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Storia dell'arte: stili artistici

Argentieri piemontesi del '700. Trovati e ritrovati

editore: Skira

anno edizione: 2019

pagine: 447

Considerato, nel mondo antico, sacro agli dei, l'argento fu uno dei materiali prediletti dagli artisti piemontesi, i quali seppero imprimergli una forza plastica in sintonia con le mode del momento, passando dai capricci del Rococò alle linee severe del classicismo degli anni della Rivoluzione francese. L'argenteria sabauda, prodotto di una cultura internazionale e raffinata, fu vittima, nel corso del XVIII secolo, di fusioni "di Stato", che ne ridussero considerevolmente la quantità. Realizzati da professionisti altamente qualificati, gli argenti torinesi d'epoca barocca sono tutt'oggi conservati in importanti raccolte pubbliche e private e sono oggetto del contendere tra collezionisti. Questo libro ripercorre la loro storia, partendo dagli esempi più antichi, databili intorno al 1700, per arrivare al Neoclassicismo. Diviso in capitoli corredati da un ricco apparato iconografico, raccoglie oltre 160 schede di oggetti in gran parte inediti o poco conosciuti, ognuno dei quali presentato in modo completo.
95,00

Boom for real. DVD

Sara Driver

Libro

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 8

Presentato in anteprima internazionale al Toronto Film Festival, "Boom for real" è uno sguardo sul teenager Jean-Michel Basquiat prima che diventasse celebre e famoso. È una riflessione su come l'ambiente (la New York violenta che va dal '78 all'81), la scena artistica, le sue frequentazioni, i movimenti culturali abbiano plasmato l'artista che poi è diventato. Jean-Michel Basquiat è l'icona che meglio rappresenta questo periodo. Il fermento che animava la città passava attraverso di lui: politica, hip-hop, punk rock, così come i movimenti per i diritti civili e le questioni razziali. Nel booklet: Il film; Note di regia.
14,90 12,67

Dalla pelle al cuore. Storie di vita e d'impresa del Gruppo Mastrotto

ALESSANDRO ZALTRON

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editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2019

pagine: 206

"La piattaforma da cui si parte per raccontare la storia del Gruppo Mastrotto è tutta umana e fatta di sentimento e cervello, di famiglia e amicizia, di relazioni locali e storie domestiche, di macchinari antichi e idee analogiche.". Una storia da raccontare, o meglio sessanta storie. Tante quante gli anni di vita del Gruppo Mastrotto, la più importante conceria in Europa e tra le prime al mondo. Primarie aziende del fashion, dell'arredo e dell'auto scelgono la pelle di Gruppo Mastrotto per realizzare e valorizzare i loro prodotti. Questo volume è un romanzo d'impresa che ripercorre il filo rosso di questa "multinazionale tascabile", narrandone le tappe più significative e gli aneddoti più gustosi. A ogni capitolo corrisponde un'esperienza - umana o professionale in cui ciascun tipo di lettore si riconoscerà. Gli insegnamenti che se ne possono trarre funzionano sia come capisaldi del mestiere di imprenditore, sia come pillole di saggezza per la vita quotidiana.
35,00 29,75

Il classico si fa pop di scavi, copie e altri pasticci. Catalogo della mostra (Roma, 13 dicembre 2018-7 aprile 2019)

Libro

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2019

pagine: 312

Il catalogo accompagna la mostra allestita in due delle sedi del museo Nazionale Romano, Palazzo Massimo e la Crypta Balbi, dal 14 dicembre 2018 al 7 aprile 2019. La mostra racconta, a partire dalla figura di Giovanni Volpato (artista, incisore, antiquario e imprenditore attivo a Roma nella seconda metà del XVIII secolo) gusti, forme e mode dell'antico, dall'età classica ai giorni nostri, passando per la stagione del Grand Tour, quando nasce il gusto per il souvenir. I saggi critici rilevano l'attualità del classico nel Settecento e nell'Ottocento. Ricordano i cenacoli culturali dell'epoca, lo sviluppo delle raccolte pubbliche di archeologia, i centri di produzione del souvenir, dalla litografia al dipinto alla ceramica, riflettendo sulla figura dell'artista, in Grecia e nella contemporaneità.
35,00 29,75

Colmar. Sport in style

AAVV

Libro

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2019

pagine: 208

Passato e presente, montagna e città, tecnica e stile: due anime di una sola storia. Oggi più che mai lo stile "sporty" è protagonista sui giornali di tutto il mondo, con il suo mix di contaminazioni e accostamenti apparentemente insoliti. Elementi tecnici che un tempo erano propri del mondo sportivo entrano nell'uso quotidiano creando uno stile nuovo. Sporty, appunto. Scopo di questo libro è raccontare come lo sport abbia influenzato la moda ripercorrendo negli anni lo stile di Colmar, brand che ha saputo anticipare, dettare e interpretare i trend del momento. Un viaggio emozionale attraverso immagini di ieri e di oggi, perché è nel suo archivio storico che Colmar ritrova tutta la propria unicità. L'azienda, fondata nel 1923, ha tanto da raccontare. L'amore per lo sport è, ora come allora, fonte d'ispirazione, e in queste pagine vedrete come una storia quasi centenaria possa essere il diario di un futuro prossimo. Perché la moda inventa, rompe gli schemi, ma poi ritorna alle origini per trarre spunti nuovi e reinventarsi. Colmar ha saputo lasciare il segno sulle piste da sci, ma non solo. Lo sport appartiene alla vita di tutti e il brand vive nella quotidianità di chi ne indossa i capi, in montagna come in città.
65,00 55,25

Teoria e pratica dell'arte d'avanguardia. Manifesti, poesie, lettere, pittura

Julius Evola

Libro

editore: Edizioni Mediterranee

anno edizione: 2019

pagine: 473

Il presente volume, frutto di anni di lavoro, cerca per la prima volta di fare il punto, non certo definitivo, ma quanto più possibile esaustivo, della fase iniziale (1916-1921) dell'impegno culturale e intellettuale di Julius Evola (1898-1974), riunendo tutta insieme la sua opera artistica come teorico dell'arte d'avanguardia, poeta e pittore, in modo da fornire ai semplici lettori, agli specialisti e ai critici italiani e stranieri quanto in precedenza era disperso e introvabile, offrendo così un'immagine finalmente completa e totale dell'Evola artista. Il volume è stato diviso in quattro sezioni. Dopo un'introduzione generale affidata a Carlo Fabrizio Carli, coordinatore del libro, la prima è dedicata ai manifesti e agli interventi critici anche d'occasione. La seconda parte è riservata alla sua produzione poetica con introduzione di Vitaldo Conte. La terza sezione comprende l'epistolario con Tristan Tzara, il fondatore e nume tutelare del dadaismo, fondamentale per capire il pensiero del giovane artista sino al superamento del dadaismo e il clima dell'epoca. La quarta e ultima parte di questo volume è infine dedicata alla sua opera pittorica con la riproduzione di una selezione dei suoi quadri sulla cui autenticità non ci sono dubbi. Un'appendice di Dalmazio Frau esamina un aspetto sempre ignorato dell'Evola artista, quello di grafico e creatore di copertine per i propri libri. Segue il catalogo-schedario curato da Carlo Fabrizio Carli e Francesco Tedeschi con tutte le informazioni necessarie per classificare e inquadrare le opere, tracciandone una sintetica storia e interpretazione. Il volume è arricchito da decine di fotografie, manifesti, copertine di libi e riviste. Introduzione di Carlo Fabrizio Carli.
45,00 38,25

Marco Gualazzini. Resilient. Ediz. italiana e inglese

Libro

editore: Contrasto

anno edizione: 2019

pagine: 191

Quello sguardo così innocente, e al tempo stesso così lontano, sembra interrogare ognuno di noi, mettendoci di fronte alla nostra indifferenza. Un'immagine silenziosa che si tramuta in urlo, che diventa monito.
29,00 24,65

Il viaggio della chimera. Gli Etruschi a Milano tra archeologia e collezionismo. Catalogo della mostra (Milano, 12 dicembre 2018-12 maggio 2019)

Libro

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2019

pagine: 358

La mostra "Il viaggio della Chimera. Gli Etruschi a Milano tra archeologia e collezionismo" (12 dicembre 2018-12 maggio 2019), ospitata presso il Civico Museo Archeologico di Milano e concepita e realizzata dalla Fondazione Luigi Rovati e Civico Museo Archeologico di Milano in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Milano, mette in luce il legame fra Milano e il mondo etrusco, sviluppatosi a metà dell'Ottocento con la costituzione del nucleo più antico delle Raccolte Archeologiche milanesi e rinsaldato nel secondo dopoguerra, quando la città ospitò la grande "Mostra dell'Arte e della Civiltà Etrusca", curata da Massimo Pallottino e svoltasi a Palazzo Reale nel 1955. Questa la data spartiacque che segnò l'avvio di una feconda stagione per l'etruscologia a Milano: dalle prospezioni della Fondazione C.M. Lerici del Politecnico alle campagne condotte dall'Università degli Studi di Milano a Tarquinia e nell'Etruria padana al Forcello di Bagnolo San Vito. Un legame solido e virtuoso fra Milano e gli etruschi che continua oggi con i recenti scavi condotti a Populonia dall'Università Cattolica e con la prossima apertura al pubblico del Museo etrusco in Corso Venezia 52. La mostra si sviluppa in cinque sezioni, con oltre duecento reperti provenienti dai maggiori musei archeologici italiani, dalle collezioni del Civico Museo Archeologico di Milano e dalle collezioni della Fondazione Luigi Rovati stessa, che presenta in anteprima una selezione dei reperti che confluiranno nel nascente Museo Etrusco. Il catalogo ripropone le tappe espositive partendo dalla sezione dedicata al collezionismo, con le collezioni etrusche del Museo Civico Archeologico e della Fondazione Rovati e i nuclei storici milanesi tra cui spiccano le raccolte di Pelagio Palagi, Amilcare Ancona e Jules Sambon; il focus si sposta poi sull'esposizione del 1955 a Palazzo Reale "Mostra dell'Arte e della Civiltà Etrusca" e quindi sulle attività di scavo promosse dalla Fondazione C.M. Lerici del Politecnico di Milano e dalle università milanesi in Etruria, Campania e nell'Etruria padana, dove sono state ritrovate numerose iscrizioni che danno conto della presenza etrusca a nord del Po. Tre approfondimenti tematici dedicati ai canopi e alla rappresentazione della figura umana, al bestiario fantastico orientalizzante e al mito consentono infine una lettura trasversale dei reperti esposti e introducono alla ricca sezione che raccoglie le schede di catalogo dei reperti in mostra.
35,00 29,75

Pierre Subleyras e l'abate miniatore Felice Ramelli. Un ritratto per i Musei reali di Torino

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2019

pagine: 53

Pierre Subleyras (1699-1749), dopo la grande mostra di Parigi e Roma del 1987 che lo ha rilanciato all'attenzione degli studi e del grande pubblico, è stato definitivamente consacrato come uno dei protagonisti della storia dell'arte del Settecento a Roma poco prima dell'avvento del neoclassicismo. La sua doppia nazionalità, i natali e la prima formazione in Francia, e poi la maturazione e la lunga attività a Roma, permettono di definirlo come un pittore francese della scuola romana, nella consapevolezza che fu uno dei motori della razionalizzazione del linguaggio pittorico nella Roma del secondo quarto del Settecento. Il libro ruota intorno al ritrovamento del ritratto di uno dei primi estimatori e promotori dell'attività di Subleyras a Roma: l'abate miniatore Felice Ramelli, canonico lateranense, nato ad Asti ma legato agli ambienti artistici più aggiornati di Venezia, Bologna e Roma. È Ramelli a favorire la commissione della prima grande opera pubblica del pittore, la Cena in casa di Simone eseguita nel 1737 per il convento di Santa Maria Nuova ad Asti e oggi al Musée du Louvre. Il "Ritratto dell'abate Felice Ramelli" - che Pierre Rosenberg in queste pagine definisce "uno dei più bei ritratti del XVIII secolo, sia in Italia che in Francia" - è stato da poco acquisito dallo Stato italiano per i Musei Reali di Torino. È una vera e propria consacrazione dell'attività di Ramelli nel campo della miniatura, e allo stesso tempo una conferma della straordinaria qualità di ritrattista di Subleyras.
19,90

Un mondo giovane. Le nuove generazioni nello sguardo dei fotografi Magnum. Catalogo della mostra (La Spezia, 16 dicembre 2018-3 marzo 2019)

AAVV

Libro

editore: Contrasto

anno edizione: 2019

pagine: 110

"Ci siamo raccontati l'un l'altro cosa ci aspettavamo quando avevamo vent'anni e abbiamo scoperto che, per quanto i membri di Magnum provenissero da paesi diversi, le nostre speranze di ventenni erano simili tra loro ma diverse da quello che poi sarebbe successo. Da lì fu un attimo iniziare a pensare a quelli che avrebbero compiuto vent'anni a metà del secolo, e che avevano buone speranze di vivere nel secondo cinquantennio e celebrare anche l'anno 2000". Così Robert Capa spingeva i colleghi di Magnum Photos ad affrontare una nuova sfida: registrare, con il proprio lavoro e la propria sensibilità, i ragazzi che avevano vent'anni, le loro speranze, le loro aspirazioni. Era il 1950 e da allora in poi, ogni generazione che eredita il mondo diventerà oggetto di studio, di riferimento, di lavoro per i fotografi Magnum. Sensibili ai possibili cambiamenti sociali, ai sogni e ai drammi di chi si affaccia al mondo e prova a cambiarlo, i giovani sono al centro del loro interesse e questo volume, come la mostra che accompagna, vuole darne conto con una serie di reportage esemplari.
24,90 21,17

Leonardo. Il genio che inventò Milano

Marina Migliavacca

Libro

editore: Garzanti Libri

anno edizione: 2019

pagine: 234

Nel 1482 Leonardo da Vinci entra per la prima volta a Milano. Ha trent'anni, poca esperienza del mondo e tra le mani solamente una spavalda lettera di presentazione per il signore della città, l'ambizioso Ludovico il Moro, in cui si descrive capace ed esperto in ogni campo, dall'arte della guerra all'edilizia. Vuole fare fortuna, è giovane e ha tanta voglia di mettersi in gioco. Riuscirà perfettamente nel suo intento, perché quando partirà dopo quasi tre decenni alla volta della corte francese di Francesco I, lascerà una città profondamente mutata, una metropoli moderna e all'avanguardia, fiera delle proprie tradizioni ma già orientata verso l'Europa. Gran parte di questa trasformazione è merito suo: alla corte sforzesca Leonardo ha infatti potuto sviluppare ed esercitare tutte le sue abilità, dall'architettura all'ingegneria idraulica, dalla pittura dei celeberrimi ritratti alla scenografia di spettacoli teatrali con effetti speciali mai visti prima. Milano, con la vivacità e lo spirito dinamico che la contraddistinguono, è il luogo perfetto per permettere al suo genio eclettico di spaziare senza limiti, lasciando segni che restano ancora visibili a distanza di cinque secoli. In questo libro Marina Migliavacca accompagna il lettore in un itinerario avvincente tra luoghi ricchi di fascino e storia, raccontando con precisione e gusto l'avventuroso rapporto tra il più grande genio italiano e la città che gli ha dato la fama.
14,00 11,90

Van Gogh, Caravaggio, Byron, Puskin. Il genio e la follia

Giovanni Bellucci

Libro in brossura

editore: PACINI EDITORE

anno edizione: 2018

pagine: 264

15,00 12,75

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