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Cinema, televisione e radio

Steven Soderbergh

Giancarlo Mancini

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2014

pagine: 192

Amato dal grande pubblico, vezzeggiato dalla critica, premiato dai grandi festival internazionali sin dal suo esordio, tutto questo è Steven Soderbergh, un autore che ad appena cinquant'anni è considerato da molti grandi registi del cinema americano contemporaneo un vero e proprio maestro. Questo libro, il primo in Italia dedicato al suo lavoro di regista, cerca di raccontare le molteplici sfaccettature di un personaggio e di un modo di fare cinema che si sono imposti nell'immaginario contemporaneo.
16,00

Cinema & cucina. 30 ricette dal grande schermo

Libro

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2014

pagine: 90

8,00

Hayao Miyazaki. Il dio dell'anime

Alessandro Bencivenni

Libro

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2014

pagine: 200

16,00
30,00

Musical americano in cento film

Piero Pruzzo

Libro

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2014

pagine: 220

12,00

2001 Odissea nello spazio. Dizionario ragionato

Giuseppe Lippi

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2014

pagine: 224

26,00

Al cinema con Mussolini. Film e regime 1929-1939

Marco Salotti

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2014

pagine: 260

Durante gli anni Trenta andare al cinema con Mussolini è una scelta di italianità. Non importa se è un film militante alla Blasetti o una commedia alla Camerini, se si canta Giovinezza Giovinezza o Parlami d'amore Mariù, se i protagonisti indossano la camicia nera quella bianca dello smoking: tutti, credenti e agnostici, fascisti e non fascisti, collaborano a creare l'immagine di una nuova Italia che si sta trasformando in società di massa. L'ottimismo nel presente e la speranza nel futuro animano sia l'eroe aviatorio che il fattorino dei grandi magazzini, sia il combattente etico che il giovane scanzonato. Alla fine degli anni Venti il Fascismo è fatto, ora bisogna fare l'Italia fascista: il cinema, assieme ad altri media, partecipa alla elaborazione di un immaginario che deve essere attuale e insieme ispirato al genio italico. L'impegno del regime, durante gli anni Trenta, è quello di far coincidere l'identità italiana con l'identità fascista, "moderna" e "rivoluzionaria". I film nazionali si collocano sull'ambiguo confine tra queste due identità, tra propaganda esplicita e apparente disimpegno, tra collaborazionismo e fiancheggiamento, tra organicità e presa di distanza tattica. Ma sullo schermo del regime tutto si tiene strategicamente, in una iconografìa di celluloide che coinvolge Scipione l'Africano e De Sica, Garibaldi e Amedeo Nazzari, Casta Diva e Mille lire al mese, Ettore Fieramosca e Macario, l'Impero e Totò.
20,00

Attacco alla casta. La critica cinematografica al tempo dei social media

M. Cristina Russo

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2014

pagine: 246

Ognuno ha due mestieri: il proprio e quello di critico cinematografico. Così scriveva François Truffaut più di mezzo secolo fa e oggi l'affermazione può considerarsi confermata. Il cinema sembra ormai alla portata di tutti, come le occasioni e gli strumenti per parlarne, mentre sul web dilaga una sorta di vocio indifferenziato, ma cresce anche una nuova generazione di esperti pronti a smascherare ipotetici errori e banalità tanto dei critici della vecchia guardia quanto dei cinefili concorrenti. Intanto, cinema, internet e social media entrano nelle nostre vite in modo sempre più pervasivo e coinvolgente, trasformandole e offrendoci l'opportunità di sperimentare un'intera gamma di nuove esperienze. "Attacco alla casta. La critica cinematografica al tempo dei social media" riesplora l'identità di una disciplina dai mille volti e in continua evoluzione, sottoponendo la critica online a un approccio finora riservato alla critica ufficiale, riflettendo con obiettività e ironia sui principali casi proposti dal web e allargando lo sguardo sullo sconfinato panorama dei new media che cambiano ogni giorno di più il modo di pensare, guardare e vivere il cinema.
18,00

Poliziesco americano in 100 film

Renato Venturelli

Libro

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2014

pagine: 250

13,00

La commedia americana in 100 film

Paola Cristalli

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2014

pagine: 512

20,00

La guerra dei vulcani. Rossellini, Magnani, Bergman. Storia di cinema e d'amore

Alberto Anile, M. Gabriella Giannice

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2014

pagine: 319

"La guerra dei vulcani" rievoca a sessant'anni di distanza il più grande scandalo cinematografico-sentimentale di tutti i tempi, consumato tra Hollywood, la Roma vitale del dopoguerra e la natura mitica e primitiva delle Eolie. Roberto Rossellini e Anna Magnani, la coppia del neorealismo, vennero travolti dall'arrivo di Ingrid Bergman, la più amata diva d'America: per averla con sè, Rossellini la chiamò a interpretare Stromboli togliendo il ruolo alla Magnani. Ma Anna non si arrese, e decise di realizzare comunque il suo film: lo chiamò Vulcano e si installò alle Eolie con il regista William Dieterle, il principe Francesco Alliata e i primi giovani cineasti della Panaria Film specializzati in riprese subacquee che per primi avevano avuto l'idea di una storia a Stromboli. Le due troupe si sfidarono lavorando simultaneamente a pochi chilometri di distanza, nell'aspro arcipelago tirrenico, combattendo contro il caldo, le esalazioni vulcaniche, i loro rancori e i rimorsi. Per vincere la "guerra dei vulcani" i protagonisti non si rifiutarono nulla: tradimenti, plagi, boicottaggi, ardite riprese sottomarine, mentre la grancassa mediatica si giocava con spregiudicatezza i retroscena di una relazione ormai dissolta e di un nuovo amore che scandalizzava l'Italia bigotta e l'America puritana. Di tutto ciò furono testimoni altri grandi personaggi di un periodo d'oro che il cinema non sarebbe più riuscito a rivivere: Cocteau, Fellini, Welles, Hitchcock, De Sica, Alida Valli...
16,00

Best actress. Dizionario delle dive da Oscar. Catalogo della mostra (Torino, 3 aprile-31 agosto 2014)

Stephen Tapert

Libro: Copertina morbida

editore: Silvana

anno edizione: 2014

pagine: 312

Il volume esplora un capitolo della storia del cinema mai compiutamente affrontato, presentando le storie delle prime settantuno donne che hanno vinto l'Oscar per la Migliore Attrice. Tra queste ci sono una principessa (Grace Kelly), la moglie di un futuro Presidente degli Stati Uniti (Jane Wyman), un Membro del Parlamento Britannico (Glenda Jackson), una pioniera dell'attivismo contro l'AIDS (Elizabeth Taylor), una guru della palestra (Jane Fonda), una fondatrice della Academy of Motion Pictures Arts and Sciences (Mary Pickford), solo per citarne alcune. Il volume ripercorre le loro vicende contestualizzandole nella loro epoca, con l'intento di mettere in risalto il carattere straordinario che queste donne hanno spesso rivelato nella difficile via del successo, fatta di scelte rischiose e di grandi sacrifici. Figure esemplari, che hanno avuto un'incredibile influenza nel trasformare sia il panorama hollywoodiano che, in senso più ampio, il mondo intero, in tema di affermazione femminile e conquista della parità fra i sessi.
25,00

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