Informazioni importanti
Diverso da chi? è il viaggio dissacrante e spassoso nella vita di Nicolò Cafagna dalla sua particolare prospettiva, quella della distrofia muscolare di Duchenne. Definita da lui stesso «la mia simpatica compagna di vita», questa malattia «porta piccole conseguenze come non poter camminare, non potersi muovere e, ciliegina sulla torta, avere difficoltà a respirare».
L’obiettivo del libro è di abbattere sia i troppi tabù che aleggiano attorno alla disabilità sia le barriere invisibili che distanziano le persone disabili dalla società. Ciò non significa nascondere la propria diversità e nemmeno rinnegarla, piuttosto presentarsi nella propria personale normalità, dimostrando che “normodotato” e “disabile” sono solo due etichette sulle quali si gioca spesso.
In queste pagine, antidoto contro ogni forma di pietismo e vittimismo, il lettore scopre come viene affrontata la quotidianità nonostante una malattia così implacabile, il tutto con le sottili armi che ne fanno da filo conduttore: l’ironia e l’autoironia. Perché, come sostiene l’autore, per ridere del mondo bisogna prima partire da se stessi e dalle proprie debolezze.
Preparatevi quindi a ridere e soprattutto a riflettere, è qui che Nicolò Cafagna vi vuole portare.
L’obiettivo del libro è di abbattere sia i troppi tabù che aleggiano attorno alla disabilità sia le barriere invisibili che distanziano le persone disabili dalla società. Ciò non significa nascondere la propria diversità e nemmeno rinnegarla, piuttosto presentarsi nella propria personale normalità, dimostrando che “normodotato” e “disabile” sono solo due etichette sulle quali si gioca spesso.
In queste pagine, antidoto contro ogni forma di pietismo e vittimismo, il lettore scopre come viene affrontata la quotidianità nonostante una malattia così implacabile, il tutto con le sottili armi che ne fanno da filo conduttore: l’ironia e l’autoironia. Perché, come sostiene l’autore, per ridere del mondo bisogna prima partire da se stessi e dalle proprie debolezze.
Preparatevi quindi a ridere e soprattutto a riflettere, è qui che Nicolò Cafagna vi vuole portare.

