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Edizioni SEB27

Lingua madre Duemilaventi. Racconti di donne straniere in Italia

Libro: Copertina rigida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2020

pagine: 304

Storie uniche ma universali. Vite agli opposti che si incontrano. Dialoghi tra generazioni. Immagini nitide e luminose della terra di origine evocano madri reali e simboliche. Le radici si confondono con la modernità dei voli aerei. Fedoua è figlia di mondi infiniti, Berivan delle scelte della famiglia. Lillibell arriva al riconoscimento consapevole della propria omosessualità, mentre Maria Felicita a quello dell'irrinunciabile necessità di amare, nonostante tutto. La speranza accompagna Sayra nel passaggio dal buio della violenza alla luce del ritorno alla vita, che si riprende il proprio posto. E a volte il cibo può essere più potente delle parole e sostituire tutti i baci mai ricevuti, come testimonia il profondo legame che unisce Corina a sua madre. Identità in movimento eppure così solide. I racconti di questa antologia narrano di donne figlie di una lingua che le ha messe al mondo, e che sono diventate adulte, talvolta madri, in una lingua altra che le mette alla prova, quotidianamente. Con sguardo lucido e critico attraversano il dipanarsi di vite che non si rassegnano ai pregiudizi e alle discriminazioni. Nella leggerezza e trasparenza dello stile, sfiorano delicatamente i più vari aspetti: la maternità, l'emigrazione, le origini, la neutralità del linguaggio, le violenze. A vincere è la forza delle donne che ne sono protagoniste.
15,00 14,25

Poteri, massa, resistenze singolari

Libro

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2020

pagine: 120

Tutti i legami sociali impongono qualcosa in nome di un principio che cambia con la struttura del legame. Quel che il legame impone condiziona i soggetti e ciascun soggetto risponde a ciò che si impone. Ogni tipo di legame ha un'etica che ha la sua ragione politica. Quella del legame contemporaneo capitalista, appoggiato alle tecnoscienze, è l'etica dei beni. Definita da Lacan "la via americana", si coniuga col potere di suggestione delle masse. Ciascun essere umano quando si sente senza risorse, si rivolge a un altro che suppone saper fare in quella contingenza. Si stabilisce così un legame che annoda il sapere al potere. Con la psicoanalisi si scopre che si può non alimentare la suggestione se, chi è supposto sapere, non usa il potere accordato dal transfert, sapendo per esperienza che si tratta di un potere del reale del sintomo, che intralcia i poteri variamente incarnati. Inoltre il potere legato alla supposizione di sapere non è il medesimo accordato alla macchina, come mostrano per esempio la robotica e l'intelligenza artificiale, aprendo nuovi scenari da esplorare. Nei testi della Conversazione, qui raccolti, si esplora l'incidenza di tali tematiche nella vita quotidiana, nella politica, nel sociale, nell'etica, nella scienza, nell'educazione, sui soggetti nella contemporaneità.
15,00 14,25

L'inconscio, una svista

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2020

pagine: 312

Sigmund Freud, a partire dai sintomi delle nevrosi, ipotizza l'inconscio. L'inconscio freudiano è inedito, altro rispetto all'inconscio della filosofia e della psicologia. Un inconscio con regole proprie, la cui realtà è sessuale; un'altra scena nella quale si svolge la verità del soggetto, a sua insaputa, e che si manifesta nelle eclissi del soggetto. Un inconscio molto vicino al corpo, che vi lavora in silenzio. Une-bévue, una svista, è il modo con cui Lacan "traduce" l'unbewusst, l'inconscio freudiano. La svista consente di far risuonare gli equivoci delle parole che hanno toccato il corpo, sino a poterne fare motto di spirito e perché no poesia. Lacan fa così un passo oltre l'inconscio decifrazione e per compierlo si serve della topologia, in particolare della figura del toro. Da una parte il buco e dall'altra il sapere, una forma singolare di sapere, un sapere in atto. Lacan conclude così uno dei suoi ultimi seminari sull'invenzione di un significante nuovo, un significante che non avrebbe alcun senso, che apre al reale e che risveglia.
18,00 17,10

Islamofobia e razzismo. Media, discorsi pubblici e immaginario nella decostruzione dell'altro

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2020

pagine: 208

L'islam è un universo composito come lo sono la cristianità o l'ebraismo. Eppure verso gli eredi dell'impero arabo immigrati nel nostro paese si sono diffuse e consolidate in questi anni convinzioni collettive che alimentano l'islamofobia, a partire dal combinare automaticamente la provenienza con un credo religioso. I musulmani si demonizzano in modo indifferenziato quando si attribuiscono loro caratteristiche e comportamenti che sono appannaggio di individui o singoli raggruppamenti: sarebbero terroristi o complici di essi, barbari e incivili, incapaci di amalgamarsi nella società italiana e di rispettarne le leggi, oppressori se uomini, succubi del potere maschile e prive di autonomo pensiero se donne. Loro e noi, comunità fittizie che i discorsi pubblici evocano in supposta contrapposizione. Gli autori del libro analizzano questo immaginario deformante, così come si è imposto in diversi campi, letteratura, cinema, economia, psicoanalisi, diritto internazionale, studi di genere, e cercano proprio con argomenti e strumenti che attengono a queste diverse discipline di confutare gli stereotipi prodotti dall'islamofobia in Italia. Prefazione Federico Faloppa.
16,00 15,20

Con la Resistenza. Intelligence e missioni alleate sulla costa ligure

Sergio Favretto

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2019

pagine: 139

La missione italo-americana Youngstown dell'Office of Strategic Service sbarcò in Ligura nel febbraio 1944 e venne paracaduta in Piemonte nel novembre 1944. Operò fino alla Liberazione, sulla costa ligure, nel Monferrato e a Torino. Il presente saggio ricostruisce l'attività della missione proprio in Liguria, con i ruoli di Giancarlo Ratti, di Carlo Braschi, di Giansandro Menghi e di Alfredo Ferrato. Vengono illustrari, con documenti e notizie inediti, i rapporti fra le organizzazioni di intelligence alleate e le formazioni partigiane. Viene inoltre presentata la mappatura, con schizzi e grafici, dell'intera ricognizione fatta dalla missione Youngstown per inventariare le postazioni e gli armamenti tedeschi, località per località, lungo tutta la costa ligure. Prefazione di Luciano Boccalatte.
15,00 14,25

Prima del silenzio

Giuseppe Ricuperati

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2019

pagine: 216

Uno storico scrive di se stesso, indaga con onestà la propria vita, immersa negli accadimenti della storia di quasi un secolo, come se fosse l'ennesimo documento - politico quanto esistenziale - della sua insaziabile fame di ricerca, che ha sortito svariate opere soprattutto biografiche. «La parte sciamanica dello storico è quella di far resuscitare i morti», scrive Ricuperati che ha ridato vita a grandi pensatori più e meno conosciuti come Bernardo Andrea Lama, Pietro Giannone, Baruch Spinoza, Pierre Bayle, ma che ha anche lavorato instancabilmente per il rinnovamento della scuola e dell'università, perché l'istruzione fosse motore di reale emancipazione civile. Da laico e studioso del pensiero illuministico sa che la sopravvivenza di ognuno sta non solo nel lavoro degli storici, ma anche nel ricordo che di sé si lascia a coloro con i quali si è condiviso amore e amicizia, «il più vago e insieme potente sentimento, forse il più umano e religioso dei nostri dispositivi mentali».
15,00 14,25

Confini. Scienza, storia e cronache tra limiti, mutamenti e migrazioni

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2019

pagine: 160

Un 'antologia di narrazioni s cientifiche che spaziano dall'antropologia, alla biologia, l'astrofisica, la storia e le cronache contemporanee. Autori diversi affrontano il tema della "migrazione", intesa come attraversamento, cammino, spostamento, superamento o raggiungimento di qualunque limite o confine; e in ogni sua accezione: pratica, astratta, positiva o negativa. Concorrono all'eterogeneità dello sguardo: Adriano Favole, "La fine dell'umanità? Apocalissi, disinteresse, vie di fuga"; Gianfranco Biondi, "Quale confine per la nazione? Le radici razziste del colonialismo italiano in Africa"; Olga Rickards, "Ominini: l'umanità senza confini"; Valerio Calzolaio, "Confini della specie meticcia: i confini del pianeta, degli ecosistemi, degli Stati fra cambiamenti climatici e migrazioni forzate"; Giovanni Boano, "Rondoni: una patria senza confini"; Paola Bonfante, "Dalle piante di Darwin a quelle del futuro"; Elisa Nichelli, "Viaggio ai confini dell'Universo"; Renzo Fracalossi, "Ai confini del confine. Il Brennero"?; Francesco Scalfari, "Evoluzione umana e società oltre i limiti della natura e i confini della terra"?; Antonella Romeo, "Trasgredire il confine: l'impegno per i diritti umani nelle migrazioni in atto dal Mediterraneo ai valichi alpini".
15,00 14,25

Ipotesi sulla nozione di teatro

Gian Renzo Morteo

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2019

pagine: 133

Questo libro ha di fatto rappresentato per almeno un paio di generazioni di suoi allievi l'incontro "della vita" con il proprio maestro. Circolato con discrezione sin dai primi anni Settanta del secolo scorso, nelle timide vesti pastello delle dispense universitarie, viene oggi riproposto, a trent'anni dalla scomparsa del suo autore, arricchito da una prefazione di quello che fu il suo interlocutore sodale di sempre, Giovanni Moretti. In queste pagine Gian Renzo Morteo ha intessuto quella che si può considerare la sintesi del suo pensiero di teorico, storico, traduttore, docente; quella certa idea di teatro che si è andata delineando nel corso del suo magistero, declinandosi via via come una certa idea di: teatro e scuola, teatro e università, teatro e territorio, teatro e drammaturgia. Un modo di essere "in punta di piedi" che è già tutto nel termine ipotesi del titolo, ma anche una decisa proposta vitale di "fare a pezzi il teatro" per indagarne l'essenza multiforme, percorrerne le radici più intime quanto le possibili prospettive future.
15,00 14,25

Lingua madre duemiladiciannove. Racconti di donne straniere in Italia

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2019

pagine: 314

Prima e dopo. Vecchio e nuovo. Passato e futuro. In mezzo un confine che sembra segnare un cambiamento irreversibile. Ma è davvero così? Non secondo Saida che, abbandonata nella terra di nessuno tra Marocco e Italia, guarda comunque al futuro. Allo stesso modo, Gala cammina per Roma e rivive le passeggiate della sua infanzia a San Pietroburgo. Eniola sceglie di essere madre e non è mai stata figlia. Happy non rinuncia alla speranza di far valere la sua laurea in Italia. Mentre i ricordi di Abi, Asma, Katusha e tante altre si mescolano ogni giorno con quelli di insegnanti di italiano, travolte dall'energia delle loro storie. Incontro dunque, non opposizione. Nessun ostacolo a cui sacrificare qualcosa, ma una strada dritta che consente di guardare avanti e indietro. L'esperienza della scrittura trova corrispondenze tra sensazioni apparentemente lontane. Vanifica quell'idea di confine come simbolo di separazione. Tutte le autrici di quest'antologia hanno sperimentato l'attraversamento, non sempre quello di uno spazio geografico. Dall'infanzia all'età adulta, dal paese di nascita a quello d'elezione, dall'essere figlie all'essere madri. Racconti che ritraggono un mondo in cui qualsiasi tentativo di confinamento non può che fallire. Si annulla inevitabilmente davanti ad esperienze di vite multiformi, mescolate, intrecciate.
15,00 14,25

Lessico della crisi e del possibile. Cento lemmi per praticare il presente

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2019

pagine: 324

Di fronte alla complessità della crisi globale un gruppo di studiose e studiosi - a vario titolo attivi nel proprio ambito di competenza - rispondono all'urgenza di un dialogo tra discipline proponendo un lessico essenziale per cogliere i lineamenti del presente. Voci differenti condividono pratiche, saperi e interrogativi per esplorare connessioni, moltiplicare progetti e iniziative, e uscire dalla logica autoreferenziale del risentimento e dell'esclusione. Un lemmario per dar spazio al pensiero della resistenza civile e per poter proseguire dalla critica alla cura del possibile. Da accelerazionismo a zingare, passando per: antropocene, buonismo, confini, debito, espulsioni, femminismi, gentilezza, infosfera, lavoro, muri, necropolitica, ospitalità, precarietà, razzismo, sovranismo, troll, utopia, vulnerabilità e molti altri. Postfazione di Gianluca Solla.
18,00 17,10

Perché raccontassimo. Memorie partigiane di un antieroe

Aldo Garino

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2019

pagine: 308

Le memorie partigiane di Aldo Garino, proposte nel presente volume, sono il lascito di un testimone atipico, lontano dai modi convenzionali di raccontare la Resistenza. Con uno stile narrativo spigliato e non privo di ironia, l'autore ripercorre le proprie vicende biografiche dall'infanzia all'impegno nell'antifascismo e nella guerra di liberazione, smarcandosi da una generica esaltazione delle gesta compiute e dando voce alle storie delle persone incontrate. Ne emerge un quadro corale di figure e sentimenti nel quale gli avvenimenti rievocati sono restituiti al lettore in tutta la loro complessità, alcune volte inaspettatamente lieve, altre volte inevitabilmente tragica. Una restituzione ricca di spessore e di profonda umanità, che viene da lontano: «Di chi era la voce che è dentro di me, che sarà sempre dentro di me? Uno solo ha potuto ancora gridare, ma la voce era di tanti, di tanti altri giovani, morti così, innocenti, perché noi udissimo, perché raccontassimo...». Prefazione di Battista Gardoncini.
18,00 17,10

In sintonia con il presente. Franco Antonicelli tra politica e cultura

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2019

pagine: 104

Per la sua versatilità, la sua vivacità intellettuale, i suoi interessi multidisciplinari, la sua chiarezza di oratore e scrittore, Franco Antonicelli (1902-1974) appare, a quasi cinquant'anni dalla morte, una figura di straordinaria attualità. Insegnante, giornalista, letterato, editore, militante antifascista e poi presidente del Cln, nel Dopoguerra è stato un instancabile organizzatore culturale - a Torino fonda l'Unione culturale, l'Istituto storico della Resistenza, il Centro studi "Piero Gobetti" e l'Archivio nazionale cinematografico della Resistenza - e, per due legislature, senatore della Repubblica eletto nella Sinistra indipendente. Il presente volume indaga, a partire da fondi d'archivio e materiali inediti, la sua biografia avvincente ed esemplare, dalla Resistenza agli ultimi anni, ricostruendo i percorsi tramite i quali ha saputo innovare in più ambiti il modo di intendere l'attività culturale e concepire l'impegno politico. Per illustrare l'Italia che aveva in mente e le idee che lo animavano. E stilare un bilancio di quanto rimane oggi della sua sfaccettata eredità.
15,00 14,25

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