu il vero Dracula e come nacque la leggenda del principe dei vampiri? Leggendo queste pagine scoprirete che talvolta la verità può essere più fantastica della letteratura e che in ogni caso realtà e narrazione sono spesso così inestricabilmente legate da superare l'aforisma di Cocteau che alla domanda su cosa fosse in fondo la storia, rispondeva che la storia sono fatti che diventano leggenda, mentre le leggende sono bugie che finiscono per diventare storia. Noi, alla domanda su cosa prevalga fra storia e leggenda, almeno nei casi raccontati in questo libro, preferiamo rispondere che alla fine quello che vince è il racconto.
14,00 11,90

Rainer Maria Rilke. Un incontro

Lou Andreas-Salomé

Libro

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 115

"Rappresenta un'esperienza di scrittura insolita, nell'intimità del dialogo fra Lou Andreas-Salomé e il poeta, la monografia che lei volle dedicargli subito dopo la sua morte il 29 dicembre 1926. Pubblicato nel 1928, Rainer Maria Rilke. Un incontro raccontava "un incontro" senza precedenti. Vi erano trascritti, è vero, passi interi di un dialogo epistolare all'epoca ancora inedito, ma non si trattava qui di ricostruire un rapporto di amicizia o di salvaguardarne la memoria: il lavoro del lutto da cui il saggio prendeva avvio era, appunto, soltanto l'avvio di una valutazione complessiva dell'itinerario umano e poetico di Rilke. L'abituale agilità della scrittura di Lou Andreas-Salomé nel contravvenire alle regole dei generi letterari permetteva anche qui, allo stile, di muoversi fra l'indagine critica, il trattato scientifico, la prosa poetica, ma il suo libero movimento corrispondeva d'altro canto alla necessità di montare, in forma narrativa, un insolito dialogo. Al di là del dialogo, e a quasi un secolo dalla sua pubblicazione, l'intelligenza critica di queste pagine rimane incontestata." (Amelia Valtolina)
13,00 11,05

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