Tre film a settimana, tutte le settimane, per almeno un anno, da guardare insieme nel salotto di casa. È l'impegno che David Gilmour ottiene dal figlio Jesse adesso che anche l'ultima battaglia sembra persa, e Jesse - sedici anni, buona parte dei quali trascorsi a morire di noia sui banchi di scuola - ha annunciato l'intenzione di lasciare gli studi per sempre. Nasce così, come una scommessa, il Film Club, il circolo esclusivo che ha come unici membri David e Jesse: la scommessa di un padre deciso a scuotere il figlio dal proprio torpore. A colpi di grandi film. Da Truffaut a "Manhattan", da Herzog a "La dolce vita", passando per Scorsese e "Basic Instinct", la strana educazione di Jesse non segue uno schema preciso, non ha bisogno di libri né di lezioni. Ma si nutre di aneddoti, di curiosità e di divagazioni che piano piano mettono a nudo, oltre l'illusione del Cinema, le emozioni, i drammi e le avventure della vita vera. Mentre sullo schermo i pugni si alternano alle carezze, le delusioni ai grandi amori, Jesse e David imparano a capirsi davvero e ritrovano il bandolo delle rispettive ingarbugliate esistenze.
L'anno di noi due. Un padre. Un figlio. Tre film a settimana
| Titolo | L'anno di noi due. Un padre. Un figlio. Tre film a settimana |
| Autore | David Gilmour |
| Traduttore | M. Foschini |
| Collana | Rizzoli best |
| Editore | Rizzoli |
| Formato |
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| Pagine | 204 |
| Pubblicazione | 05/2010 |
| ISBN | 9788817024761 |

