Biologia, scienze della vita

Guida agli alberi d'Europa

Margot Spohn, Roland Spohn

Libro: Copertina morbida

editore: Ricca

anno edizione: 2021

pagine: 302

Nel bosco, al parco o in un giardino: questa guida illustra tutti gli alberi d'Europa. 680 alberi, oltre 2600 illustrazioni; descrizioni corredate da dettagli illustrati come foglia, fiore, frutto, portamento; chiavi di identificazione basate sulle caratteristiche di tronco, rami, frutti, foglie.
29,50 28,03

Profumo di niente. Perdere l'olfatto e riscoprire i propri sensi

Anna D'Errico

Libro: Copertina morbida

editore: Codice

anno edizione: 2021

pagine: 226

C'è chi non sente gli odori fin dalla nascita, chi li percepisce in modo alterato e chi ha perso l'olfatto a causa di un incidente o di un'infezione, come nel caso di Covid-19. Queste persone non sono poche: le stime parlano del 5 per cento della popolazione mondiale, percentuale che sale a circa il 20 per cento sopra ai 60 anni, e supera il 60 per cento dai 70 anni in poi. Eppure passano in sordina. Questo libro parla di tale assenza, del legame tra il senso dell'olfatto e le nostre abitudini, ma dal punto di vista di chi gli odori non li può sentire. Cosa perdiamo quando perdiamo l'olfatto? Cosa si prova? È realistico pensare un giorno a delle protesi per annusare? E i kit di training olfattivo funzionano davvero? Combinando studi scientifici, storie individuali e piccoli esercizi sensoriali, Anna D'Errico offre informazioni essenziali e comprensibili a chi, vivendo in un mondo senza odori, può sentirsi smarrito o spaventato. Al tempo stesso, ci rivela come il nostro sistema percettivo sia più complesso e integrato di quanto immaginiamo, mostrandoci l'importanza di un senso antico e ancora misterioso.
15,00 14,25

Computer e cervello

John von Neumann

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 144

Quando l'opera che avete fra le mani fece la sua comparsa sugli scaffali delle librerie, le scienze informatiche erano appena nate e non si sospettava nemmeno l'esplosione che avrebbero avuto nei decenni successivi, mentre le neuroscienze erano pronte per il balzo in avanti che le nuove tecnologie avrebbero reso possibile. Era il 1958 e con la sua ricerca John von Neumann apriva le porte agli studi sull'intelligenza artificiale. Computer e cervello, nelle parole del suo autore, è «un approccio alla comprensione del sistema nervoso da parte di un matematico». Per noi si tratta del primo studio sulla relazione tra il modo di operare degli elaboratori e quello del nostro pensiero, sulle capacità computazionali delle macchine e quelle del nostro organo più misterioso. Un punto di non ritorno. Von Neumann esamina il metodo digitale e il metodo analogico, i processi cognitivi artificiali e quelli naturali; i termini costitutivi del suo discorso sono transistor e neuroni, rapidità di trasmissione delle informazioni, velocità di elaborazione dei dati, porte logiche e sinapsi. Una risposta ai quesiti sul modo in cui il cervello riesce a compiere i suoi miracoli cognitivi pur senza essere un computer ancora oggi non c'è. C'è però il tentativo di imitarne il funzionamento nelle reti di neuroni artificiali, terribilmente più veloci nell'elaborazione del «pensiero». Quello che von Neumann auspicava.
17,00 16,15

L'ultimo Neanderthal racconta. Storie prima della storia

Giorgio Manzi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 232

I Neanderthal sono un buon modo per raccontare la scienza delle nostre origini e i suoi formidabili progressi. Ne abbiamo bisogno ancora di più oggi, noi esseri umani dell'Antropocene, con tutte le sfide che dobbiamo affrontare. «Sono seduto su un grande masso di fronte al mare. Alle mie spalle la grotta del Monte Circeo frequentata dai Neanderthal». Con queste parole ha inizio un sogno: un incontro immaginario tra un paleoantropologo e l'ultimo dei Neanderthal. I due condividono le competenze di oggi e le esperienze vissute nel tempo profondo. Dialogano così sull'origine, sulle caratteristiche e sui comportamenti dei Neanderthal, come pure sul loro destino. Ne deriva l'affascinante narrazione di una specie simile alla nostra, ma anche profondamente diversa da noi, con la quale ci siamo confrontati dopo centinaia di millenni di separazione evolutiva. Non solo, però: la vicinanza genetica ha reso possibili incroci che hanno lasciato tracce durature in tutti noi. I Neanderthal sono ancora qui.
15,00 14,25

I cani senza di noi. Immaginare i cani in un mondo senza gli umani

Marc Bekoff, Jessica Pierce

Libro: Copertina rigida

editore: Haqihana

anno edizione: 2021

pagine: 259

Ci piacerebbe credere che i nostri cani sarebbero perduti senza di noi, ma la realtà potrebbe sorprenderci.
25,00 23,75

Evoluzione. Fuoco, parola, bellezza e tempo nella storia dell'uomo

Gaia Vince

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2021

pagine: 384

Gli esseri umani sono la specie più ingegnosa del pianeta, capace di alterare la natura su una scala così vasta che, secondo i geologi, l'umanità è ormai una forza geofisica pari al meteorite che sessantasei milioni di anni fa colpì lo Yucatán e causò un'estinzione di massa. Al contrario, i nostri cugini più prossimi, gli scimpanzé, continuano a vivere come hanno fatto per milioni di anni e rischiano di scomparire. Che cos'è, dunque, che ci distingue da tutti gli altri animali? Per cercare di rispondere a questa domanda, Gaia Vince, giornalista e divulgatrice scientifica, ha attinto ai più recenti studi nell'ambito di varie discipline, dall'archeologia alle neuroscienze, dall'ecologia alla psicologia. Il risultato è una straordinaria storia della nostra evoluzione, guidata, secondo Vince, da quattro elementi chiave grazie ai quali abbiamo potuto imparare dai nostri simili e accumulare conoscenze. Il «fuoco», per esempio, con la cottura dei cibi e la scomposizione degli alimenti, ha aumentato i tassi di sopravvivenza. Con la «parola», e quindi il linguaggio, abbiamo trasmesso un bagaglio di idee e nozioni che hanno plasmato noi stessi, le società e l'ambiente. Lo stupore provato di fronte alla «bellezza» ha facilitato la condivisione di simboli, norme e costumi all'interno di società sempre più variegate. Infine, tentando di dominare il «tempo», abbiamo preso confidenza con il principio di causalità e le nozioni di passato e soprattutto di futuro, che ci hanno reso affamati di quelle spiegazioni oggettive e razionali alla base dello sviluppo tecnologico. In una manciata di secoli siamo diventati un superorganismo - "Homo omnis" - e abbiamo catapultato il mondo in un'epoca geologica nuova e imprevedibile, l'Antropocene. Tuttavia, nonostante gli indefessi progressi scientifici, stiamo regredendo sotto molti punti di vista: le disuguaglianze globali danneggiano la collaborazione tra gruppi e il vorace saccheggio delle risorse trasforma la biologia in modi inattesi, che dipendono quasi esclusivamente da noi. "Evoluzione" ci rammenta che ogni decisione presa oggi provocherà delle conseguenze genetiche, culturali e ambientali di lungo termine, ed è quindi nostra cruciale responsabilità dimostrarci, per le generazioni future, degli antenati saggi e lungimiranti. Gaia Vince è una giornalista e divulgatrice scientifica che ha collaborato con le prestigiose riviste «Nature» e «New Scientist». Ha inoltre pubblicato numerosi articoli sul «Guardian», il «Times» e «Scientific American» e curato diversi documentari per la radio e la televisione. Nel 2015 è stata la prima donna a ricevere il premio per il miglior libro scientifico dell'anno dalla Royal Society grazie al saggio "Adventures in the Anthropocene".
22,00 20,90

Libellule d'Italia e d'Europa

Klaas-Douwe B. Dijkstra, Asmus Schröter

Libro: Copertina morbida

editore: Ricca

anno edizione: 2021

pagine: 336

Questa guida all'identificazione delle libellule è frutto del lavoro di alcuni degli esperti più importanti sugli odonati e del celebre illustratore naturalistico Richard Lewington. La guida copre tutta l'Europa, dal circolo polare artico al bacino del Mediterraneo, oltre che la Turchia occidentale, l'Africa nord-occidentale, le Azzorre, le Canarie e Madeira.
34,00 32,30

Darwin va in città. Come la giungla urbana influenza l'evoluzione

Menno Schilthuizen

Libro: Copertina morbida

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2021

pagine: 354

In futuro una vasta porzione del globo sarà urbanizzata. Dove andrà a finire la natura? In città, come ci racconta Menno Schilthuizen in questo sorprendente libro. Un numero sempre maggiore di specie selvatiche ritaglia per sé nuove nicchie nei centri abitati, mentre l'evoluzione sta compiendo, davanti ai nostri occhi, una svolta sorprendente. Gli animali urbanizzati mostrano comportamenti sempre più intraprendenti: nei piccioni cittadini il piumaggio sta diventando più resistente alle tossine, le piante erbacee che spuntano dalle spaccature dei marciapiedi producono nuovi tipi di semi. Grazie agli adattamenti evolutivi che emergono a una velocità senza precedenti, le piante e gli animali stanno sviluppando nuove abitudini negli ambienti che l'uomo ha creato con cemento e acciaio. Siamo all'inizio di un nuovo capitolo nella storia della vita, in cui gran parte dell'antica biodiversità scomparirà e, al contempo, emergeranno forme di vita mai viste prima.
24,00 22,80
Geni, evoluzione e destino. L'irripetibile storia della vita sulla Terra e l'incerto futuro dell'uomo

Geni, evoluzione e destino. L'irripetibile storia della vita sulla Terra e l'incerto futuro dell'uomo

Federico Cramer

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2021

pagine: 480

Dalle prime cellule all'intelligenza artificiale: in un unico grande affresco, questo volume ricostruisce nei suoi passaggi fondamentali la storia della vita sulla Terra. Su tale sfondo, l'evoluzione dell'uomo è descritta lungo due linee di tensione: la prima mette in relazione l'evoluzione degli ecosistemi e quella dell'Homo sapiens; la seconda, tutta interna alla specie umana, lega l'evoluzione biologica a quella culturale. Con gli sviluppi della modernità queste due linee hanno raggiunto un punto di rottura: l'uomo ha iniziato a devastare la biosfera, e la sua evoluzione tecno-culturale è sopravanzata fino a entrare in conflitto con quella biologica. Ponendo questa duplice frattura all'origine degli squilibri del presente e della problematica presenza dell'uomo sul pianeta, l'autore indaga le trasformazioni tecnologiche in atto e il loro impatto sugli ecosistemi e sullo statuto stesso della vita umana. Emergono così i contorni della responsabilità di specie che l'uomo dovrebbe assumersi, tanto per la ricomposizione delle lacerazioni quanto per la sostenibilità della vita sul pianeta. In tale sforzo la tecnologia potrà rappresentare una preziosa alleata oppure portare al tracollo definitivo. Da dove veniamo? Verso quale tipo di società e di mondo stiamo andando? Il nostro destino dipende dalle scelte che faremo ed è esclusivamente nelle nostre mani.
26,00

Una pianta non è un'isola. Alla scoperta di un mondo invisibile

Paola Bonfante

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 220

Passeggiare in un orto, in un prato fiorito, lungo un fiume, e saper percepire la vita nelle reti nascoste della comunità vegetale... «Nessun uomo è un'isola, completo in se stesso; ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto», scriveva il poeta John Donne. La stessa identica frase è vera anche se alla parola uomo sostituiamo pianta. Da quando hanno colonizzato la terra infatti, circa 470 milioni di anni fa, le piante hanno svolto funzioni che sono alla base della vita sul nostro pianeta, e non lo hanno fatto da sole: ci sono riuscite grazie a una rete di interazioni stabilite non solo con le loro simili, ma anche con invisibili comunità microbiche composte da milioni di organismi che abitano il suolo e le radici. Relazioni tanto nascoste quanto preziose sia per la salute dell'uomo sia per quella dell'ambiente, ora in pericolo a causa prima di tutto del cambiamento climatico. Le scopriremo attraverso sette passeggiate ideali, tanto che non sarà più possibile tornare in un bosco senza immergersi anche nelle sue radici.
15,00 14,25

Atlante di botanica elementare

JEAN-JACQUES ROUSSEAU

Libro: Copertina rigida

editore: L'Ippocampo

anno edizione: 2021

pagine: 128

Botanica ed erboristeria sono sempre state le grandi passioni di Jean-Jacques Rousseau. Per lui, lo studio della natura conduce alla virtù e alla saggezza ed è imprescindibile per tutti i filosofi. Tra il 1771 e il 1773 scrive otto lettere elementari sulla botanica, indirizzate a Madame Delessert, affettuosamente chiamata «cugina», e destinate alla sua giovane figlia. All'inizio del XIX secolo, queste lettere avrebbero avuto successo in tutta l'Europa. Insieme alle fantasticherie di un passeggiatore solitario, le lettere elementari sulla botanica sono una delle ultime opere della sua vita. In esse, il fine di Rousseau travalica la sua pedagogia e sotto la sua raffinata penna l'arte della descrizione acquisisce potenza. Crucifere, papilionacee, labiate, liliacee, ombrellifere tracciano un erbario poetico che ci presenta Enzo Cocco, grande specialista di Rousseau e traduttore sia delle lettere che dei Frammenti a un lessico di botanica, proposti in aggiunta a questa edizione.
19,90 18,91

La bussola del piacere. Ovvero perché junk food, sesso, sudore, marijuana, vodka e gioco d'azzardo ci fanno sentire bene

David J. Linden

Libro: Copertina morbida

editore: Codice

anno edizione: 2021

pagine: 206

La sfera del piacere è sempre stata costretta da regole. Attraverso leggi, precetti religiosi e morali tutte le società hanno voluto imporre un confine che separi il piacere dal vizio e quindi il modo in cui affrontarne il "lato oscuro": la dipendenza. Le moderne tecniche d'indagine sul nostro cervello raccontano però una storia diversa; e ci dicono che molti comportamenti che consideriamo virtuosi, come pregare o fare beneficenza, attivano lo stesso circuito neurale su cui agiscono, per esempio, le droghe e l'alcol, e che la dipendenza non è frutto di una scarsa forza di volontà bensì un disturbo di natura fisiologica. I confini di cosa è bene e cosa è male, di cosa separa il socialmente accettabile dal moralmente deplorevole sono quindi, nella realtà scientifica, molto più sfumati di quanto pensassimo. Una sfida notevole, quella lanciata dalle neuroscienze, che ci porta a ripensare gli aspetti culturali, morali e giuridici che danno forma alla nostra identità e alla nostra presenza all'interno della società. «Lo shopping, l'orgasmo, il crack, la meditazione, l'esercizio fisico, l'oppio, [...]; tutto questo produce segnali neurali che convergono su un piccolo gruppo di aree cerebrali interconnesse. Ed è proprio qui, in questi piccoli ammassi di neuroni, che il piacere umano viene percepito.»
23,00 21,85