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Cineteca di Bologna

The spirit of '45. DVD

Ken Loach

Libro

editore: Cineteca di Bologna

anno edizione: 2013

Il 1945 è stato un anno cruciale della storia britannica. L'Inghilterra, che Churchill aveva condotto stremata ma vincitrice fuori dalla Seconda guerra mondiale, contro ogni previsione volta le spalle ai conservatori e si dà un governo laburista. Un popolo intero, memore delle privazioni degli anni Trenta, acclama quei valori di solidarietà e giustizia sociale che porteranno alla costruzione di un welfare state destinato a diventare un modello per tutto il mondo, e che il thatcherismo trent'anni più tardi porterà a brusca conclusione. Intrecciando preziosi filmati d'archivio a incontri con i protagonisti dell'epoca, Ken Loach propone una rilettura storica insieme realistica e utopista, una grandiosa narrazione collettiva, affascinante e appassionata. "The Spirit of '45" è un vigoroso film di sinistra dove si celebra lo spirito comunitario che Loach offre ancora come concreto orizzonte politico.
14,90

Formato ridotto. Libere riscritture del cinema amatoriale. DVD

Libro

editore: Cineteca di Bologna

anno edizione: 2013

pagine: 30

"Formato ridotto", primo titolo della serie "Cinemalibero2, è un film collettivo curato dall'archivio Home Movies, che da dieci anni ricerca e raccoglie i film amatoriali girati dalle famiglie italiane su pellicole 8mm, Super8, 9,5mm e 16mm (appunto, il formato ridotto). Selezioni di queste immagini fragili, frammentarie, provenienti soprattutto dagli anni che vanno dai Cinquanta ai Settanta e profondamente evocative, sono state sottoposte allo sguardo di cinque narratori italiani, Ermanno Cavazzoni, Emidio Clementi, Enrico Brizzi, Wu Ming 2 e Ugo Cornia, che da lì sono partiti per scrivere cinque "racconti" originali. Le loro stesse voci recitano i testi sui cinque diversi episodi del film, costruiti attraverso un delicato montaggio di materiali a tema: il mare dell'estate e dell'inverno sulle coste adriatiche anni Sessanta, un'amorosa ascensione tra le rocce dell'Appennino emiliano, la domenica allo stadio, le feste dell'Unità, il reticolo sentimentale di vecchie strade e nuove autostrade... Il risultato è un film senza precedenti, film-archivio, viva sperimentazione tra cinema e letteratura. Un mondo perduto riprende vita grazie al lavoro di antichi cineamatori e all'invenzione narrativa di cinque scrittori contemporanei. Nel booklet, le versioni integrali e inedite dei cinque "racconti".
9,90

God save the green. DVD

Alessandro Rossi, Michele Mellara

Libro

editore: Cineteca di Bologna

anno edizione: 2013

Dal 2007 la popolazione che abita nelle città ha superato quella insediata nelle campagne. Eppure, proprio oggi, riemerge prepotentemente il bisogno degli uomini di immergere le mani nella terra. Esistono orti sui tetti di grattacieli e palazzi, esistono giardini negli slum, campi coltivati ai margini delle periferie disagiate e impoverite, orti nei sacchi di juta e nelle bottiglie di plastica riciclate. "God Save the Green" racconta alcune di queste esperienze: l'ultimo giardino in uno dei più popolati quartieri di Casablanca; coltivazioni idroponiche a Teresina; orti comunitari a Berlino; coltivazioni nei sacchi nella bidonville di Nairobi; giardini pensili a Torino e Bologna. L'affresco di un mondo che attraverso il verde urbano ha ridefinito la propria esistenza. Nel libro che accompagna II Dvd, una nota sul film e gli orti urbani degli autori Mellara e Rossi, scritti su suolo, orticoltura e ambiente di Andrea Segrè, Giorgio Prosdocimi Gianquinto, Francesco Orsini e Gianumberto Accinelli, una testimonianza di Massimo Zamboni e un viaggio tra gli orti e i giardini del cinema di Alberto Crespi.
14,90

Il cinema, probabilmente. DVD

Giuseppe Bertolucci

Libro

editore: Cineteca di Bologna

anno edizione: 2013

pagine: 48

22,00

Ridere civilmente. Il cinema di Luigi Zampa

Alberto Pezzotta

Libro: Copertina morbida

editore: Cineteca di Bologna

anno edizione: 2012

pagine: 348

Popolare ma non populista, Luigi Zampa ha attraversato il neorealismo, ha anticipato la commedia all'italiana, ha scontentato i critici di ogni fazione ed è stato ferocemente censurato dalle istituzioni. È il meno studiato dei grandi registi del nostro cinema. Ed è uno dei più attuali. I personaggi che abitano i suoi film sono nostri contemporanei: falliti ridicoli e idioti trionfanti. Zampa non si chiama fuori: si mescola con la realtà, si sporca le mani. Ma non rinuncia a una morale. Come ha detto Ettore Scola: "Zampa voleva poter anche ridere delle tragedie dei suoi uomini, ma ridere civilmente".
15,00

La camera da letto. Un film in versi

Attilio Bertolucci

Libro

editore: Cineteca di Bologna

anno edizione: 2012

pagine: 377

"A volte lo vedevamo seduto sotto un castagno che scriveva su un quaderno molto più grande dei nostri. Alla domanda 'Che cosa scrivi?' lui rispondeva 'La Bedrum!'. Non riusciva a pronunciare davanti ai suoi figli la parola camera da letto. Sarebbero passati anni prima che riuscissimo a risolvere l'enigma: la Bedrum era soltanto la bedroom, la camera da letto in inglese. Probabilmente se fosse stato per noi il film della Camera da letto, questa preziosa icona della poesia italiana del Novecento, non avrebbe mai visto la luce. Noi, i suoi figli cineasti, non avremmo mai trovato la forza di inquadrare il corpo e lo sguardo di nostro padre per ore e ore, mentre la sua voce di santo calabrone vibrava i suoi versi nelle stanze di una casa come lui inviolabile, o sui prati circostanti di quel luogo per noi mitico che si chiama Casarola, 'il paese che tutti credon fola', come ci aveva insegnato a dire, iniziando noi piccolissimi alla magia della rima. Filmare implica una intimità spietata molto difficile da praticare con un padre, con chi ci ha generato, nel caso di Attilio anche creativamente. Ci volevano due spericolati giovani videomaker per compiere l'impresa di questo film di nove ore, dove un poeta e la sua opera vengono preservati per sempre dall'oblio e dal naufragio del tempo.
25,00

Con il cinema non si scherza. Conversazione con Goffredo Fofi

Mario Monicelli

Libro

editore: Cineteca di Bologna

anno edizione: 2011

pagine: 157

Mario Monicelli, 'padre della commedia all'italiana', il maestro che non voleva essere chiamato maestro, uno dei più grandi registi del cinema italiano, scompariva il 30 novembre 2010, a 95 anni. Una vita molto lunga, un talento molto profondo e uno sguardo straordinariamente acuto sul Paese, la sua storia e i suoi mutamenti, ne hanno fatto l'autore di alcune delle più belle narrazioni italiane del Novecento: tra i tanti, film come "La grande guerra" e "I soliti ignoti", "I compagni" e "Amici miei", "Guardie e ladri" e "Speriamo che sia femmina". Nell'autunno del 2008, nella sua casa romana di via dei Serpenti, Monicelli ha incontrato a più riprese Goffredo Fofi, per una lunga conversazione nella quale ha rievocato i propri anni nel cinema e insieme interpretato, con la brusca passione culturale e civile che gli era propria, vicende e costumi italiani passati e presenti. L'incontro tra due amici di lunga data, e due intellettuali in diverso modo 'irriducibili', produce qualcosa di più intenso e dialettico di un memoir d'autore: un libro che è insieme un nuovo racconto di Monicelli sulla propria vita e il proprio cinema, un'ultima prova del suo genio austero e beffardo e un documento prezioso sugli anni che ci siamo lasciati alle spalle.
15,00

Una scuola italiana

Giulio Cederna, Angelo Loy

Libro

editore: Cineteca di Bologna

anno edizione: 2011

pagine: 50

Una scuola italiana è un viaggio di scoperte e di positive sorprese all'interno di una scuola romana, la Carlo Pisacane, diventata nel 2010 'scuola-scandalo' perché la percentuale di bambini di origine straniera, nelle sue classi, supera l'80%. Nei mesi in cui il ministro dell'Istruzione proponeva di istituire il 'tetto massimo' del 30% per la presenza di scolari non italiani, animando i fantasmi della paura, dell'inquinamento delle tradizioni, del necessario 'contenimento' culturale dello straniero, i registi Giulio Cederna e Angelo Loy hanno voluto vedere e mostrare che cosa veramente accade alla Pisacane. Questo film restituisce con stile pulito e coinvolgente l'esito della loro ricerca: la scoperta di un ambiente percorso da una vivace riflessione pedagogica, e vivificato dagli sguardi, dall'amicizia, dal calore dei bambini che la frequentano. Cederna e Loy raccontano una scuola che è da anni simbolo d'integrazione tra le varie comunità e agente importante di conoscenza reciproca: valori fondamentali per l'equilibrio e lo sviluppo civile di un paese, che solo una politica stravolta ha trasformato in sintomi di pericolo, da sorvegliare e reprimere. Contiene quattro interviste (a una dirigente scolastica, una maestra, una coordinatrice e un genitore) sui temi della politica, della scuola, della convivenza.
14,90

Avventurosa storia del cinema italiano. Da «Ladri di biciclette» a «La grande guerra» (L'). Vol. 2

Libro: Copertina morbida

editore: Cineteca di Bologna

anno edizione: 2011

pagine: 465

"La storia del cinema italiano raccontata dai suoi protagonisti", dal neorealismo alla fine degli anni Cinquanta: un'età dell'oro, per il cinema italiano. Le voci di chi il cinema in quegli anni lo pensava, lo scriveva, lo costruiva, lo illuminava di luce divistica, lo produceva e lo mandava in giro per il mondo ritornano nelle testimonianze tessute insieme da Franca Faldini e Goffredo Fofi, intervistatori e ricercatori instancabili. Nelle tante pagine di questo volume, il ritratto di un'Italia che congeda le memorie della guerra e s'impegna in una controversa ricostruzione economica e morale (anni facili, anni difficili...), mentre il cinema si popola di poveri ma belli, Monicelli Risi Steno Sordi Age Scarpelli Sonego inventano la commedia all'italiana, i melodrammi di Matarazzo fanno piangere smisurate platee di provincia, Sophia e Marcello conquistano con la loro fulgente fotogenia il paese tutto prima di arrivare agli schermi internazionali, Hollywood trasloca sul Tevere e intanto, anno dopo anno, grandi autori approdano alla maturità creativa (Rossellini, Visconti) o al folgorante esordio (Antonioni, Fellini). Questo secondo volume si apre su Ladri di biciclette (1948), capolavoro di De Sica-Zavattini e 'centro vitale' attorno al quale ruotano gli altri film neorealisti, e si chiude su La grande guerra (1959), il tragico e la Storia che irrompono nella trama satirica della commedia all'italiana.
20,00

I magliari di Francesco Rosi

Libro

editore: Cineteca di Bologna

anno edizione: 2011

pagine: 100

10,00

Ai poeti non si spara. Vittorio Cottafavi tra cinema e televisione

Libro: Copertina morbida

editore: Cineteca di Bologna

anno edizione: 2011

pagine: 380

Vittorio Cottafavi è stato uno dei cineasti italiani più prolifici e inventivi, e resta tuttavia uno dei meno conosciuti. Una lunga carriera fra cinema di genere e televisione (più di ottanta regie in quarant'anni) lo ha visto osannato dalla critica francese e spesso calpestato da quella italiana, poco disposta a riconoscere le qualità del cinema popolare anche quando affrontato con straordinaria energia narrativa e rigore stilistico. Melodrammi già tutti in chiave esistenzialista, come il capolavoro Traviata 53, si alternano a film storico-mitologici di grande respiro spettacolare, da Ercole alla conquista di Atlantide a I cento cavalieri. Per la televisione italiana Cottafavi è stato un pioniere, un innovatore di linguaggio e di forme, e l'autore di serie di largo successo (A come Andromeda, I racconti di Padre Brown, Con gli occhi dell'Occidente), film di fantascienza (Operazione Vega) e memorabili messe in scena dei tragici greci (Le Troiane, Antigone, I Persiani). Questo libro raccoglie saggi originali, una selezione dei principali contributi della critica francese e italiana, interviste inedite, i più significativi scritti critico-teorici del regista, una bibliografia e una filmografia critica per la quale sono state selezionate centinaia di articoli d'epoca.
20,00

L'Oriente di Pasolini. «Il fiore delle mille e una notte» nelle fotografie di Roberto Villa

Libro: Copertina morbida

editore: Cineteca di Bologna

anno edizione: 2011

pagine: 120

"Il fiore delle Mille e una notte" di Pier Paolo Pasolini, ultimo film della "Trilogia della vita", nacque da lunghi viaggi in paesi remoti e arcaici come l'Iran e lo Yemen. Viaggi che ebbero un testimone, Roberto Villa, un fotografo che condivise con Pasolini e la troupe alcune settimane sul set. Ne derivarono alcune splendide fotografie che restituiscono la magia figurativa e la fisicità popolare del film più visionario di Pasolini e ne arricchiscono la conoscenza con uno sguardo sul mondo arabo che lo ha ispirato. Questo libro riunisce una scelta di fotografie inedite di Villa che mostrano i corpi e i luoghi all'origine dell'immaginario pasoliniano e alcuni ritratti del poeta-regista al lavoro sul set, accompagnate da rare interviste e testi di Pasolini su una concezione antropologica, narrativa ed estetica che si contrapponeva allo "sviluppo senza progresso" del presente.
12,00

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