Giovane Holden Edizioni
Il canto del cigno
Barbara Scattini
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 232
Andreas Fanner, trentino di nascita e romano di adozione, è un informatico di fama internazionale, titolare di un software innovativo ed estremamente versatile, per la gestione dei flussi monetari delle banche. Poiché oltre alla vendita continua con il servizio di assistenza e di aggiornamento, viaggia molto spesso. Quasi per caso, si accorge di essersi trovato nella stessa città di quattro eventi delittuosi accaduti sempre il cinque del mese, sempre di martedì: una coincidenza? Una forse, ma quattro? Una situazione ai limiti del surreale, così per tacitare dubbi e timori, Andreas decide di rivolgersi al suo compagno di università, Marco Rambaldi, vicequestore a Roma. In via ufficiosa Rambaldi contatta i colleghi che si sono occupati dei decessi avvenuti fuori dalla sua giurisdizione - Amalfi, Firenze e Bologna - e avoca a sé l'omicidio di un attore di teatro, il primo della lista che gli fornisce Andreas. Cosa si nasconde dietro questa catena di omicidi all'apparenza scollegati? E perché avvengono sempre nella stessa data? Un giallo montato come un grande affresco, con i vari pezzi a incastro. Una trama fitta di eventi e di personaggi, dove l'indagine per omicidio si trasforma in una inquietante indagine nelle menti e nei cuori dei protagonisti.
E adesso trovati un lavoro!
Paola Montanari
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 168
Cercare un lavoro è un lavoro. Cercare il primo lavoro, spesso, è una tragedia. Professionisti o pseudo tali accolgono spauriti e innocenti candidati, inesperti nella gestione di un colloquio e privi di conoscenze su ruoli, titoli e normativa del lavoro, senza mostrare alcuna empatia. Sopravvissuti a scuole superiori, università e corsi di specializzazione, si preparano al salto nel mondo del lavoro alla ricerca di uno stipendio decente e possibilmente di un contratto stabile. Ma è davvero questo che li porterà alla felicità? Ha senso combattere così tanto per un contratto a tempo indeterminato? Perché alla fine, quando meno te lo aspetti, e soprattutto quando credi di avercela fatta, realizzi che tutto è cambiato e, inconsapevolmente, sei proprio tu la causa di quel cambiamento. Non c'è nemmeno il tempo di festeggiare perché inizia una nuova battaglia. Paola Montanari racconta, con una verve ironica e dissacrante, la sua esperienza di giovane laureata alla ricerca di un lavoro, preferibilmente compatibile con il suo piano di studi. Sarebbe però semplicistico etichettare "E adesso trovati un lavoro!" come un pamphlet di (dis)avventure capitate a una ragazza che come tante affronta il mondo del lavoro sperando in qualcosa di sempre più bello, vivendo momenti di grande allegria alternati a momenti di profonda tristezza. È anche la testimonianza di una giovane donna che non si arrende, né di fronte al precario mercato del lavoro né soprattutto di fronte a una malattia invalidante quale può risultare la miastenia grave.
Diario di bordo. Deliri, piaceri e inquietudini fra cielo e onde
Carlo Chiodo
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 112
Vizi e malumori, latitudini e fusi orari, turbolenze e mal di mare; sesso, dolore, karma, passato e futuro: "Diario di bordo nasce così". Dalle mani di un esploratore provetto (per diletto e per professione), e si snoda in un arco temporale di otto anni, fra quattro continenti, in cielo, sull'acqua o sulla terra ferma, con un unico filo conduttore: la ricerca. Di cosa? Di un sonno senza mostri, delle passioni più sfrenate o semplicemente di un Io migliore. La vita di un italiano emigrato a Cuba anni or sono. Un reportage sull'affondamento del Titanic. Il viaggio dei sogni in California e la scoperta di un Paese dei Balcani. E poi ancora, l'amore per il surf, la testa persa per un amore impossibile e un tuffo in un remoto domani. Passando per il suicidio di una persona cara, e per una somiglianza davvero difficile da digerire. Undici episodi di vita. Esaltante, complessa e a tratti contraddittoria. Piena di passi falsi e sorrisi forzati, carica di spietati confronti con la realtà, di mille dubbi, di pacche sulle spalle e di una sottile ironia. Una vita vera. Vissuta con qualche acciacco, ma goduta da cima a fondo.
Non uccidermi
Erika Caser
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 72
Una sera di metà febbraio. Scena, un paesino alle porte di Merano. La giovane Elisa, dopo essersi attardata a leggere racconti di fate, folletti e incantesimi in biblioteca si affretta a rientrare a casa per cena. Lungo il percorso, la sensazione di essere osservata la costringe a voltarsi per controllare, scorge così, fermo in fondo alla strada, lo straniero, un signore appena arrivato da Milano, taciturno e imbronciato che gira sempre con una macchina fotografica al collo. Incerta se salutarlo o meno, si avvede solo all'ultimo del bellissimo lupo che le si para davanti. Fissandola negli occhi, con un cenno del capo l'animale la invita a seguirlo nel folto del bosco e Elisa, senza sapere bene per quale motivo, lo fa. Intanto, i suoi genitori, preoccupati del ritardo della ragazza, allertano le forze dell'ordine e tutto il paese si mobilita alla sua ricerca interrogandosi sulle dinamiche della scomparsa. Elisa è stata rapita? Da chi e perché? Oppure è scappata di casa, lei animalista e vegetariana, per sfuggire al rapporto conflittuale con il padre, cacciatore convinto poco sensibile alle scelte di vita della figlia? C'entra qualcosa la melanconia, spesso così simile alla tristezza, con cui la madre gestisce la quotidianità della famiglia? Sarà una lunga notte. Magica e surreale. Un misterico viaggio di iniziazione: l'autentica felicità ci è sempre accanto, ma chiede a ciascuno di noi il coraggio di saperla cogliere. Una storia che ci spinge a soppesare le scelte grandi e piccole di ogni giorno, parlando al cuore con l'unico linguaggio che esso comprende: quello dell'amore.
La spezia viola
Rossella Seu
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 128
La scomparsa di Filippo S., noto neurologo coinvolto alcuni anni prima in un controverso progetto di lettura del pensiero, che aveva portato all'omicidio di un suo amico, riapre vecchie ferite mai rimarginate. In particolare, costringe Giulia e Sofia, un tempo acerrime nemiche, ad accantonare ogni rivalità per scoprire cosa gli sia accaduto. Secondo le forze dell'ordine però le preoccupazioni di familiari e amici, sebbene comprensibili, non sono sufficienti per far scattare le ricerche. Sofia, allora, decide di rivolgersi al detective Beccaria, conosciuto in occasione dello stesso evento delittuoso in cui rimase coinvolto Filippo. Il detective, dopo avere perquisito la casa del neurologo, ritiene ci siano motivi sufficienti per intervenire. Benché rassicurata, Sofia non intende restare in disparte, convinta che attraverso la sua capacità di leggere nel pensiero possa più facilmente della polizia scoprire una o più piste investigative da girare a Beccaria. Nel corso di questa sua indagine parallela, in cui coinvolge anche Giulia, entra in contatto con un'organizzazione criminale implicata, tra l'altro, in spaccio di droga e prostituzione minorile. Cosa collega l'amico scomparso a un locale di striptease e alla spezia viola, una nuova droga difficilmente reperibile sul mercato? In un susseguirsi di colpi di scena, seconde chance ed errate prime impressioni (forse...), la vicenda poliziesca si tinge, finalmente, di rosa.
Lo stato dei miei capelli in Oriente
Tita Canta
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 104
"Lo stato dei miei capelli in Oriente" è la storia di un viaggio di iniziazione alla vita e all'amicizia di due giovani donne, o meglio, adulte-bambine, sulla soglia dei trent'anni. Tita e Luisa si conoscono a malapena quando decidono di partire per un viaggio avventura in Thailandia. Lo studio, l'Erasmus, l'università, la ricerca di un posto nel mondo, le relazioni finite, quelle nascenti hanno occupato la loro esistenza fino a questo momento. Sono due donne ancora inesperte, un po' goffe e sicuramente poco avventurose, appartengono alla generazione X, quella nata entro la fine degli anni '80. Una generazione invisibile, piccola e la X, a rappresentare la mancanza di un'identità sociale definita. Cosa le ha mosse a partire? Il desiderio di essere due Leonarde. Cioè vivere un'avventura come quella di Leonardo di Caprio in "The beach", il famoso film in cui il protagonista parte con lo zaino per un viaggio improvvisato, drammatico e trasformativo, nella pericolosissima Thailandia. Ma le due protagoniste si rendono conto ben presto di essere molto lontane da quel modello di donna avventurosa e indipendente, che vive con quello che c'è e non teme di abbandonarsi alla sorte. Una vera Leonarda non porterebbe tutto quel carico con sé. Vestiti, saponi, trucchi, parrucchi, sensi di colpa, condizionamenti e salviettine intime. Una vera Leonarda ha uno zaino contenuto, non si preoccupa dei capelli e sa sempre dove andare e cosa mangiare... La storia di Tita, voce narrante, e di Luisa è come un granellino di sabbia, che inceppa gli ingranaggi dei pensieri troppo pensati che spesso allontanano dalla vera essenza della vita e illudono che sia più importante avere un'identità sociale che essere semplicemente delle Leonarde, adattabili, libere e selvagge.
Il viaggio dell'alba. Storia di Giambattista e dei suoi amici
Marcello Strommillo
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 192
Giosuè, Ciocorì e Maria Sole, tre adolescenti liceali, si ritrovano un po' per caso, tra uno sciopero e un'assemblea scolastica, nella bottega di un libraio frequentata da un vecchio maestro ormai in pensione. Egli, facendo breccia nella noia e nella confusione dei loro giorni di scuola, lentamente li attrae e conquista, raccontandogli la storia di altri ragazzi vissuti nella Napoli del Seicento, ma come loro alla ricerca di avventure e amori, come loro alle prese con lo studio e i libri. Il maestro sostiene che la storia di Telemaco, Giambattista e Soledad è da lui appresa dalla lettura di un vecchio libro ritrovato nella bottega. L'autore si professa essere addirittura Giambattista Vico che racconta la sua infanzia e i suoi anni di studi e di amori, in questo manoscritto apocrifo, rimasto sconosciuto ai più. Non si tratta infatti della sua ufficiale autobiografia, ma di un libro che pure riporta in forma a volte strana e favolosa episodi o noti o sconosciuti della sua vita di adolescente bruciato dall'amore, dalla gelosia, dalla sete di un sapere che rifiutava forme rigide e scolastiche. La finzione narrativa del manoscritto e la sua lettura nella bottega fanno da base a quello che accade e che travolge le vite dei ragazzi di ieri e di oggi. Telemaco, in un Seicento infuocato e a tratti mitico e favoloso, uccide suo padre; i ragazzi dei nostri giorni, in un presente incerto e senza bussole, ritrovano un bambino tra i rifiuti e sperimentano la violenza e la ricerca, spesso muta, di un senso, di una presenza, che illumini i loro voli feriti di adolescenti. La possibilità di ascoltare una storia, di esserne parte viva permette a Giambattista e ai suoi amici di ieri e di oggi di cominciare il loro viaggio nell'oceano della vita. Di cercare l'alba.
Scrivo racconti solo per non pagare le bollette della luce
Antonio Disi
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 96
Venti racconti brevi in cui l'autore affronta, con un'ironia e un brioso quanto dissacrante pizzico di umorismo, il tema dell'energia e del cambiamento climatico, in un momento in cui, sui media, continuano a imperversare toni catastrofistici che potrebbero allontanare le persone dal problema piuttosto che contribuire alla loro sensibilizzazione. Le storie, ambientate a Napoli, fotografano l'uomo e il suo rapporto conflittuale con l'energia, il risparmio energetico e l'ambiente in generale. La tecnologia invade le vite dei protagonisti, sconvolgendole, oppure generando il pensiero che, in fondo, risparmiare energia sia tutto uno sforzo inutile, o ancora solleticando il lato oscuro dell'uomo che, a volte, riesce a prevalere sulle buone intenzioni. Nelle pagine del libro, dunque, l'energia non è una variabile fisica ma culturale, che influisce sulle vite dei personaggi e le condiziona. Il ruolo dell'autore è stato quello di osservare una loro giornata, un semplice episodio o la loro intera esistenza. Ogni lettore potrà riconoscersi nel petroliere Nabil, nella povera Caterina vessata dal marito maniaco del risparmio energetico o nel posteggiatore abusivo che chiede un miracolo tecnologico a San Gennaro.
Mille scuse e tanti auguri
Nelly Morini
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 240
Dietro la patina dorata di esistenze in apparenza perfette, si celano impetuose emozioni e intrighi avvolgenti. A sconvolgere il desiderio di tranquillità di Mireille e Carlos Girard-Moreau, esponenti della grande famiglia dell'aristocrazia industriale parigina legata alla figura patriarcale dell'anziano Gilberto Martini, ritorna da un passato quasi dimenticato la figura tenebrosa di Jonas Zatti, avventuriero intrigante e spregiudicato, che, animato dalla forte voglia di riscatto nei confronti di quella elevata società che tanti anni prima lo ha respinto e condannato alla perdita della libertà, ordisce con dei complici un piano terribile. Ma il suo cupo proposito è solo uno dei fili su cui si dipana la tela di un variegato e turbinoso quadro umano e sentimentale, composto da tanti personaggi, tutti mossi da passioni forti e temprati dalle diverse esperienze della vita, e dalle loro complesse e raffinate relazioni. Differenti per generazioni, aspirazioni e sensibilità, tutti finemente descritti, i protagonisti di questo romanzo corale si intrecciano, contrastandosi o sostenendosi, in pagine di eclatante fascino. Amore, riscatto, giustizia: sono queste le scintille fondamentali che animano le figure di Nelly Morini. La saga della grande famiglia Raimondi, raffigurata come un dipinto di uomini e di eventi, troverà in queste pagine il suo epilogo.
Ventenne casalinga disperata
Elena Torta Silvestri
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 144
Ormai da un anno Giorgia si è addossata tutti gli impegni familiari in quanto, dopo la morte del padre, sua madre, molto provata dalla disgrazia, deve anche lavorare a tempo pieno per mantenere la famiglia. Questa incombenza però è molto frustante per la ragazza in quanto le impedisce di proseguire nei suoi progetti universitari. Inoltre i rimproveri della madre la fanno sentire poco apprezzata così si rifugia nell'amicizia di Amalia, anziana vicina che conosce fin da piccola e che la incoraggia sempre. Nelle pagine del diario che decide di scrivere per tenere traccia della sua infelicità, incontriamo Laila, una bella egiziana, moglie di un nipote di Amalia, apprendiamo del ritorno a Venezia dell'amica Angela, del soggiorno presso la famiglia di Nina, un'amica della madre, e seguiamo gli eventi più o meno tragici che accadono nel mondo. Finalmente, la routine di Giorgia si interrompe quando durante una gita sull'isola lagunare di S. Erasmo conosce Daniel, un fotografo di origine ebrea... ma sarà la decisione di intraprendere il Cammino di Santiago a svoltare definitivamente la sua vita. Un romanzo spigliato, una sorta di lettera aperta al lettore, qui alla sua terza edizione, ampliata. L'autrice dipinge con garbo, senza esprimere alcun giudizio morale, la situazione in cui molte ragazze più o meno giovani si trovano quando devono sacrificare la propria vita a favore dell'equilibrio familiare.
Neapolis. L'oziosa controversia sull'ambiguità di Johann Wolfgang Goethe
Giuseppe Cafiero
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 200
Agli occhi dei nobiluomini che nel XVIII secolo giungevano in Campania nel loro Grand Tour, Napoli si apriva come uno scrigno di storia e di natura, di suggestioni e di raffinatezze intellettuali, che solo ai più sensibili degli spiriti lasciava intravedere il mistero di una umanità convulsa, radicato in una profondità ben più oscura di quanto il mero pittoresco non esplicasse. Tra i grandi letterati europei, Johann Wolfgang Goethe, fu uno di coloro che, nella parte del suo Viaggio in Italia dedicata alla città partenopea, meglio riuscirono a raccontare il brulichio caliginoso e molteplice ai piedi del Vesuvio. Ma veramente Herr Goethe disse tutto? Un investigatore su questo ha indagato, e della sua ricerca ha composto un pamphlet. Nelle sue parole senza tempo, si dispiega un universo infinito, contraddittorio, capace della grazia soave e della violenta abiezione, che della sua complessità quasi sfida colui che se ne vuol fare osservatore. Attraverso una Napoli antica e fumosa, si muovono Massoneria e Inquisizione. Entità pesanti e ambigue, deferenti ma spietate avversarie, ognuna con i propri segreti e le proprie osservanze, che si contendono in Terra le anime degli uomini più brillanti. Sullo sfondo, il vertiginoso affresco di storie di uomini di ogni tipo: bruti e nobili, faccendieri e santi, popolo gretto e aristocratici, neri boia e artisti di ingegno ferace. Quale fu qui il vero ruolo di Herr Goethe?

