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Narrativa di ambientazione storica

Ricorda il colore della notte

Mattia Bernardo Bagnoli

Libro

editore: Piemme

anno edizione: 2019

pagine: 312

1941. Svevo Giacco-Aliprandi, console italiano di stanza ad Algeciras, uno spicchio di mondo dove l'Europa è quasi Africa, è un uomo tutto d'un pezzo. Fedele ai valori del fascismo degli inizi, si è sempre messo in prima linea per difenderli, come testimonia la ferita che gli attraversa il volto. La vera ragione per cui si trova a pochi chilometri da Gibilterra, roccaforte che concede agli inglesi di dominare ancora il Mediterraneo, è la necessità di organizzare una missione segretissima per colpire le navi e il porto britannici. Un'azione intrepida, che coinvolge gli uomini della Decima Mas di Borghese e che potrebbe dare una svolta definitiva alla guerra. Per Svevo, nella vita non esistono altri interessi che il lavoro, la patria e la famiglia, almeno fino al giorno in cui conosce Yvonne Lavallard, inquieta fotografa della Reuters, in fuga da una Parigi ormai in mano nazista. Una donna con un passato nebuloso, dall'indiscutibile fascino e che non ha ormai più nulla da perdere. Ma c'è un uomo nelle file nemiche che sembra aver intuito che tipo di attacco stanno preparando gli italiani: Arthur Goodwin, il capo del SIS, i servizi segreti britannici a Gibilterra, l'unico davvero determinato a fermare quegli assalti alle navi di cui è impossibile scoprire l'origine. Anche lui ha un punto debole, una donna francese che vorrebbe aver accesso alla Rocca per poterla fotografare e che potrebbe essergli molto utile: Yvonne Lavallard. Due uomini schierati su fronti contrapposti, due combattenti abituati a ottenere tutto che si troveranno, per la prima volta, disposti a perdere ogni cosa: perché, in questa partita a scacchi, nulla è come sembra.
17,50 14,88

Caterina d'Aragona

Alison Weir

editore: BEAT

anno edizione: 2019

pagine: 654

Inghilterra, 1501. In piedi sul ponte della nave, con le ciocche di capelli rosso e oro che le sferzano il viso, Caterina d'Aragona, figlia di Ferdinando il Cattolico e d'Isabella di Castiglia, scruta con trepidazione la costa inglese, domandandosi cosa le riserverà il futuro. Promessa sposa dell'erede al trono, il Principe Arturo, Caterina sa che sarà suo dovere dimenticare la Spagna e adeguarsi agli usi e costumi del nuovo regno, di cui un giorno sarà regina. Giunta a Londra, tuttavia, la giovane fatica a mascherare lo sgomento quando si trova davanti il futuro marito: Arturo è gracile e smunto e, alla luce fioca delle candele, Caterina nota che le gote non sono affatto rosee, come apparivano nel ritratto che le ha donato, bensì bianche, accese solo da un rossore febbrile. Ben diverso da Arturo è il fratello minore, il Principe Enrico, di stazza robusta e innegabile fascino, capace di suscitare in Caterina un inspiegabile turbamento, quel turbamento che sempre si prova dinnanzi a coloro che ci sono destinati. Otto anni dopo sarà infatti Enrico, salito al trono come Enrico VIII, a sposare Caterina, e con lei regnerà per sedici anni, prima che l'arrivo a corte della seducente e intrigante Anna Bolena, intenzionata a fare breccia nel cuore del re, muti le sorti del regno, segnando per sempre il futuro di Caterina. Imprigionata da Enrico nel castello di Kimbolton, ripudiata e spogliata di ogni privilegio, Caterina non rinuncerà mai a farsi chiamare Regina, mentre intorno a lei andrà raccogliendosi un notevole ancorché violentemente represso consenso popolare... Attraverso pagine capaci di evocare un mondo perduto pieno di splendore e brutalità, e una corte in cui l'amore - o il gioco dell'amore - dominava su tutto, Alison Weir dà vita a un romanzo storico sulla tumultuosa vita della Regina Caterina d'Aragona, sposa devota fino alla fine e unica «vera» moglie di Enrico VIII.
19,00

Marca gioiosa

Roberto Plevano

editore: BEAT

anno edizione: 2019

pagine: 479

Non c'è pace nella Provincia durante gli anni dell'Impero di Otone. Le tonache grigie del venerabile Arnaut, i Christi milites, i mastini di Dio, braccano chiunque sia in odore di eresia per offrirne la testa alla spada dei crocesignati, i militi venuti da settentrione, i fanti, dicono, che si sono ricoperti di gloria oltremare dove hanno ricacciato il Saladino, in realtà un esercito di ubriachi fuori di senno, un ordine di armati folli, capaci delle efferatezze più crudeli. A Besièrs, città della Provincia, torna un giorno il giovane Amalrico. Ha terminato l'apprendistato dal suo maestro di Tolosa ed è ansioso di riabbracciare il padre birocciaio e i compagni d'infanzia. Della città però non ne è più nulla. Ovunque morte e distruzione: carri rovesciati tra massi e detriti, stormi di corvi che volteggiano su cadaveri di bambini ammucchiati in fosse comuni, soldati con la veste sudicia di fumo, di cenere, di sangue rappreso. Un dio folle e criminale sembra aver preso possesso dell'aria, dell'acqua e della terra. Insieme con Uc de San Sir, un giovane giullare incontrato nell'accampamento dei soldati, Amalrico scampa miracolosamente al coltello di un crocesignato e vaga per le terre della Provincia. Un viaggio in cui il giullare si rivela autentico socius, uomo di corte e di curia, oltre che menestrello esperto nell'arte del trobar. Dapprima a Montpelhièr, dove il vecchio medico Mesulla gli fa dono del suo prezioso compendio di arte medica, poi, al seguito della carovana del ricco mercante ebreo Benbenisti, a Zena, la città più bella delle terre alte e asciutte della Liguria, e infine, passando per Verona e Vincencia, a Baxian, sede della corte più ricca dell'intera Marca, Amalrico tenta di lasciarsi alle spalle il dio delle vendette sceso sui tetti di Besièrs. A Baxian si compie il suo destino, segnato dalla guerra e dall'amore, come si conviene a un ragazzo del XIII secolo. La guerra reca il volto di Ecelinello, il figlio del dominus Ecelino, nato a mezzogiorno, l'ora del sole, l'ora di Marte; l'amore quello di Cunissa, la prima per bellezza e virtù alla corte di Baxian.
12,00

Prima del buio

Hans Joachim Schädlich

Libro

editore: GUANDA

anno edizione: 2019

pagine: 188

In un giorno di maggio del 1933, il pittore Felix Nussbaum, borsista a Villa Massimo con altri artisti tedeschi, viene offeso pubblicamente da un collega per via delle sue origini ebraiche. Insieme a sua moglie, la pittrice polacca Felka Platek, si trova quindi costretto a lasciare Roma. Nell'impossibilità di rientrare in Germania, comincia così per loro un lungo e concitato peregrinare per l'Europa, alla ricerca di un luogo abbastanza sicuro da poter dare rifugio a due ebrei in fuga dalla furia nazista, ma anche abbastanza accogliente da essere definito «casa». Felix e Felka rifiutano il consiglio di un amico che vorrebbe tentare insieme a loro la via della Palestina, e scelgono invece di soggiornare prima sulla Riviera italiana, poi di abbandonare l'Italia di Mussolini per Parigi e quindi Ostenda. Infine si stabiliscono a Bruxelles, dove provano a trovare un nuovo equilibrio nella loro vita insieme e a ricominciare a dipingere, rinchiusi in un'angusta mansarda nella speranza di sfuggire ai controlli della Gestapo. Hans Joachim Schädlich restituisce con delicatezza e una vena di poesia la storia vera di due artisti, del loro amore, della persecuzione che si insinua a tradimento nelle loro vite senza riuscire a dividerli.
18,00 15,30

Il fuoco e la polvere

Mauro Garofalo

Libro

editore: Frassinelli

anno edizione: 2019

pagine: 240

Era il bandito più famoso di quelle terre. Lo avrebbero seguito tutti all'inferno. Perché la libertà si paga con la vita. 1862, tempi duri in Maremma. Mentre la guerra civile impazza e le giubbe rosse di Garibaldi sbarcano al centro e al sud, il Capitano Bosco aiuta i mezzadri in lotta contro i padroni. Per molti è un eroe. Ma per l'uomo con la bombetta è un pericoloso avversario, il potente politico sta infatti cacciando i contadini dalle terre per costruire la ferrovia, mascherando i suoi loschi affari in nome dell'Unità d'Italia. Forte dell'appoggio del nuovo Stato voluto dai Savoia, rapisce la bella Elena, giovane donna di cui è innamorato il Capitano Bosco, e scatena contro di lui un esercito di militari e la ferocia del sanguinario criminale Enrico Stoppa. Tra inseguimenti nelle foreste a picco sul mare, Bosco trova sulla sua strada un'improbabile banda di compagni d'avventure: un ex schiavo proveniente dalle colonie eritree; un esperto di esplosivi; un misterioso samurai arrivato in Occidente con il circo; un anziano colonnello tiratore scelto e un ragazzino scampato al massacro della sua famiglia. Insieme a loro, Bosco darà l'assalto finale al potere che vuole distruggere le sue terre selvagge.
17,50 14,88

Al servizio di Adolf Hitler

V. S. Alexander

editore: Newton Compton

anno edizione: 2019

pagine: 350

All'inizio del 1943 i genitori di Magda Ritter inviano la loro figlia presso alcuni parenti in Baviera, sperando di tenerla al sicuro dalle bombe alleate che piovono su Berlino. Dalle giovani donne tedesche, in tempi così duri, ci si aspetta che facciano il loro dovere lavorando per il Reich e sposandosi per dare alla patria figli forti e in salute. Assegnata al rifugio di montagna di Hitler, solo dopo settimane di addestramento Martha scopre ciò che dovrà fare: sarà una delle giovani donne che assaggiano il cibo del Führer, offrendo la propria vita per evitargli di essere avvelenato. Così sperduto tra le montagne, il rifugio sembra lontanissimo dalla cruda realtà della guerra. Ma Magda, nonostante abbia cominciato ad abituarsi a quella pericolosa occupazione, non può fare a meno di accorgersi delle atrocità del Reich e si trova sempre più invischiata in intrighi che metteranno alla prova la sua lealtà. In gioco ci sono la salvezza, la libertà e la vendetta.
4,90

Io, Caterina

Francesca Riario Sforza

Libro

editore: TEA

anno edizione: 2019

pagine: 443

"Se scrivessi la mia biografia, stupirei il mondo", ha detto Caterina Sforza. Figlia illegittima di Galeazzo Maria Sforza, Caterina ha dato prova del suo carattere già a dieci anni, quando si è proposta per diventare la moglie di Girolamo Riario, in sostituzione della cugina undicenne, giudicata troppo giovane per consumare il matrimonio. Dotata di una cultura vastissima, si è distinta in discipline considerate appannaggio esclusivo degli uomini, come l'alchimia, la chimica e le arti belliche. Dopo la morte del marito, ha governato da sola Imola e Forlì, guidando persino l'esercito in battaglia. Durante l'assedio della rocca di Ravaldino, non si è lasciata mettere con le spalle al muro da chi le aveva intimato di arrendersi, minacciandola di ucciderle i figli; al contrario, Caterina ha risposto sollevando la gonna e urlando: "Fatelo, tanto qui ho lo stampo!" Nella sua breve vita, Caterina ha fatto di tutto, tranne scrivere una biografia. Seicento anni dopo, è una sua discendente, Francesca Riario Sforza, a celebrare la straordinarietà della sua antenata in un romanzo che ci restituisce l'immagine di una donna in anticipo sui tempi, che non si è rassegnata al ruolo di moglie e madre, ma ha lottato per farsi strada in un mondo dominato dagli uomini. Una donna forte, indipendente e incredibilmente moderna.
13,50 11,48

Roma in fiamme

Roberto Fabbri

editore: Newton Compton

anno edizione: 2019

pagine: 373

Vespasiano è appena diventato governatore della provincia d'Africa. Nerone, il folle imperatore dal temperamento imprevedibile, gli ordina di intraprendere un viaggio con i suoi uomini più fidati in una regione remota per liberare duecento cittadini romani che sono stati resi schiavi. Quando Vespasiano arriva per negoziare la loro liberazione, sperando di poter presto fare ritorno a Roma da eroe, scopre che l'intera popolazione di schiavi è sull'orlo di una rivolta. Non ci sono eserciti per controllare i tumulti ed è solo questione di tempo prima che la situazione degeneri nel caos. Dovrà fare ritorno insieme ai romani liberati fuggendo nel deserto. E con i ribelli che incalzano alle loro spalle, la sete e la stanchezza potrebbero rivelarsi fatali. È una disperata corsa contro il tempo per la sopravvivenza. Ma intanto, a Roma, le stravaganze dell'imperatore destano grande preoccupazione. I senatori temono per la loro vita e persino i più vicini a Nerone cominciano ad abbandonare la città, timorosi di ritorsioni. Chi potrà salvare Roma e riportare l'ordine?
12,00

Il sigillo di Caravaggio

Luigi De Pascalis

editore: Newton Compton

anno edizione: 2019

pagine: 376

Il giovane Caravaggio, arrivato da poco a Roma, comincia a lavorare nella bottega di Cavalier d'Arpino, famosissimo pittore tardo-manierista. Si dedica soprattutto a realizzare nature morte, cosa che detesta perché vorrebbe dipingere figure e mettersi alla prova con nuove sfide. Ma il Cavalier d'Arpino, oltre a dipingere, commercia anche in dipinti, soprattutto nel Nord Europa. E la sua bottega ne è piena. Ed è così che Caravaggio adocchia tra i nuovi arrivi una tavoletta di piccolo formato, opera di Hieronimus Bosch. Rappresenta una scena minuziosa e complicata, con alcune figure nude o vestite in modo curioso, immerse in uno strano paesaggio. Per dimostrare al suo maestro che sa dipingere figure umane, ma anche perché il dipinto lo attrae in un modo che non sa spiegare, Caravaggio lo ricopia di nascosto e lo tiene per sé. Quello che non sa è che gli cambierà presto la vita. Sulla tavoletta, infatti, è inciso un segreto preziosissimo, la chiave d'accesso alla Grande Opera alchemica. E c'è qualcuno disposto a qualunque cosa pur di entrarne in possesso.
12,00

I cavalieri del Nord

Matteo Strukul

Libro

editore: Multiplayer Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 456

Salvato, ancora bambino, in una notte di luna e lupi, Wolf è diventato un giovane cavaliere Teutone. Cresciuto sotto la guida di Kaspar von Feuchtwangen, suo mentore e maestro, il ragazzo intraprende insieme ad altri settanta cavalieri crociati, un lungo viaggio dalla Russia alla Transilvania per raggiungere e difendere il castello di Dietrichstein, ultimo avamposto della fede cristiana in una terra ormai in preda a orde di barbari e diaboliche forze oscure. Lungo la via, fra terre addormentate in un inverno infinito, Wolf incontra Kira, che tutti credono una strega, ma che in realtà nasconde una storia di ribellione e violenza nei bellissimi occhi color temporale. La sua è una presenza che getta scompiglio nella schiera Teutone, poco avvezza alla presenza femminile, e che reagisce con sospetto e rabbia, ritenendo la donna responsabile delle molte sventure che costellano il lungo viaggio. Ma niente è come sembra nell'Europa del 1240...
12,90 10,97

Jimmy l'americano

Roberto Todisco

Libro

editore: Elliot

anno edizione: 2018

pagine: 249

Un amore che sovverte ogni regola e arriva a sfidare le imposizioni della dittatura fascista, una passione alimentata dai sogni fatti al buio di una sala cinematografica, che si trasforma in una costante lotta per la conquista della libertà. Ne sono protagonisti Giacomo, un giovane medico con l'inclinazione a mettersi nei guai, chiamato Jimmy l'Americano perché sogna il grande Paese oltreoceano da quando era bambino; Teresa, con la sua aria malinconica e una bellezza inafferrabile; e suo marito Italo, giornalista ebreo segnato dall'esperienza della guerra in Etiopia. Questa è la storia del loro segreto, visionario progetto d'amore.
13,50 11,48

Rossini e Bologna. Ediz. italiana e inglese

Beatrice Buscaroli

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

anno edizione: 2018

pagine: 32

Gioacchino Rossini era figlio di musicisti e si formò al Conservatorio di Bologna sotto la guida di padre Mattei. Si esibì nei teatri cittadini come sopranista tanto che venne aggregato all'Accademia Filarmonica senza esame. Raggiunse presto la fama e, già nel 1811, divenne maestro di cembalo al Teatro del Corso. Il suo legame con Bologna è la storia di una vita: qui studia, qui esordisce, qui torna sempre dopo i viaggi all'estero, qui sposa Isabella Colbran, sua antica compagna di studi, qui acquista la sontuosa casa di strada Maggiore dove crea un salotto frequentato dalla colta nobiltà della città. Ma, soprattutto, a Bologna Rossini esegue il suo Stabat Mater nel 1842, nella omonima sala del Palazzo dell'Archiginnasio: un evento che lega indissolubilmente la storia del musicista alla città. «Bologna è la mia seconda patria - scriveva - e io mi glorio di essere, se non per nascita, per adozione, suo figlio.»
5,00

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