Libri di Lucia Simona Bonifati
L'immaginario ipertrofico. Il fallo e i suoi possibili destini nella psicosi e nella perversione
Lucia Simona Bonifati
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 438
L'identificazione con il fallo viene posta da Lacan come un possibile aspetto che accomuna il destino del rapporto con il fallo sia per soggetti psicotici che perversi. Un'ipertrofia dell'identificazione fallico-immaginaria, unitamente ad un'incandescenza dell'immaginario, la cui dimensione appare "prevalente", apparenta la struttura clinica psicotica – in alcune sue declinazioni – e quella perversa. In questo lavoro si cercherà, a partire da un inquadramento del concetto di fallo da Freud a Lacan, di mettere in tensione questi punti di affinità, per evidenziare tuttavia non solo in quale specifica direzione questa ipertrofia fallico-immaginaria si possa andare a declinare nella psicosi e nella perversione, ma anche la radiale differenza tra le due strutture cliniche in relazione all'Edipo ed alla castrazione simbolica, differenza che rende psicosi e perversione per nulla assimilabili. In questo itinerario, Schreber e Gide saranno due fari, due poli di riferimento per certi versi esemplari, per raccordare le questioni teoriche sollevate con "destini" possibili in cui l'umano può incorrere per far fronte ed abitare la propria esistenza.
La psicosi in Jacques Lacan. Da Aimée a Joyce
Lucia Simona Bonifati
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2000
pagine: 224
Il testo ripercorre lo sviluppo del pensiero teorico di Jacques Lacan sulla psicosi, non compiendo una ricostruzione storiografica, ma individuandone i passaggi logici più rilevanti. Ne risulta un quadro composito, nel quale è possibile reperire alcune tematiche costanti: l'avversione per un'impostazione meccanicista-organicista, la concezione non deficitaria della psicosi, la rilevanza degli elementi strutturali, l'importanza di una clinica differenziale, l'oltreppassamento di un orientamento immaginario-comprensivo nella direzione della cura e l'attenzione per il soggetto etico e la sua libertà radicale, capace di realizzare una "insondabile decisione dell'essere".

