Libri di Luigi Vecchi
La città senza barriere
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2018
pagine: 251
"Reggio Città senza Barriere nasce quattro anni fa all'inizio del mio mandato, da una intuizione di Annalisa Rabitti, che con passione e caparbietà era venuta a spiegarmi il progetto che aveva in testa. Per la verità non avevo una visione chiara di dove saremmo esattamente arrivati, perché Annalisa, dote non comune, ha la capacità di inventare, vedere, sentire in modo intuitivo, e giungere in un secondo momento ad una spiegazione razionale. Per me, che sono un razionalista dei peggiori, non fu semplice e immediato dare senso e giustificazione ad un'idea così coraggiosa, chiaramente rischiosa nei suoi esiti. L'obiettivo: costruire un progetto volto ad abbattere le barriere, fisiche e culturali, per rendere Reggio Emilia la città di "tutte" le persone, una città sempre più inclusiva e accogliente. Fin da subito abbiamo coinvolto la gente: i ragazzi, le famiglie, le associazioni, avevamo in mente un progetto partecipato, condiviso, costruito insieme. Custodito assieme. Penso che proprio questo sia stato il primo, grande risultato: produrre innovazione attraverso l'impegno e il protagonismo del fare Insieme, e fare tutti qualcosa. Abbattere le barriere architettoniche presenti in una città potrebbe apparire un percorso non particolarmente difficile, ma a condizionado sono le risorse e il contesto normativo ed organizzativo della pubblica amministrazione, che rendono il lavoro scivoloso. Non è stata una strada in discesa e non lo è tuttora. Nonostante questo, Reggio può dire oggi di avere una palestra bella e accessibile, dove fanno sport più di trecento persone fragili con attrezzature adatte alle loro differenti esigenze, ha dato vita al suo primo parco giochi inclusivo che sta per essere ultimato, ha visto nascere nuovi percorsi tattili, apparire rampe ed altre piccole soluzioni che hanno reso numerosi esercizi commerciali "non perfetti ma accoglienti", e in questo modo tante altre barriere sono state abbattute. Il risultato più significativo, però, è un nuovo approccio alla progettazione delle opere pubbliche: piazze e strade ora sono progettate di prassi assieme al CRIBA (Centro Regionale per il Benessere Ambientale) e lo si fa pensando a tutti, nessuno escluso. Perché progettare un luogo prendendosi cura delle persone con disabilità significa prestare maggiore attenzione alle persone, e mentre si disegna una discesa o un percorso tattile, ci si accorge che si è guardato il mondo con occhi diversi: che si è pensato anche agli anziani, ai bambini, alle mamme, all'armonia fra uomo e spazio. Il Comune di Reggio Emilia sta adottato un nuovo RUE (Regolamento Urbanistico Edilizio) puntuale, innovativo, attento alla accessibilità, che sarà un'eccellenza nazionale. La sfida più ardua, il vero cambiamento, non consiste tanto nella corsa a rimediare, ma piuttosto nel progettare e costruire, da qui in poi, per tutti. Questo è, senza dubbio, un bilancio parziale. Ma allo stesso tempo rappresenta l'esito di un processo di cambiamento inedito nell'intero paese..." (Dall'Introduzione di Luca Vecchi, Sindaco di Reggio Emilia)
Riflessioni e fantasia
Luigi Vecchi
Libro: Copertina morbida
editore: Youcanprint
anno edizione: 2016
pagine: 102
La vita di Luigi Vecchi (Gigi Vecchi) fu ricca di esperienze importanti dalle quali trasse spunto per infinite riflessioni. Il suo pensiero critico sui temi dell'esistenza e i "ritratti" delle persone che ebbe modo di osservare renderanno evidente con quale animo egli abbia attraversato l'esistenza. A cuore aperto e con animo libero, amava riflettere su qualunque tema. Le vignette (disegnate di sfuggita tra un processo e l'altro) non sono meno incisive dei suoi scritti.
Genio e sregolatezza
Luigi Vecchi
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2012
pagine: 66
"Gigi Vecchi, "Genio e sregolatezza" così lo ha definito Perroux, il più grande penalista della sua generazione. Gigi ne fu allievo, come Vittorio Rossi che in questo libro lo ricorda. La definizione di Perroux, l'ho fatta mia, perché mi è sembrata perfetta. Gigi ha potuto esprimere entrambe queste qualità nella vita. Della sregolatezza tutti credono di sapere tutto; del genio no, perché il genio va capito e apprezzato ed è cosa più difficile. Certamente Gigi, non come penalista soltanto, ma come uomo, rappresentò quello che viene definito "un punto di riferimento culturale". Ma in questo libro, non è della sua intelligenza, umanità e cultura che voglio parlare, ma della sua allegria che oggi mi spinge a volerlo ricordare insieme a voi per sorridere ancora una volta con lui. Le vignette restituiscono, sdrammatizzata, la visione che Gigi aveva dell'umanità ma specialmente del suo "emozionato" rapporto con la femminilità che, tra amore e insofferenza, delirio e passione, estraneita e partecipazione, rappresentò la croce e la delizia della sua esistenza. Quante cose ci sarebbero da dire... ma le vignette parlano da sole e la comicità, la tenerezza, sempre e comunque, rendono tutto amabile come lo era lui e dunque lo rappresentano."
Uno sconosciuto istante
Luigi Vecchi
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2012
pagine: 164
In questo romanzo Luigi Vecchi narra del viaggio interiore che compie un uomo rimasto solo con il proprio sentimento della vita illuminato da una presenza invisibile. Il suo dialogo segreto è arricchito da una grande varietà di personaggi che si intersecano nel racconto integrando il filo sottile della memoria con estrema vivezza. Alcuni brani sono stati tolti per rispettare le intenzioni dell'autore che ha inteso scrivere un testamento spirituale e morale con la libertà dell'artista, senza per questo turbare chi restava e lo amava. La sua coscienza di uomo era costantemente tesa a comprendere i sentimenti che muovono l'animo delle persone, in particolare l'amore, che lui stesso dubitava di avere espresso compiutamente durante la propria esistenza.

