Arti, cinema e spettacolo
Arte e architettura. Nuove corrispondenze
Lorenzo Dall'Olio
Libro
editore: Testo & Immagine
anno edizione: 1997
pagine: 96
Il libro indaga i più recenti sviluppi della ricerca architettonica e artistica, proponendo una fitta rete di corrispondenze e parallelismi che vanno ben oltre i rari esempi di esplicite collaborazioni e reciproche influenze.
L'arte europea del Rinascimento
Liana Castelfranchi Vegas, Fiorella Sricchia Santoro
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Jaca Book
anno edizione: 1997
pagine: 656
La residenza in Europa alle soglie del terzo millennio
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 1997
pagine: 830
Federico Borromeo e l'Ambrosiana. Arte e riforma cattolica nel XVII secolo a Milano
Pamela M. Jones
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 1997
pagine: 460
Il 28 aprile 1618 Federico Borromeo donava la sua collezione di quadri, disegni, stampe e sculture alla costituenda Pinacoteca Ambrosiana. Riformatore ecclesiastico, autore di scritti sull'arte sacra, collezionista e protettore di pittori come Caravaggio e Jan Brueghel dei Velluti, il cardinale, arcivescovo di Milano, dava così forma al progetto dell'Ambrosiana, comprendente una biblioteca, un museo e un'accademia di belle arti che due anni dopo avrebbe aperto i battenti. Questa istituzione tripartita sarebbe stata preposta, nella diocesi, alla riforma della cultura religiosa e delle arti in conformità con i decreti del Concilio di Trento. Così, in un periodo complesso e tormentato come quello tra il Cinquecento e il Seicento, l'Ambrosiana appare non solo indicativa della pastorale borromaica, ma anche illuminante su aspetti talora trascurati del rapporto fra pensiero religioso e arte. È quanto emerge nello studio di Pamela M. Jones che, proprio attraverso il "caso Borromeo", suggerisce una rinnovata comprensione dell'età post-tridentina e del contributo offerto dai riformatori italiani allo sviluppo delle arti figurative. In contrasto con l'immagine di una teologia cupa e rigida, spesso associata a questo periodo, il programma di rinnovamento culturale promosso dal Borromeo e la sua concezione dell'arte sacra attestano infatti una spiritualità ottimistica, ben visibile nella scelta delle opere acquistate o commissionate per il Museo Ambrosiano.

