L'Erma di Bretschneider
Navi mercantili e barche di età romana
Marco Bonino
Libro: Libro rilegato
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2024
pagine: 150
Gli studi e le scoperte di archeologia e storia navale condotti da ormai cinquant'anni hanno permesso di affrontare la ricostruzione delle navi antiche con una visione d'insieme, che ovviamente non permette di completare tutti gli argomenti, ma che consente di pensare alle navi antiche in termini obiettivamente più realistici, per quanto possiamo ipotizzare, e più vicini alla mentalità di chi ha costruito ed ha usato le imbarcazioni; si possono cioè evitare estrapolazioni di fantasia o scenografiche, che erano tipiche della pubblicistica ottocentesca e che ancora si incontrano, ad esempio nella cinematografia, in molte immagini pubblicate in rete, o in modelli proposti anche in mostre o musei. A questo aspetto si deve aggiungere la quantità di dati recentemente venuti alla luce da discipline diverse come la letteratura e la linguistica, l'arte e l'archeologia dei territori, che hanno permesso di ricostruire almeno in parte la rete della navigazione, il quadro culturale e di vita quotidiana che ha fatto da sfondo all' attività dei costruttori, dei barcaioli e dei marinai.
79 storie su Pompei che non vi hanno ancora raccontato...
Lara Anniboletti
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2024
pagine: 128
Pompei, un'intera città di 2000 anni fa cristallizzata in un giorno di fine estate del 79 d.C., con i suoi monumenti che da oltre 200 anni appassionano esperti di arte antica, ma anche viaggiatori, affascinati dall'unicità di un paesaggio unico al mondo. Ma Pompei non è solo questo. È innanzitutto vita, un insieme di storie di un'umanità lontana millenni da noi che lavora, ama, gioca, mangia, fa politica, scrive, mercanteggia, odia, ruba. Ecco allora 79 storie insolite che fanno scoprire la magia della vita che pulsa, curiosità che svelano consuetudini degli abitanti che ci vivono, a volte distanti dal gusto della nostra epoca, a volte sorprendentemente affini, storie che ci trasportano in un mondo lontano che il caso ha voluto non fosse per sempre perduto.
La rosa antica di Pompei
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2024
pagine: 96
La Rosa rossa a fiore doppio è certamente quella più presente nell' antica Pompei, sia nelle rappresentazioni che nei richiami degli autori classici; essa è stata variamente identificata, in passato, come una pianta imparentata con la Rosa gallica. Possibile escludere che in una Rosa rossa, rifiorente e profumata vi sia un contributo di qualche rosa orientale? In epoca romana in Italia si coltivava diffusamente il pesco (Prunus persica), una specie di origine cinese che i romani conobbero quando arrivarono in Persia dove era stato da tempo introdotto; la Rosa Antica di Pompei non potrebbe aver percorso la stessa strada? Al momento si tratta di ipotesi che necessitano di studi più approfonditi, ma la risoluzione del mistero è certamente possibile.
De rebus nauticis. L'arte della navigazione nel mondo antico
Stefano Medas
Libro: Libro rilegato
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2024
pagine: 244
La familia romana. Aspetti giuridici e antiquari. Volume Vol. 1
Carla Fayer
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2024
pagine: 732
Ancona. Forma e urbanistica
Stefania Sebastiani
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2024
pagine: 126
Nel testo si illustrano le vicende storiche di Ancona, dalla fondazione fino alla fase tardo-antica, affrontando in particolare i temi dello sviluppo dell'organizzazione dell'area urbana e suburbana. A più di cinquant'anni dalla pubblicazione del volume di Nereo Alfieri, ci si pone pertanto l'obiettivo di riesaminare le caratteristiche formali e l'evoluzione urbanistica delle fasi più antiche della città marchigiana.
La scrittura dello scienziato. Il Fondo autografi della Biblioteca di Storia delle Scienze «Carlo Viganò» dell’Università Cattolica di Brescia
Simona Gavinelli
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2024
pagine: 346
Il catalogo del Fondo Autografi della Biblioteca di Storia delle Scienze «Carlo Viganò», collocata presso la sede di Brescia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, completa la fisionomia culturale del suo attento raccoglitore, un ingegnere bibliofilo e collezionista che, in armonia con le peculiarità della sua biblioteca specializzata, ha riunito centotrenta cartelle di autografi di scienziati ad ampio spettro, compresi tra i secoli XVI e XX. La contestualizzazione delle testimonianze grafiche, spesso di carattere epistolare, ha consentito di ricostruire i flussi del commercio librario, ma soprattutto la rete delle relazioni scientifico-professionali e politiche dei protagonisti, configurando anche episodi biografici inediti.
Togliatti Gramsci Pacchioni e le XII tavole
Oliviero Diliberto
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2024
pagine: 32
Un seminario di diritto romano all'Università di Torino consente nel 1911 a Togliatti e Gramsci di incontrarsi e conoscersi per la prima volta, dieci anni prima della fondazione del Pci. Quelli che diventeranno presto i due principali dirigenti comunisti italiani fraternizzarono subito discutendo del tema di quel seminario: l’antichissima legge delle XII Tavole. Quel primo incontro e le polemiche accademiche concernenti l’attendibilità del testo legislativo vengono ricostruiti nell’ambito della temperie politica e culturale della prima metà del ‘900.
Il Parco Archeologico di Segesta. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2024
pagine: 92
Gli Inni di Callimaco. Rivisitati da Lorenzo Braccesi
Lorenzo Braccesi
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2024
pagine: 118
L'eredità dell'antico (tale il titolo della collana) implica anche la "rivisitazione" di autori classici resi di più facile accesso, o comunque meno lontani, al lettore moderno. È ora la volta degli Inni di Calllimaco.
I tesori della Ca' Granda. Le raccolte museali dell'Ospedale Maggiore Policlinico di Milano
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2024
pagine: 164
’Ospedale Maggiore - oggi Policlinico di Milano - è uno degli ospedali più antichi d’Italia, fondato dal duca Francesco Sforza nel 1456 per sostenere e accudire gratuitamente i malati e i bisognosi, che da strutture sanitarie minori, fece convergere in una singola grande struttura (“Magna Domus Hospitalis” da qui il nome che ancora oggi ha l’ospedale “Ca’ Granda”) sin dalla sua fondazione l’ospedale fu sostenuto da lasciti, donazioni e contributi dei cittadini. L’antica Ca’ Granda è giunta fino ai nostri giorni con ambienti, libri, quadri e oggetti di valore inestimabile, veri e propri tesori nascosti che raccontano la storia delle persone e le gesta che resero grande questo ospedale. Agli inizi del Seicento prese avvio la consuetudine di commissionare ai grandi artisti ritratti pittorici per i principali benefattori, che costituirono una raccolta ampia esposta nella Quadreria dei benefattori che oggi conserva ben 900 quadri. Il nuovo spazio espositivo- inaugurato nel 2019- consente di ammirare questi capolavori che mai prima avevano potuto essere visibili in maniera permanente.
I banchetti degli imperatori romani
Claudia Cerchiai Manodori Sagredo
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2024
pagine: 156
Si legge spesso, negli autori antichi, di banchetti allestiti in triclini familiari, dove si portavano cibi semplici, come lumache, lattughe o verdi cavoletti in un tegame annerito o una bianca puls con una saporita salsiccia ma non si legge, esplicitamente, come i cibi per i triclini imperiali, che venivano spesso portati da terre e mari lontani per soddisfare i gusti degli imperatori, fossero stati cucinati e presentati. Per essi era più importante soddisfare i desideri più stravaganti ma non abbiamo la descrizione dei banchetti, i cibi non li “vediamo” presentati sulle loro tavole. Sappiamo, però, che l’imperatore Adriano prediligeva un piatto particolare: il tetrafarmaco composto da un insieme di carni diverse. In realtà questo piatto era stato creato da Elio Vero, adottato da Adriano e che si chiamava pentafarmaco (per l’aggiunta di un altro componente). È un piatto, questo, che denota una creatività nell’accostamento di carni comunque ricercate che non l’avremmo certo trovata in epoca precedente quando nei triclini erano soprattutto presentati cibi non elaborati. È suggestivo pensare, allora, che questo piatto avesse avuto una base di creatività in qualche ricetta particolare, ideata da qualche cuoco particolare e leggere come Elio Vero tenesse sempre accanto al letto i libri di Apicio, oltre a quelli di Ovidio e di Marziale, dimostra come le ricette di Apicio non fossero state dimenticate. Quindi il famoso gastronomo di età tiberiana era ancora “presente” in età adrianea ed anche successivamente quando si legge che l’imperatore Eliogabalo, noto per l’eccentricità e stravaganza in fatto di cibo, si fosse ispirato ad Apicio, fra i semplici cittadini, e agli imperatori Nerone, Otone e Vitellio che, prima di lui, avevano mostrato stravaganze e raffinatezze. Soprattutto stravaganze, sontuosità e ricchezza di cibi sono ampiamente visibili nella famosa cena di Trimalcione che abbiamo voluto, a buon diritto, considerare “imperiale” e che, svoltasi in età neroniana, sarà stata sicuramente fonte di ispirazione da parte di Eliogabalo . Quindi le ricette di Apicio, che verosimilmente erano destinate soprattutto alle cucine degli imperatori, incuriosiscono per le loro elaborazioni, spesso realizzate non solo su cibi semplici ma anche su cibi particolari e non certo seguite dal popolo, trovavano sicuramente espressività e presenza nei banchetti imperiali, svelando ad una attenta lettura anche una cura particolare per la presentazione.

