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Libri di Maurizio Costanzo

Il tritolo e le rose. I miei memorabili anni Novanta

Maurizio Costanzo

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2018

pagine: 130

"Non è vero che gli anni sono tutti uguali. Nella mia vita i Novanta sono stati speciali, anni di tritolo e di rose. Di assurdi boati e di bellissimi fuochi d'artificio." Così Costanzo racconta e celebra un decennio che, rispetto ai precedenti, sembrava il più incolore: se gli anni Sessanta sono stati gli anni del boom, i Settanta gli anni di piombo, gli Ottanta gli anni dell'edonismo, i Novanta sono sempre stati difficili da etichettare, da definire in una parola. Costanzo ne usa due, per i "suoi" anni Novanta. Il tritolo dell'autobomba che doveva ucciderlo, e le rose della storia d'amore con Maria De Filippi. Un amore di cui per la prima volta scrive con sincerità e candore, lui sempre così restio, anche nei suoi libri, a parlare della vita privata. Se quel 14 maggio 1993 l'attentato di Cosa Nostra fosse andato a segno, "la mia vita sarebbe saltata in aria e io non avrei potuto sposare la donna che amavo: Maria". Intendiamoci, Costanzo non si scioglie mai, il suo racconto è asciutto e ironico com'è nel suo stile. Ma proprio per questo è divertente, quando rivela i dettagli del loro primo incontro a Venezia (freddino) o il motivo per cui, grazie alle imperscrutabili trame del destino, lei accetta di spostarsi da Pavia a Roma e di lavorare in tv invece che nelle aule di tribunale Accanto a quello privato, spicca in questo libro anche il Costanzo protagonista e testimone privilegiato della vita pubblica degli anni Novanta, dai Muri che crollano a Berlino fino ai grattacieli che si sciolgono colpiti da voli dirottati nel cuore di New York, e in mezzo tutta una società che cambia. C'è la discesa in campo di Berlusconi, le stragi di mafia, Tangentopoli, e cose più lievi ma non meno rivoluzionarie come l'addio ai gettoni in favore del telefonino, la tv e suoi tormentoni, la globalizzazione, i blog, la rete, le prime serie televisive, la pecora Dolly, l'Aids, il Telesogno e le personalità come Carmelo Bene, Francesco Totti, Enzo Tortora, Federico Fellini e Fiorello, la musica di Franco Bracardi e Demo Morselli, le risate di Enzo Iacchetti e di Ricky Memphis, le denunce di Falcone e Borsellino, l'estro polemico di Vittorio Sgarbi, e tanti altri momenti del nostro costume e della nostra storia raccontati da chi per mezzo secolo ogni sera ha fatto alzare il sipario sull'Italia.
18,00 15,30

Vi racconto l'Isis

Maurizio Costanzo

Libro in brossura

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2016

pagine: 69

Conosco la paura. Ricordo ancora il boato della bomba che avrebbe dovuto uccidere me e mia moglie. La stessa paura che viviamo tutti da quando l'Occidente è diventato bersaglio del fanatismo integralista dell'Isis. Ma cos'è questo Isis? Chi sono e perché c'è gente che uccide e si fa esplodere in nome di Allah? Provo a dare qualche risposta, questa volta senza pubblicità. Con la convinzione che solo la conoscenza può portare nuovamente alla calma.
12,90 10,97

Sipario! 50 anni di teatro. Storia e testi

Maurizio Costanzo

Libro in brossura

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2015

pagine: 206

Il più noto giornalista italiano ha da sempre coltivato una sincera passione teatrale, ed è stato un commediografo militante, a ben guardare, anche nella pratica dei suoi popolarissimi talkshow. La sua ironica umanità, quel suo sottilizzare sui sentimenti e sulle contraddizioni di ogni ospite sottoposto al primo piano delle telecamere, si traducevano in altrettante storie da palcoscenico, altrettante rigenerate "cronache dell'Italietta" (come s'intitolava, alla lettera, uno dei suoi copioni iniziali). Lo stesso piglio placidamente indagatore, con un fondo di acuta, spigliata amarezza, anima questa raccolta di scritti per il palcoscenico pubblicata a distanza di cinquant'anni dai primi testi composti per il cabaret. Ribalta dolceamara del mondo borghese, le sue commedie riflettono con critica e garbo una sorta di istruttoria civile all'incriminato pianeta Coppia (Con assoluta ingratitudine, Un coperto in più, Vuoti a rendere, Sentiamoci per Natale), ma inscenano anche con sottigliezza le solitudini delle donne di oggi (Arrivederci e grazie), riconoscendo al "Fascino discreto della parola" la capacità di stabilire ancora una pur labile comunicazione tra i sessi. Il volume è concluso dal copione dello spettacolo "Parlami di me" - fortunata incursione nel teatro musicale affidata all'estro di Christian De Sica -, e si offre dunque ai lettori quale summa ragionata e diversificata di tutta la scrittura teatrale. Prefazione di Enrico Vaime.
19,50 16,58

Le mie tele-visioni

Maurizio Costanzo

Libro rilegato

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2015

pagine: 137

Il rispetto che Maurizio Costanzo ha sempre avuto per il pubblico, insieme alla sua mente per natura libera da censure, all'autonomia di cui comunque ha goduto da parte degli editori, oltre al suo innato talento di comunicatore, gli hanno permesso di fare televisione, o meglio "la" televisione, per oltre quarant'anni, mettendo in scena giorno dopo giorno l'Italia dell'epoca. A distanza di anni, dopo che il tempo ha comunque permesso di rileggere avvenimenti e personaggi, Costanzo torna a parlare di televisione e lo fa ancora una volta a modo suo: non lesinando aneddoti, ricordi personali, acute riflessioni. E il racconto fluisce ammiccante e sornione, partendo proprio da "Bontà Loro" - primo esperimento di quello che verrà poi chiamato talk show su su fino al "Maurizio Costanzo Show", il cui straordinario e longevo successo ha fatto del suo autore una sorta di "memoria storica" della televisione italiana.
14,90 12,67

Preferisco i cani (e un gatto)

Maurizio Costanzo

Libro rilegato

editore: MONDADORI

anno edizione: 2011

pagine: 94

"Gli animali sono superiori a noi in tante faccende, come la capacità di esprimere affetto, di dimostrare fedeltà, di essere sinceri e di prevaricare l'altro solo per lo stretto necessario alla sopravvivenza. L'uomo no, l'uomo prevarica per gioco, per noia, per insicurezza, per vuota ambizione. L'osservazione del mondo animale è stata per me una lezione di vita." "Preferisco i cani" non è il partito preso di un ultra animalista, ma il risultato di anni di acuta e attenta osservazione del comportamento umano e di quello animale. Maurizio Costanzo ha vissuto fin da ragazzo vicino ai cani, amandoli profondamente, entrando in simbiosi, sentendo a volte di somigliare più a loro (il bassotto in particolare) che ai propri simili umani: "I cani mi considerano uno come loro, un pari grado. E devo dire che a me non dispiace affatto". D'altra parte, nella sua vita e nella sua carriera ha avuto modo di guardare da vicino le dinamiche umane più disparate, tutti i vizi pubblici e privati della sedicente specie superiore. Oggi, dopo tanti anni di dedizione canina, sta sperimentando anche le meraviglie del rapporto coi gatti, tanto da riservare al suo piccolo Filippo una stanza del proprio ufficio.
16,00 13,60

E che sarà mai?

Maurizio Costanzo

Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2006

pagine: 198

Maurizio Costanzo rompe i tabù della vita privata custoditi finora nel taschino del gilet. Racconta l'operazione al cuore ignota ai più e le passeggiate in vestaglia nei corridoi dell'ospedale con un altro ricoverato eccellente. Parla per la prima volta del rapporto complicato e profondo coi figli, dell'orgoglio e dell'imbarazzo per il successo cinematografico del secondogenito Saverio. E aggiunge qualcosa, che ancora non aveva detto, sull'inseparabile Maria. La memoria si avventura poi in anfratti rimasti vergini, e ne emerge con storie, atmosfere, personaggi di un mondo che gli piaceva molto più di quello che si è trovato a rappresentare. Allora si toglie di dosso la malinconia e scende sul campo pubblico con tutta la crudeltà di cui è capace un ironico disincantato. Si salvano i pochi amici, vecchie certezze e nuove piacevoli scoperte. Agli altri (soubrette e sovrani, Moggi e Malgiogli) tocca fare i conti con chi ha visto tanto e si è stufato di molto. Servita in appositi capitoli c'è la sua personale filosofia: l'approccio alla vita del "e che sarà mai?", salutare distacco da ciò che non vale la pena. E alla fine del libro si capisce di che specie è l'animale Costanzo. Si capisce forse di più di quello che vorrebbe far capire lui, e che sulla pagina scritta, complice la mancanza di telecamere, gli scappa.
16,00 13,60
30,25 25,71

Chi mi credo di essere

Maurizio Costanzo

Libro rilegato

editore: MONDADORI

anno edizione: 2004

pagine: 274

Tutto quello che avremmo voluto sapere su Maurizio Costanzo finalmente ce lo racconta lui. In prima persona. In una confessione, un outing, uno sfogo. Non ne poteva più di sentire parlare di sé a destra e a sinistra, un tanto al chilo. E allora ecco l'uscita allo scoperto, senza filtri né protezioni, con tanto di nomi: Berlusconi Silvio, Bonolis Paolo, D'Alema Massimo, Moretti Nanni, Prodi Romano, Santoro Michele, Vespa Bruno... E De Filippi Maria. Il testo contiene interventi di Giancarlo Dotto.
15,00 12,75

Genius loci

Costanzo Maurizio, Federica Forti

Libro rilegato

editore: Athena (Pietrasanta)

anno edizione: 2008

pagine: 112

15,00 12,75

Memorie dal bianco e nero

Enrico Vaime, Maurizio Costanzo

Libro in brossura

editore: Rai-Eri

anno edizione: 2010

pagine: 157

Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime raccontano l'evoluzione dei generi televisivi da quando è nata la tv in Italia nel 1954 a oggi, dallo sceneggiato che parte da romanzi famosi, fino ai serial televisivi odierni, alla situation-comedy, alla soap-opera, alla telenovela. Ovvero tutte le "modifiche" che hanno significato anche il diverso rapporto della televisione con il pubblico. Lo stesso vale per il varietà, per il game-show, per il telequiz, per il talk-show, per il reality e comunque per ogni genere. Costanzo e Vaime ricostruiscono questi cambiamenti, anche riportando brani di interviste concesse e mostrando molte fotografie emblematiche. È un modo per "conoscere" la televisione nella sua evoluzione e una volta che la si conosce - mutuando un vecchio slogan -non la si evita. Questo ragionamento è ancor più attuale alla luce delle nuove tecnologie, del digitale terrestre e di un inevitabile maggiore impiego della interattività.
16,00 13,60

Un paese anormale. L'Italia che non ci piace

Maurizio Costanzo

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 1999

pagine: 202

"Il paese anormale" è un libro duro, polemico, che arriva dritto al cuore della gente. L'autore (ricollegandosi ai casi umani passati sul palcoscenico del Parioli e basandosi su dati, denunce, ricerche), affronta temi come la malasanità, lavoro e raccomandazioni, fisco e evasione fiscale, traffico e inquinamento, usura, banche, soldi e investimenti, pensioni, la "transumanza" politica e i rapporti tra uomini e donne alle porte del nuovo millennio. In questo libro Costanzo fa il punto su un paese "anormale", dove insieme a gente che vince 63 miliardi al Superenalotto troviamo pensionati che fanno fatica a tirare la fine del mese con 300.000 lire di pensione.

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