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Studi interdisciplinari

Comunicazione e partecipazione nel sistema mediale ibrido. Soggetti, pratiche, luoghi

Libro

editore: Fausto Lupetti Editore

anno edizione: 2018

pagine: 231

La capillare diffusione di tecnologie, linguaggi e ambienti di comunicazione digitali ha prodotto un ampliamento delle possibilità di accesso ai meccanismi di produzione e diffusione di contenuti informativi, che a sua volta ha accompagnato le trasformazioni dalla partecipazione politica degli ultimi decenni. Le nuove pratiche partecipative legate all'utilizzo delle tecnologie di rete mantengono relazioni salde con l'ambiente mediale ibrido che le ha generate, in cui le logiche dei vecchi e dei nuovi media si affiancano e si riflettono nelle interazioni e nel conflitto politico-culturale tra linguaggi mainstream e non convenzionali, e tra attori istituzionali e informali. Il volume, articolato lungo gli assi tematici interconnessi della comunicazione in rete e della partecipazione sul territorio, mette in dialogo studi e ricerche sui fenomeni di news-making e news-sharing, esperienze di audience engagement, pratiche collaborative di partecipazione civica e protesta politica.
18,00 15,30

Breve storia sociale della comunicazione

Zeffiro Ciuffoletti, Edoardo Tabasso

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2018

pagine: 235

Alla fine del Quattrocento le innovazioni tecnologiche, l'invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg e, nel campo dei trasporti, l'evoluzione delle tecniche di navigazione e delle reti stradali segnarono in Europa l'avvio della prima fase della globalizzazione. L'avvento di Internet sta oggi contrassegnando la globalizzazione contemporanea. Questa nuova edizione esce nel pieno degli effetti più clamorosi della rivoluzione della Rete, mentre è in corso un ripensamento dell'intero universo della comunicazione, oramai dominata dalle grandi piattaforme della big tech. Un cambio di passo che coinvolge anche gli altri media: Tv, cinema, radio e giornali. Se da un lato sono noti gli effetti benefici di Internet, quelli ambigui sono meno visibili, ma non per questo meno virali e dirompenti. Il libro accompagna il lettore curioso e attento alle dinamiche della società attuale in un viaggio attraverso le varie tappe cronologiche che le differenti modalità di comunicazione hanno vissuto e offre elementi d'approfondimento per accrescere il senso critico e gli aspetti conoscitivi utili a un uso consapevole delle straordinarie risorse offerte dalla Rete.
21,00 17,85

Etica della comunicazione

Luciana Ceri

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2018

pagine: 167

Comunicare: come, cosa e perché? Indispensabile per l'esistenza umana, la comunicazione verbale e non verbale è tuttavia ambivalente ed è spesso fonte di fraintendimenti e conflitti. Il libro ne analizza gli aspetti salienti con attenzione particolare ai problemi e agli interrogativi di natura morale che emergono nel processo comunicativo.
15,00 12,75

Che cos'è la semiotica della fotografia

Dario Mangano

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2018

pagine: 142

L'idea che la fotografia possa essere considerata un linguaggio è talmente diffusa che non ci facciamo neanche più caso, certi che quella miriade di immagini che scattiamo e guardiamo abbia a che fare con la nostra capacità di comunicare. Difficilmente quindi ci soffermiamo a riflettere su cosa ciò comporti, a chiederci "come" essa significhi, più di "cosa" voglia dire. È proprio di questo che parla il libro: utilizzando la semiotica contemporanea, scienza che studia i diversi sistemi di significazione, mira a ricostruire i meccanismi che caratterizzano la fotografia in quanto fenomeno di produzione di senso. Si scopre allora, fra l'altro, che non si tratta di un unico linguaggio ma di tanti, e che l'attività semiotica che riguarda la fotografia comincia molto prima della visione, quando ci si mette in mano un apparecchio progettato per fare di un uomo un fotografo.
12,00 10,20

Troppo lontani, troppo vicini. Elementi di prossemica virtuale

Emanuele Fadda

Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2018

pagine: 89

Se affrontiamo la comunicazione nell'internet 2.0 dal punto di vista della prossemica (la disciplina che ha per oggetto la gestione del corpo e delle distanze durante la comunicazione) giungiamo a un paradosso: a dispetto della lontananza reciproca e dell'isolamento fisico siamo tutti, in realtà, schiacciati e intrappolati in uno stesso spazio ridotto (per quanto multidimensionale e definito per ognuno dal proprio particolare punto d'accesso), e inesorabilmente esposti allo sguardo (e all'azione) altrui. L'impiego di un modello prossemico consente due operazioni interessanti: anzitutto, permette di vedere come la comunicazione e l'attività sociale non siano solo localizzate, ma localizzanti (cioè creano luoghi); in secondo luogo, porta a riconoscere come l'interazione virtuale comporti tutti gli elementi di una prossemica stretta, senza averne i contrappesi. Il testo è diviso in tre parti: spazi, branchi, segni.
10,00 8,50

L'atto di comunicazione

Luis J. Prieto

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2018

pagine: 174

Luis Jorge Prieto, linguista e semiologo argentino, successore alla cattedra ginevrina di Ferdinand de Saussure, ha contribuito in modo decisivo alla nascita e allo sviluppo della disciplina semiotica. Ha partecipato da protagonista al formarsi del paradigma strutturale (con L. Hjelmslev, A. Martinet, E. Benveniste, C. Lévi- Strauss, T. De Mauro, ecc.) attraverso libri lungimiranti sulle scienze umane e contributi di singolare originalità in linguistica generale, semiologia della significazione, teoria della comunicazione ed estetica. Umberto Eco ha rilevato e ripreso da Prieto lo zoccolo più duro della sua teoria della pertinenza.
16,00 13,60

Viaggio tra le concezioni dello sviluppo. Teorie ed evoluzioni

Silvia Grandi

editore: LA MANDRAGORA EDITRICE

anno edizione: 2018

pagine: 184

Come si è evoluto il concetto di sviluppo? È misurabile? È una teoria, un'ideologia o un'utopia? Quali relazioni tra il paradigma dello sviluppo umano ed i diritti umani? Quali sono le grandi conferenze mondiali ed i processi che hanno portato all'Agenda 2030 e agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs)? Quali sono le critiche allo sviluppo? Che ruolo ha il progresso tecnologico? Cos'è il post-sviluppo? Quali sono le tendenze mondiali? Esistono elementi determinanti per innescare processi di sviluppo? Quali interconnessioni vi sono tra sviluppo e cooperazione internazionale? Questo saggio analizza il tema dello sviluppo con le sue evoluzioni e le sue declinazioni nel tempo, nelle regioni e nelle istituzioni del mondo.
22,00

La mediazione umanistica. Un altro sguardo sull'avvenire: dalla violenza alla pace

Jacqueline Morineau

Libro in brossura

editore: ERICKSON

anno edizione: 2018

pagine: 150

Perché l'uomo cerca la felicità e crea tante volte il caos e la sofferenza? Come uscire dal conflitto e ritrovare la pace? In questo lavoro molto personale, Jacqueline Morineau ritorna alle fonti storiche, culturali e spirituali della mediazione umanistica che ha sviluppato, praticato e insegnato per più di trent'anni, dapprima in Francia e poi in altri Paesi, in ambito giudiziario, educativo, sociale e internazionale. La mediazione accoglie il disordine e presenta una proposta paradossale: incontrare ciò che ha ferito, quel male che turba. Nell'incontro diretto delle persone «separate» dal conflitto offre l'opportunità di trasformare la perdita della relazione e la disperazione in un nuovo sguardo sul futuro, in un cammino di pace e armonia. Imparare ad ascoltarsi e a riconoscersi apre a un incontro di verità con se stesso e con l'Altro. L'energia distruttiva può allora diventare opportunità di nascita e rinascita, di metànoia e con-versione.
12,00 10,20

La classe compiaciuta. Come abbiamo smesso di innovare e perché ce ne pentiremo

Tyler Cowen

Libro in brossura

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2018

pagine: 251

Progresso e innovazione sono parole care a molti, immancabili nei piani industriali e onnipresenti nelle dichiarazioni dei politici. Ci siamo talmente abituati all'idea di cambiamento da ritenerla indelebilmente iscritta nel DNA delle civiltà occidentali, e da pensare a noi stessi come a una società in perenne movimento. Eppure, a prestare maggiore attenzione, le cose non sembrano stare proprio così: se pure, spesso, ci lamentiamo del fatto che crescita economica e benessere non ci hanno in fondo portato proprio tutti i benefici che ci aspettavamo, siamo in realtà così soddisfatti di quanto abbiamo ottenuto da non accorgerci che, di fatto, lavoriamo alacremente per evitare il cambiamento. Secondo Tyler Cowen, economista alla George Mason University e autore di "Marginal revolution", uno dei blog più letti al mondo, mentre nei primi cinquant'anni del Ventesimo secolo ogni area della vita è radicalmente cambiata in meglio, nel periodo successivo ci siamo limitati a conservare quanto ottenuto, favorendo una "cultura del matching" che ci ha dato il facile appagamento dell'incontrare sempre il proprio simile, ma che sta in realtà lavorando per distruggere tutto ciò che abbiamo creato. Atto d'accusa, indagine sociale e studio economico, La classe compiaciuta è l'opera più lucida di un pensatore tanto irriverente quanto acuto, che punta il dito verso la pancia piena dell'America e dell'Occidente, e ci mette davanti a una inquietante verità: chi non accetta più le sfide e si illude di poter eliminare qualsiasi rischio dalla propria esistenza è destinato a una rapida rovina.
22,00 18,70

Sicurezza

Mauro Cereghini, Michele Nardelli

Libro in brossura

editore: EMP

anno edizione: 2018

pagine: 104

Il Novecento è stato il secolo di Auschwitz e della violenza. Le guerre hanno contato milioni di morti, e l'umanità si è rivelata in grado di distruggere il pianeta che la ospita. Eppure nel secolo scorso la sicurezza non era quell'ossessione che oggi offusca lo sguardo. Ci siamo risvegliati dall'illusione del progresso e delle sue magnifiche sorti, scoprendoci aridi di pensiero e privi di futuro. In un presente pieno di insidie, l'incertezza si tramuta in paura, e la paura in aggressività. Per dare una nuova possibilità all'umanesimo occorre fare i conti con le grandi tragedie del Novecento. E nell'elaborazione del passato trovare le ragioni di un cambio di paradigma, capace di far propria la cultura del limite e la forza della nonviolenza. Occorre trasformare l'idea di sicurezza: non difesa dagli altri, ma cura dello stare assieme.
10,00 8,50

Comunicazione etica. Manuale di riflessione per la società digitale

Claudio Casiraghi

Libro

editore: Apogeo Education

anno edizione: 2018

pagine: 168

"Manuale di riflessione"? Se percepite qualcosa di strano in questa antitesi logica, significa che siete ancora sensibili agli effetti della comunicazione etica e non assuefatti alla comunicazione distorsiva e manipolatoria. Oggi, infatti, tutto sembra essere proposto mediante ricette risolutive, "manuali", che consentono di investire poco tempo ed energia per ottenere risultati in ogni campo. Ma comunicare e relazionarsi con altri individui, soprattutto in modo etico, è tutt'altro che intuitivo. Questo volume presenta una rilettura della pragmatica della comunicazione in chiave etica in un mondo sempre più digitalizzato, nel quale la comunicazione mediata ha assunto forme nuove ed effetti inaspettati che necessitano di una attenta gestione. Lo scopo è di fornire uno strumento di attenta riflessione sull'importanza della conoscenza e dell'utilizzo delle strutture e dei meccanismi etici della comunicazione. L'attenzione a questi aspetti deriva dalla necessità di recuperare e sviluppare ulteriormente una cultura della comunicazione etica che, nella società attuale, ha subito, e continua a subire, effetti negativi a causa dell'impiego diffuso e spesso eccessivo dei nuovi mezzi tecnologici di comunicazione. 
18,00 15,30

La comunicazione di genere. Prospettive teoriche e buone pratiche

Saveria Capecchi

Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2018

pagine: 159

Lei: dedita al lavoro di cura, incline al sacrificio, accomodante, remissiva, insicura, fragile, incapace di pensiero astratto, emotiva, poco affidabile; lui: atto al comando, portato per i mestieri rudi e all'aria aperta, competitivo, coraggioso, forte, protettivo, intraprendente, razionale. Molteplici sono gli stereotipi sessisti e le disuguaglianze tra uomini e donne che persistono in ambito pubblico e privato. Nonostante i concetti e i principi femministi abbiano via via influenzato numerosi settori disciplinari, le politiche pubbliche e aziendali, oltre che i contenuti dei media, solo ultimamente in Italia istituzioni, associazioni ed enti pubblici, no profit, privati e il sistema dell'informazione promuovono buone pratiche finalizzate alla comunicazione in ottica di genere, all'"empowerment" femminile, al "work-life balance". Ripercorrendo le fasi attraversate dal pensiero femminista, il libro evidenzia alcuni nodi teorici - sesso/genere, uguaglianza/differenza, femminismo/postfemminismo - su cui è utile riflettere per comunicare in maniera consapevole e responsabile, valorizzando il genere femminile, e le soggettività che oscillano tra i due generi, sul piano simbolico e culturale.
16,00 13,60

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