Elliot: Raggi
La famiglia Morgeson
Elizabeth Stoddard
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2016
pagine: 316
La giovane Cassandra Morgeson vive a Surrey, una piccola e isolata cittadina del New England, che non fornisce nessun tipo di stimolo intellettuale. A tredici anni viene mandata dal nonno a Barmouth, dove è costretta a una vita conformista e bigotta. A diciotto riesce a trasferirsi a Rosville, città in cui finalmente può godere dei piaceri più adatti alla sua età e al suo temperamento: i balli, gli incontri, le letture, ma anche il suo primo e tormentato amore, che le insegnerà una sensualità oscura e difficile da contenere. Eppure la vita ha altro in serbo per lei, e la sua irrequietezza la porterà a viaggiare ancora e a sperare in un nuovo amore, dovendo superare non poche difficoltà. Pubblicato nel 1862, «La famiglia Morgeson» è un delicato romanzo di formazione e una saga familiare che sa raccontare le asperità della vita per una giovane donna alla fine dell'Ottocento e la sua voglia di scoperta e di crescita nonostante i divieti sociali dell'epoca.
Quando Babbo Natale arrivò a Simpson's bar e altri racconti natalizi
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2016
pagine: 127
I racconti sul Natale possono contribuire a celebrare al meglio una delle festività più antiche e affascinanti della nostra storia, mettendone però in risalto non solo le luci ma anche le ombre, facendone emergere i lati meno noti. Questi racconti di grandi scrittori riprendono gli aspetti fiabeschi e mitici, ma sondano anche arcaiche paure, affascinano con balli, vischio e neve in un cortile ottocentesco e riescono a far brillare le metropoli caotiche così come i più inaccessibili paesini di montagna, portando in scena desideri e speranze di tutti i tempi. Ogni scrittore e ogni scrittrice ha saputo trovare nel Natale qualcosa di profondo e intimo, degno di essere raccontato.
In tribunale
John Galsworthy
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2016
pagine: 314
Ripicche, discordie e processi sono al centro del secondo volume della Saga dei Forsyte. Soames, uomo senza scrupoli protagonista de «Il Possidente», divorato dalla frustrazione e dalla gelosia, decide di portare in tribunale sua moglie Irene, dopo aver scoperto l'affaire della donna con l'architetto Bosinney. Irene scappa a Parigi e instaura un forte legame con il più ribelle dei Forsyte, Jolyon, cugino di Soames. In una spirale di vendetta, Soames decide di accusarla di adulterio per ottenere il divorzio da una donna che non lo ha mai voluto. A colpi di sentenze, equivoci e arringhe, nasceranno amori e alleanze, e una nuova generazione di Forsyte dovrà assumersi il peso delle colpe dei propri padri.
Memorie di un giudice di campagna
Somerville e Ross
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2016
pagine: 256
Un ex ufficiale dell'esercito inglese, il maggiore Sinclair Yeates, decide di accettare l'incarico di "giudice", quasi un governatore, in un paesino dell'Irlanda, e si trasferisce lì insieme alla novella sposa. Pensa di trovare tramonti memorabili e pace ma ben presto, giovane e inesperto com'è, deve fronteggiare la vita quotidiana della comunità rurale con tutti i suoi eccentrici abitanti, destreggiandosi tra giornate di caccia alla volpe, corse di cavalli e feste locali di ogni genere, oltre che dirimere le controversie più bizzarre e impensabili. Una serie di racconti, divertente e brillante, che narra le beghe amministrative delle piccole città di campagna e sa far luce sul rapporto conflittuale tra l'Inghilterra e l'Irlanda a cavallo del Novecento. «Memorie di un giudice di campagna» è un classico dello humour inglese, da cui la BBC ha tratto negli anni Ottanta una serie di successo.
Bentornato Charley Moon!
Reginald Arkell
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2016
pagine: 125
La vita di Charley Moon è come un film: da contadino in uno sperduto paesino della campagna inglese, un giorno si è ritrovato con un contratto firmato da un impresario di passaggio, che lo ha catapultato su un palcoscenico nel West End di Londra. Sulla strada verso il successo però ha lasciato dietro di sé il suo unico, grande amore. Passati gli anni, dopo aver fatto parlare di sé, Charley è ora svanito nel nulla e nessuno sa come né quando. Sono in molti a chiedersi che fine abbia fatto quel bizzarro, timido uomo, e se mai tornerà per riprendere le cose da come le aveva lasciate... Dall'autore di "Memorie di un vecchio giardiniere", una storia tenera e delicata che, con un tocco umoristico, ci racconta la vita, quella vera e quella sulle scene, gli imprevisti quotidiani e il prezzo del successo.
Diario di una cameriera
Octave Mirbeau
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2016
pagine: 288
Pubblicato per la prima volta in volume nel 1900 dopo due apparizioni su riviste, il romanzo ebbe un impatto fortemente sovversivo per aver affidato a una cameriera il ruolo di protagonista e osservatrice lucida, implacabile e voluttuosa, di una borghesia ipocrita e corrotta. Célestine passa senza sosta di famiglia in famiglia senza mai trovare un ambiente che le consenta di restare, vuoi per le continue angherie delle padrone di casa, vuoi per le inevitabili avances dei mariti. Ma è soprattutto nei confronti del sesso che la figura di Célestine rompe gli schemi convenzionali dell'epoca: se da un lato l'erotismo è vissuto in maniera naturale, dall'altro il ruolo di "preda sessuale" appare come un estremo quanto vano tentativo di pareggiare i conti rispetto agli abusi subiti sul lavoro. Sullo sfondo la provincia francese di fine Ottocento, con i suoi giardini curati, le cene di rappresentanza, i delitti sordidi, le violenze insabbiate, l'antisemitismo dilagante. "Diario di una cameriera", pur utilizzando uno stile leggero e ironico, volle suscitare intenzionalmente nei lettori scandalo e nausea verso un sistema sociale basato su una moderna forma di schiavitù. In catalogo da oltre un secolo, il "Diario", qui presentato in una nuova traduzione, ebbe anche due celebri trasposizioni cinematografiche: la prima di Jean Renoir nel 1946 e la seconda, nel 1964, diretta da Luis Bunuel, con Jeanne Moreau e Michel Piccoli. Nel 2015 è in uscita una nuova versione, interpretata da Lea Seydoux.
Il possidente
John Galsworthy
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2016
pagine: 316
Primo capitolo della fortunatissima saga di John Galsworthy dedicata alle generazioni della famiglia Forsyte, "Il possidente" è la storia di Soames Forsyte, astro nascente della nuova borghesia capitalista, convinto di poter esercitare il diritto di proprietà su tutto ciò che desidera, compresa una moglie. Candidata a questo ruolo è Irene, che però si oppone al matrimonio, non riuscendo a provare alcun sentimento di affetto per il marito e cercando le attenzioni di un altro uomo. Ma, come avviene per il capitalismo più avido e crudele, anche per Soames è impossibile limitare la propria voglia di possesso, fino alle conseguenze più drammatiche. Vincitore del Premio Nobel per la Letteratura, Galsworthy diede vita a uno dei personaggi più drammatici, protagonista di una delle saghe più amate e appassionanti della letteratura inglese.
Dov'era la verità
Manlio Cancogni
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2016
pagine: 94
Mario Lotti e Angelo Mosca sono amici fin dai tempi della scuola. Il primo, remissivo e pigro, si fa trascinare dal secondo nel turbine di una vita spregiudicata. Lotti convive con Clara, una donna che ha abbandonato marito e figli per seguirlo, sperando di poter vivere serenamente il suo amore con lui. Presto però Clara si ritrova ad affrontare giornate infelici e prive di affetto. Lotti infatti pare non avere più tempo per lei, ma solo per l'amico e le sue scorribande, tra ragazze procaci, partite a biliardo e notti brave. Quando Clara muore per una malattia improvvisa, Mosca pare rimanerne più colpito, sprofondando in uno stato di angoscia e disperazione, mentre Lotti, all'inizio indifferente e apatico, arriva poi a disconoscere quell'amicizia imputando ogni colpa allo spirito molesto e traviante dell'altro. Ma dov'è la verità?
Signor Tenente
Manlio Cancogni
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2016
pagine: 192
Silvio è cresciuto in una famiglia borghese e ha trascorso la sua infanzia e adolescenza a Roma, tra i pomeriggi passati a giocare a calcio con gli amici e la scoperta del mondo, allo stesso tempo affascinante e pauroso. Ora, adulto, si trova ad affrontare l'avventura più grande e terrificante: una guerra in cui non crede per uno Stato e un governo che detesta. Eppure, giunto al fronte greco-albanese, mentre il conflitto si trascina lento e poi improvvisamente avvampa, Silvio scopre qualcosa che non ha mai conosciuto e che mai si sarebbe aspettato di trovare lì: una inspiegabile, luminosa, immensa felicità. È grazie a questa scoperta che tutta la sua vita assume un senso nuovo e differente, nonostante il pericolo della morte, nonostante ogni cosa attorno a lui sembri affermare il contrario.
Convoglio di mezzanotte
S. Yizhar
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2016
pagine: 159
S. Yizhar è il padre indiscusso della letteratura israeliana moderna, ma per la realtà ebraica è molto più di questo. Al termine del conflitto arabo-israeliano del 1948, la sua critica dei metodi della politica militare di Israele scatenò un dibattito interno che ancora oggi non sembra essersi concluso. In uno dei suoi romanzi un personaggio si domanda: "Come possiamo noi, che siamo stati perseguitati per millenni, andare adesso a cacciare la gente dalle loro case?" Nessuno fino ad allora aveva narrato l'etica ingenua delle armi, la moralità affranta dei soldati, la crudeltà casuale, il senso irrisolto di una contraddizione storica e umana. "Convoglio di mezzanotte" è il romanzo di una guerra combattuta contro un nemico incombente e invisibile. Al centro del racconto un insediamento israeliano, sotto assedio nel deserto del Neghev, rimane in attesa di rifornimenti. Per raggiungerlo, un convoglio dovrà tagliare le linee nemiche. Un piccolo distaccamento viene così incaricato di individuare il percorso e il momento più adatti alla riuscita dell'operazione, ma la missione assumerà sempre di più l'aspetto di una battaglia contro se stessi, contro la propria coscienza, contro la terra, la polvere e la notte.
Uomini da cocktail
Anthony Powell
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2016
pagine: 237
Anthony Powell racconta le avventure, ambientate negli anni Venti, del giovane Atwater, donnaiolo mancato e impiegato in un museo, fiaccato dalle infinite minuscole tribolazioni del lavoro e dalle frustrazioni di una vita al ribasso. Suo punto di riferimento è la cerchia di cui fa parte, composta dagli "afternoon men", "uomini del pomeriggio" (così definiti da Robert Burton nella celebre Anatomia della malinconia), sedicenti bohémien interpreti di un mondo allo sbando tra cicalecci annoiati, mondanità strascicate, sterili pettegolezzi e piccole velleità destinate al collasso. E nulla sembra scalfire la superficie di questa sorta di attendismo esistenziale: né l'amore di Atwater per la bella Susan, né la misteriosa scomparsa di uno dei membri del gruppo durante un soggiorno in campagna. Attraverso il susseguirsi di situazioni comiche e al limite dell'assurdo, Powell ci racconta lo smarrimento di un'intera epoca, il circo di inconsistenza e mediocrità che ha spianato la strada alla proliferazione di un vero e proprio marchio di fabbrica dell'Inghilterra di primo Novecento.
Marie-Claire. Ediz. italiana
Marguerite Audoux
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2016
pagine: 144
"Una vita da romanzo" è un'espressione che ben si adatta alla storia narrata in questo libro, la storia della sua autrice che da orfana poverissima divenne una scrittrice di grande successo agli inizi del XX secolo proprio con "Marie-Claire". Dopo un'infanzia trascorsa in un orfanotrofio di suore e un'adolescenza presso una famiglia di pastori, dove venne istruita sui lavori della campagna, Marguerite Audoux approdò finalmente a Parigi, per iniziare una nuova vita come operaia e sarta. Sempre malata, poverissima, costretta spesso a lunghi digiuni, la Audoux, come scrisse Octave Mirbeau nella sua introduzione al romanzo, era proprio la sartina "che ogni tanto lavora a casa sua, in una stanza così piccola che occorre spostare il manichino se si vuole raggiungere la macchina per cucire". Afflitta da un'incurabile malattia agli occhi, le fu proibito di continuare a cucire, e da allora si dedicò alla scrittura. Non aveva alcuna ambizione letteraria, non parlava mai al primo venuto della sua "mania di scarabocchiare" e bruciava i suoi foglietti che, pensava, non avrebbero potuto suscitare l'interesse di nessuno. Per una serie di coincidenze, il suo manoscritto giunse nelle mani di Mirbeau, che ne fu entusiasta e si adoperò perché venisse pubblicato nel 1910 dal prestigioso editore Fasquelle, vincendo lo stesso anno il Prix Femina e sfiorando il Goncourt.

