Il tuo browser non supporta JavaScript!

Società e cultura: argomenti d'interesse generale

Rompere le regole. Creatività e cambiamento

BELPOLITI DE LUNA

editore: UTET

anno edizione: 2019

pagine: 144

«Siate creativi!» - che a pronunciare queste parole siano designer, stilisti, politici o manager, poco importa: nell'ultimo decennio gli appelli alla creatività sono diventati un mantra dell'industria culturale e della startup culture. Nell'epoca della creatività diffusa, questa qualità sembra sempre più legata all'idea di un brillante successo individuale. Ma è tutto qua? Perché è necessario "Rompere le regole"? Se il latino regula (riga, asticella) rimanda a un'idea di dirittura, di "retta via", i sei saggi proposti in questo libro raccontano per contrasto l'essenza della deviazione, lo scarto dalle consuetudini tracciate, la sfida impertinente. In sei modi diversissimi fra loro. Nella sua breve storia della resilienza, Marco Belpoliti mostra come sia proprio nelle situazioni più difficili che gli esseri umani scoprono dentro di sé risorse impensate. Giovanni De Luna ricostruisce la forza tellurica di un Sessantotto all'insegna della disobbedienza, che ha cambiato per sempre il nostro modo di pensare la giovinezza. Nadia Fusini ci porta nella Londra di primo Novecento, che assiste scandalizzata alle sperimentazioni artistiche ed esistenziali di Virginia Woolf e degli artisti di Bloomsbury. Con Nicola Gardini scopriamo che nella Grecia antica i creativi non erano gli artisti ma i filosofi, e che spesso era considerato ripugnante ciò che per noi è un trionfo della fantasia. Fabrizio Gifuni racconta il potere della parola umana, che trasforma in arte i vissuti più brutali, e attraverso i corpi degli attori compie miracolose trasmutazioni. Infine, Francesca Rigotti punta la lente su due età della vita, maternità e vecchiaia, ritenute da molti, a torto, la tomba della creatività. Rompere le regole non significa però distruggere la tradizione. Tutt'altro: come insegna la pratica giapponese del kintsugi, è possibile ricomporre i frantumi esaltando con l'oro le fratture e i segni del tempo, creando così una nuova, sorprendente armonia.
14,00

Il rischio del piacere. Le sostanze psicotrope dall'uso alla patologia

Anna Paola Lacatena

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 175

Come si può parlare di sostanze psicotrope eludendo la questione del piacere e del dolore a esse correlata? L'affacciarsi di nuove droghe, il ritorno di stupefacenti già noti ma potenziati, insieme a una sempre maggiore espansione del mercato impongono il superamento dell'autoreferenzialità da parte delle scienze naturali e di quelle umane e sociali. Il volume, nell'intento di coniugare visione organicista e umanistica, riporta le voci di alcuni consumatori accanto ad approfondimenti sulle sostanze più note e diffuse. Il bisogno di consapevolezza di una realtà così complessa richiede infatti una lettura sistemica, comprensiva del come e del perché le sostanze siano, allo stesso tempo, risposta appagante e rischiosa della ricerca del piacere. Fuori da moralismi e accenti iperallarmistici, l'obiettivo non è la semplificazione che banalizza ma neppure la stigmatizzazione che colpevolizza. Più semplicemente il tentativo di conoscere scendendo in profondità: perché la comprensione non transita mai dalle parti del giudizio.
18,00 15,30

Altrove. Dalla leucemia al giro del mondo in barca a vela

Paola Turroni

Libro

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 134

«Altrove» è il nome della barca a vela con cui Michele Piancastelli ha fatto il giro del mondo, dal 2009 al 2016. La sua è stata un'avventura umana lunga sette anni, due mesi e diciassette giorni, fatta di incontri in terre lontane, orizzonti infiniti, cieli azzurri e fondali oscuri, mappe da consultare e luoghi da conoscere. Ma non soltanto. A contrassegnare un'esperienza così straordinaria è stata soprattutto una profonda riflessione sul senso della vita, mossa in lui dalla scoperta, in occasione di esami medici di routine svolti nel 2004, di aver contratto la leucemia e di dover quindi riscrivere, dall'oggi al domani, la sua intera esistenza. Operaio in una delle più importanti imprese chimiche del nostro paese, Michele ha affrontato un percorso a ostacoli che si è rivelato, paradossalmente, anche un processo di liberazione. Ha vissuto la malattia, la terapia e infine il trapianto di midollo come una lunga attraversata oceanica nonostante sino a quel momento non avesse mai navigato, ma solo desiderato di farlo. Dopo sette mesi di angoscia e paure, Michele è guarito e si è messo finalmente in viaggio. Sotto coperta, al riparo dai venti, dalle mareggiate e dalle burrasche, alla «cappa» della sua piccola barca antimoderna, si è lasciato alle spalle certezze e conquiste di una vita tradizionale ed è andato in cerca di quell'altrove che per lui è sempre stato l'unico luogo dove sentirsi felice. «Ho ripagato ogni mese di malattia con un anno di viaggio. Il mare mi ha liberato, ha creato uno spazio fra me e il mondo, mi ha insegnato tutto, anche a stare senza di lui».
13,00 11,05

Un libro della natura. Poesia, ambiente, montagna

Gianni Gasparini

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 175

Questo è un libro insolito e singolare sulla natura. La sensibilità poetica è l'elemento aggregante di una scrittura in cui si alternano autobiografia e prosa poetica, descrizione naturalistica e saggistica sociologica. L'idea di fondo è che, nell'accostamento all'ambiente naturale, e in modo particolare alla montagna, si possano opportunamente integrare l'approccio poetico e quello scientifico, tanto delle scienze naturali che delle scienze umane. Il prologo del volume sottolinea l'incanto che la natura riesce a comunicare. Essa ci emoziona, ci sorprende, risveglia la nostra creatività e ci offre gratuitamente bellezza, pur essendo nello stesso tempo fonte di inquietudine e oggetto di usi impropri e deturpanti. Il nucleo di questo Libro della natura è rappresentato da quattro aree-capitoli che riguardano rispettivamente la Poesia, la Cultura, i Giardini e venti Storie di natura sui monti, racconti che sono frutto dell'esperienza dell'autore. L'Epilogo è dedicato a un elogio dell'albero e del fiore, i due elementi naturali più intensamente e frequentemente richiamati nel volume. C'è un cuore della natura, che risiede nella sua dimensione poetico-spirituale. La natura ci colpisce non tanto per le singole forme di un albero o di un monte, di un fiore o di un uccello in volo, ma per quello a cui la loro presenza allude, per il nucleo di meraviglia e di stupore che in ciò è racchiuso e che soltanto un atteggiamento poetico e spirituale può cogliere adeguatamente.
16,00 13,60

L'ebreo emancipato. Attualità dell'antisemitismo in Europa

Bruno Karsenti

Libro

editore: EDB

anno edizione: 2019

pagine: 56

Non ci si può sorprendere se gli ebrei, almeno da quindici anni, lentamente ma in modo costante abbandonano l'Europa. Ogni cittadino europeo cosciente della propria storia culturale non può non avvertire il carattere problematico di questo intreccio tra violenza e partenza. L'urgenza, allora, è quella di riflettere nuovamente sull'emancipazione in Europa e provare a comprendere che cosa ne abbia bloccato l'impulso fino a impedirci di vedere la singolarità di ciò che ha insegnato il suo più eminente «caso esemplare». Con la ripresa della questione ebraica viene messo all'ordine del giorno un argomento attuale della filosofia politica, la cui urgenza viene dettata dalla condizione pratica e intellettuale del nostro continente.
7,00 5,95

Quattro colpi per Togliatti. Antonio Pallante e l'attentato che sconvolse l'Italia

Stefano Zurlo

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2019

pagine: 252

Forse non tutti sanno che l'Italia è stata sull'orlo della guerra civile. Era il 14 luglio del 1948, e il Paese si avviava faticosamente a uscire dalle macerie del conflitto mondiale, quando un giovane di 25 anni cerca di uccidere Palmiro Togliatti, capo del Partito comunista. Antonio Pallante, l'autore dell'attentato oggi ultranovantenne ma ancora lucidissimo, racconta per la prima volta la sua storia: dai quattro anni in seminario a quel colpo di pistola che nel '43 interruppe le linee telefoniche fra Roma e Tripoli, fra il Duce e la Libia, e lo mandò quasi sotto processo, dalla carriera da giornalista per «L'Uomo Qualunque» agli scontri violenti con i militanti comunisti siciliani mentre nell'isola sbarcavano gli Alleati. Fino a quel giorno di luglio, quando i colpi della Hopkins & Allen comprata al mercato nero di Catania feriscono il Migliore, e per lui si spalancano le porte del carcere. E poi il processo, gli anni della detenzione, la libertà e la vecchiaia: una pagina di storia che per magia torna, o potrebbe tornare attualità. Cronaca. Dà le vertigini, come un meteorite precipitato dal cielo.
17,00

L'archivio del mondo. Quando Napoleone confiscò la storia

Maria Pia Donato

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 170

All'inizio dell'Ottocento, Napoleone conquistava l'Europa. E mentre l'impero si estendeva fino alla Vistola e al Danubio, prese forma il progetto di trasferire a Parigi gli archivi più importanti dei paesi annessi e degli Stati satelliti: un Archivio del Mondo, che sotto l'astro di Bonaparte avrebbe riunito le testimonianze scritte della civiltà. Parigi sarebbe diventata la capitale della Storia. Una gigantesca impresa di confisca degli archivi fu dunque avviata nel 1809 in tutta Europa. Decine di funzionari, uomini di lettere, gendarmi, operai furono mobilitati. Con la Restaurazione i documenti ripresero (quasi tutti) la via del ritorno, a suggellare il nuovo ordine emerso dal Congresso di Vienna e la nascente Europa delle nazioni. Questo libro racconta un'impresa titanica, forse la più folle tentata da Napoleone e da un impero in cerca di radici. Un grande sogno che nasceva dalla consapevolezza che chi possiede gli archivi, possiede la Storia. E chi possiede la Storia, controlla la visione del futuro. Una impresa che oggi, nel mondo digitale, può apparire come una curiosità da relegare a un remotissimo passato in cui si facevano le guerre per possedere atti e pergamene. In realtà, non è così. I furti di documenti sono ancora una modalità delle dittature, del conflitto etnico e confessionale. Di più: possedere l'informazione, governare la narrazione storica è questione più che mai aperta.
19,00

I giorni di Dio. Il viaggio e il tempo tra Occidente e Islam

Massimo Campanini

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 160

Il percorso di Massimo Campanini tra Islam e Occidente ha inizio dal mito di Odisseo, attraversa il pensiero di Dante, pellegrino celeste e profeta politico, lettore compartecipe e profondo del poema omerico, riflette sull'ascensione celeste del profeta Muhammad e arriva fino al filosofo-poeta indiano Muhammad Iqba-l, epigono di un Nietzsche sottratto al suo stereotipo di pensatore "maledetto". Dopo "L'Islam, religione dell'Occidente", un'altra opera per ricercare nei concetti di viaggio e di tempo le radici e le affinità tra due universi culturali erroneamente dipinti come distanti, ma originati dalla medesima radice abramitica.
15,00 12,75

Lo spazio del cibo. Un'analisi sociologica

Alfredo Mela, Nunzia Borrelli

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 182

Il libro affronta il tema del cibo e dei sistemi del cibo su scala internazionale, un argomento di forte interesse per le sue ricadute sui rischi ambientali e sulle relazioni collaborative o conflittuali tra attori e territori. L'approccio scelto è quello della sociologia spazialista: uno sguardo attento al ruolo del territorio e alle specificità delle situazioni come fattore attivo nella generazione dei fenomeni sociali. In conformità con tale logica, i temi del cibo sono affrontati riferendosi a tre diverse scale di osservazione: quella micro, che porta a concentrare l'attenzione sulle pratiche; quella meso, che tratta del contributo dei sistemi alimentari alla formazione di società locali; quella macro, che studia i sistemi globali. Vengono poi indagate alcune questioni transcalari, ossia che toccano trasversalmente tutte e tre le scale. Infine, nell'ultima parte del volume, sono illustrati casi emblematici di contesti - molto eterogenei per ampiezza e collocazione geografica - in cui si stanno sviluppando processi innovativi legati al cibo.
20,00 17,00

Making. Antropologia, archeologia, arte e architettura

Tim Ingold

Libro

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2019

pagine: 262

Creare produce conoscenza, costruisce ambienti e trasforma vite. L'antropologia, l'archeologia, l'arte e l'architettura sono tutte modalità di creazione che, in questo libro Ingold mette in relazione. Superando la concezione dell'arte e dell'architettura come compendi di opere da analizzare in chiave antropologica o archeologica, Ingold ripensa l'atto di creazione come un processo in cui artefici e materiali sono in corrispondenza reciproca nella generazione della forma. 'Making' presenta una serie di considerazioni sul significato del creare cose, sui materiali e la forma, la natura del design, la percezione del paesaggio, la vita animata, la conoscenza personale e il lavoro manuale. Le riflessioni di Ingold attingono a esempi ed esperimenti che spaziano dall'industria litica preistorica all'architettura delle cattedrali medievali, dai tumuli circolari ai monumenti, dal volo degli aquiloni all'intreccio di corde, dal disegno alla scrittura.
24,00 20,40

Ho imparato. In viaggio con i giovani sognando un'Italia mondiale

Enrico Letta

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 188

"La strada che ha preso l'Italia non mi piace. Vorrei che si cambiasse direzione. In questo libro provo a elaborare idee e lanciare proposte concrete. Per interrompere una sequenza fatta di errori e illusioni, tra sovranismi e rottamazioni, che ha portato a un'Italia sempre più ripiegata su se stessa. Per affrontare le sfide dell'immigrazione, del declino economico e culturale, della sostenibilità ambientale, e per un'Italia davvero protagonista di una nuova Europa. Le mie riflessioni si fondano su tre convinzioni. La prima è che per superare questo presente bisogna innanzitutto capire come ci si è arrivati. La seconda è che si deve superarlo andando avanti e non indietro. La terza, la più importante, è che non c'è niente di più bello che imparare."
15,00

Buono, pulito e giusto

Carlo Petrini

Libro in brossura

editore: Slow Food

anno edizione: 2019

pagine: 352

Buono, pulito e giusto deve essere il nostro cibo. Buono in quanto piacevole, secondo le differenti culture, pulito in quanto rispettoso della Terra e di tutto quello che ci circonda, giusto in quanto socialmente equo e partecipe di un progetto di ridistribuzione della ricchezza. Con episodi autobiografici e riflessioni l'autore delinea una via per costruire un futuro sostenibile e abbracciare un nuovo stile di vita.
12,00 10,20

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.