Gangemi Editore
Hydraulic musical automata in Italian villas and other ingenia. 1400-2000
Patrizio Barbieri
Libro: Libro rilegato
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 544
Opus. Quaderno di storia architettura restauro disegno. Ediz. italiana e inglese. Volume 3
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 112
Contributi di: Eleni Anna Chlepa, Elisa Debenedetti, Nicola Panzini, Vitangelo Ardito, Noelia Cervero Sánchez, Stefano D'Avino, C. Verazzo, S. Cecamore, P. Tunzi, L. Serafini, C. Varagnoli.
Inventario dell'Archivio della Fondazione Lambert Darchis
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 160
"Può sembrare strano che un insieme di 'vecchie carte' conservi la variegata ricchezza dell'esperienza umana. Nel caso dell'Archivio della Fondazione Lambert Darchis, dalle carte emerge chiaramente l'intento dell'istituzione di realizzare costantemente le ultime volontà del suo fondatore, Lambert Darchis: offrire la possibilità a chi proviene da Liegi e dintorni di esplorare le scienze teologiche o l'espressione artistica nell'Urbe, dimora del successore di Pietro e crocevia, unico al mondo, di pellegrini o semplici viandanti che possono vivere esperienze di fede, devozione e meraviglia." (dalla prefazione di Alphonse Borras)
Mario Lovergine. L'ambiguità dell'essere. Arte, professione, vita
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 152
"Il titolo è indicativo di come questo libro intenda 'narrare' l’esperienza del personaggio Lovergine ricostruendone sinteticamente le vicende artistiche, professionali e umane, non disgiunte dal forte temperamento che lo caratterizza; per cui, le sollecitazioni creative e il conseguente risultato sono permeati del vissuto esistenziale e si qualificano come insolita testimonianza del nostro tempo. Il consistente apparato iconografico e l’impaginazione, concepita come 'specchio' dell’inventiva figurale dell’artista, consentiranno al lettore di recepire la ricchezza rappresentativa delle immagini e l’arguzia ironica delle frasi tratte dai suoi taccuini – inserite opportunamente a compendio – e di fare la 'conoscenza' con un autore tra i più significativi della cultura contemporanea." (Il curatore)
Cupole stereotomiche in pietra da taglio nel XXI secolo. Dalle forme strutturali storiche alla definizione di una nuova apparecchiatura
Roberta Gadaleta
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2019
Questo libro espone lo studio di ricerca sull'aggiornamento della costruzione dello spazio cupolato in pietra da taglio, riconoscendo nella morfologia strutturale organica della cupola lapidea la vantaggiosa consustanzialità di forma, struttura e simbolo, che ne determina contemporaneamente venustas, firmitas e utilitas. A partire da una originale analisi storica comparativa delle differenti apparecchiature costituenti le cupole emisferiche lapidee e attraverso un rigoroso e fondamentale studio geometrico dei metodi adoperati per la suddivisione strutturale della sfera, questo lavoro presenta un progetto architettonico di apparecchiatura stereotomica ottimizzata per cupole emisferiche in pietra da taglio. Tale risultato viene raggiunto attraverso la geometria strutturale dell'apparecchiatura basata sulla disposizione, secondo un dodecaedro sferico, di una particolare tassellazione geodetica a simmetria quinaria, derivata dalla configurazione pentagonale “Aa” definita da J. Kepler nell'"Harmonices Mundi" (1619), presente nella struttura atomica dei quasicristalli a simmetria icosaedrica, qui applicata alla costruzione architettonica dello spazio cupolato in pietra da taglio. Tale morfologia strutturale permette di ridurre il numero dei conci-invarianti ripetibili da produrre in serie, mantenendo le loro normali dimensioni (lo spessore dei conci misura 22 cm, l'altezza delle loro facce all'estradosso varia da 35 a 41 cm), raggiungendo un diametro della cupola pari a 10 metri, morfologicamente e tipologicamente significativo in architettura, ottenendo contemporaneamente una ottima definizione statica ed estetica. I modelli fisici realizzati e l'analisi strutturale effettuata hanno verificato l'apparecchiatura e le sue possibili differenti configurazioni date dall'appropriata sottrazione di particolari conci e anche dalla variazione del diametro della cupola. L'opportuno impiego degli attuali strumenti di disegno infografico facilita l'esatta definizione stereotomica degli elementi strutturali, la cui simmetrica ripetizione favorisce il processo costruttivo e quello produttivo, semplificato dalle avanzate tecnologie robotiche di taglio a cui il disegno tridimensionale viene direttamente trasferito, raggiungendo l'unità di idea-progetto-costruzione. Questo lavoro delinea un valido metodo progettuale di suddivisione architettonica ottimizzata della copertura emisferica, dove la connessione organica degli elementi secondo configurazione euritmica e intrecciata, determina contemporaneamente una tessitura lapidea resistente e un ricamo fortemente espressivo, ricercando il principio chiaramente leggibile di verità strutturale della forma architettonica voltata, che storicamente costituisce la rappresentazione simbolica della volta celeste, l'assoluta sfera che «si distende in circular figura» (Dante Alighieri, Divina Commedia, Paradiso, XXX, v. 103).
Storie di quotidiana follia. Mare nero
Edvige Gioia, Ettore A. G. Pasculli
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 128
In un’epoca ove antiche paure riaffiorano impetuose i due autori si affidano, ancora alla forza euristica delle storie di chi soffre, per indicare, a tutti noi, i modi dell’incontro autentico con l’altrui presenza.
Luca Ciaccia. Etico estetico. Un'analisi sul colorismo
Massimo Rossi Ruben, Francesco Giulio Farachi
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 80
“La tavolozza di Ciaccia si anima di quella peculiare trama onirica trasfigurata dal filtro opale dei cinabri e delle malve: le tinte assumono una dimensione psicologica, rampicandosi sino a rivelare intrecci e vissuti in una drammatica ribellione espressionista. È qui che il pathos trasmigra, fino a mostrare il canovaccio romantico dell’artista, che nella pittura cerca sollievo e distrazione ma anche ideali armonie e desiderio di compiacere, che è in fondo l’ambizione di addivenire all’arte tout court, affrancandosi dall’orrore, nel conforto che rende una qualche serenità alla sua travagliata esistenza di homo faber.” (da “Quella scuola nella discesa che porta ai Fori...” di Massimo Rossi Ruben). Presentazione di Paolo Portoghesi.
Bronzi del Luristan. La raccolta del Museo d'arte orientale «Giuseppe Tucci»
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 112
Il Luristan, regione dell'Iran occidentale, confinante con la Mesopotamia, è stato fin dal III millennio a.C. sede di importanti fabbriche metallurgiche, che hanno prodotto manufatti di grande originalità sia tecnica, sia tematica. Nelle collezioni del Museo d'Arte Orientale/Museo delle Civiltà sono conservati oggetti databili dal III al I millennio a.C., che attestano la continuità di una ricca tradizione metallurgica, pur con tipologie differenti. Durante il Periodo del Ferro (1300-650 a.C.) i cosiddetti "bronzi canonici" presentano iconografie ricche di animali e di esseri fantastici, documentati su spilloni, stendardi, morsi per cavalli, bracciali.
La verde attrazione. Guida alle architetture del verde: uccellande storiche in Friuli. Ediz. italiana e inglese
Maurizio Tondolo
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 272
In Friuli vengono conservate numerose uccellande storiche, realizzate originariamente per cacciare i volatili a scopo alimentare e commerciale. Vietata la pratica dal 1992, tolte le reti e le dotazioni adoperate per la cattura degli uccelli, restano le strutture vegetali. Le possiamo apprezzare sia scorgendole da lontano impreziosire i paesaggi, sia percorrendole, attraversando gallerie e stanze 'verdi', affascinanti come architetture, incantevoli come i parchi e i giardini. La guida racconta testimonianze di persone e comunità, vero patrimonio culturale materiale e immateriale, e fornisce indicazioni corredate da cartine topografiche per raggiungerle a piedi o in mountain bike seguendo facili percorsi nella natura.
Mitomania. Storie ritrovate di uomini ed eroi. Atti della giornata di studi (Taranto, 11 aprile 2019)
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 207
"La Giornata di Studi è nata dallo scopo di arricchire la programmazione culturale della mostra MitoMania. Storie ritrovate di uomini ed eroi con un dibattito scientifico - aperto al pubblico tra i maggiori studiosi dei temi legati all'esposizione e allo stesso tempo dalla necessità di generare una forte sensibilizzazione sulla dispersione del patrimonio archeologico della Puglia nei suoi molteplici aspetti tematici (archeologico, legislativo, collezionistico e antiquario), con particolare riferimento alla produzione ceramica apula. Alla base vi è stata l'esigenza di un confronto scientifico che potesse creare un forte coinvolgimento dei cittadini stessi sui danni del crimine perpetrato contro il patrimonio culturale, sul valore dell'educazione a tale patrimonio come bene comune, sulla necessità della sua conoscenza per garantire una tutela efficace, infine sull'importanza dell'educazione alla cultura della legalità e della riappropriazione dell'identità, della memoria collettiva e della coscienza umana rappresentate nella storia e nel mito." (Eva Degl'Innocenti Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Taranto - MArTA)
Impariamo a vivere impariamo a invecchiare
Massimo Palleschi
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 160
La senescenza non può essere considerata esclusivamente come un complesso di perdite, potendo comportare un arricchimento spirituale e una possibilità di crescita sul piano dell'esperienza, della conoscenza di se stessi e del mondo. Viviamo in un'epoca nella quale i progressi sociali e soprattutto quelli della medicina hanno causato una delle più grandi rivoluzioni dell'umanità: il raddoppio dell'età media di vita rispetto ai primi anni del secolo scorso. Una buona vecchiaia è il frutto del patrimonio genetico, ma anche del modo come viviamo. Abbiamo pertanto la possibilità di influenzare la nostra vita con un comportamento adeguato comprendente un'idonea attività fisica, una giusta alimentazione, il mantenimento di notevoli interessi, i buoni rapporti interpersonali ed una grande fiducia nella vita stessa. L'elisir di lunga vita non è stato trovato, né si può sperare nella scoperta di farmaci miracolosi in grado di sconfiggere ogni malattia e di annullare tutte le conseguenze negative dell'età, ma è possibile anche nelle età avanzate utilizzare tutte le possibilità terapeutiche più innovative e in particolare ogni mezzo in grado di incrementare la capacità di rimanere autonomi ed efficienti. Lo svolgimento di ogni breve capitolo è preceduto da frasi o aforismi di grandi protagonisti della storia, in modo che su quello stesso argomento sia possibile conoscere il loro parere.
Per una geografia della Valnerina. Pratiche e linguaggi del processo di territorializzazione
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 208
L'individuazione geografica della Valnerina non è immediata. La riduzione della Valnerina alla sua porzione perugina, presente nella narrativa istituzionale, basata sulla convinzione che l'identità territoriale risieda nell'inventario, ritenuto oggettivo, dei caratteri specifici del territorio, non trova corrispondenza né con l'idea di Valnerina presente nel dominio cognitivo delle società locali, includente anche i tratti ternano e marchigiano, né coincide con la territorialità locale, ossia con il sistema locale delle relazioni, comprendente anche i centri urbani situati sui bordi dell'area montana. Ne deriva una visione prescrittiva della spazialità della Valnerina che non è indifferente, consente di includere o escludere le specificità e i problemi e di attivare meccanismi di costruzione dell'identità territoriale che si fondano su alcuni sedimenti escludendone altri. Però, se è vero che il territorio e in particolare l'identità territoriale non si possono descrivere ma solo costruire, allora diventa importante non tanto inventariare l'identità della Valnerina, tentando di elencarne i caratteri, e tanto meno definirne la spazialità mediante un'osservazione esterna, quanto cercare di interferire con i vissuti e le geografie immaginarie delle popolazioni locali, nella convinzione che la territorializzazione sia un processo dinamico e aperto a più attribuzioni di significato. Ciò porta ad interrogarsi, oltre che sul ruolo svolto dagli immaginari eterodiretti costruiti intorno alla realtà locale, anche sul ruolo svolto dalle reti endogene dei soggetti nella formazione del territorio e dell'identità della Valnerina. Questo libro discute i linguaggi e le pratiche del processo di territorializzazione, ricostruendo la geografia della Valnerina in funzione delle diverse relazioni che di volta in volta si sono instaurate con il territorio ereditato: di uso, di dissipazione oppure di valorizzazione apparente o durevole. I saggi presenti nel libro danno conto della pluralità dei processi sociali che entrano in gioco nella territorializzazione, dei valori multipli attribuiti ai sedimenti territoriali del passato, della complessità delle reti sociali, della varietà dei significati attribuiti al territorio e della molteplicità dei livelli scalari implicati nelle trasformazioni.

