Libri di E. Martinez
L'ultimo paradiso. Misteri e incanti della Polinesia
Miloslav Stingl
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 240
Acea e Roma. 110 anni di luce. Passione e innovazione
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 200
I 110 anni di Acea rappresentano un'occasione per ripercorrere la storia della Società dagli anni del Sindaco Ernesto Nathan e dell'assessore Giovanni Montemartini, ritenuti Padri fondatori di ACEA, attraversando gli anni della guerra, dell'espansione della città durante i quali si ebbe un notevole ampliamento e potenziamento degli impianti, fino ai giorni più recenti. È l'occasione per raccontare il legame con il nostro territorio, un legame profondo, unico e speciale, fatto di storie che non tutti conoscono ma che testimoniano il valore, l'impegno nella realizzazione di grandi opere che celebrano uno sviluppo oggi sempre di più al servizio del cittadino.
The Capuchin Museum
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 159
Alle radici dell'identità nazionale. Italia nazione culturale
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2011
pagine: 288
"'Una d'arme, di lingua, d'altare/di memorie, di sangue e di cor'. Così, in "Marzo 1821", Alessandro Manzoni inneggiava all'Italia da costruire, dimostrando che quell'Italia, di fatto, già esisteva. Oggi più che mai, in occasione dei centocinquant'anni dell'Unità del nostro Paese, è giusto fermarsi a riflettere sul concetto di nazione che le arti hanno vagheggiato e realizzato ben prima che a dargli concretezza pensassero le vicende risorgimentali. Proprio al "prima", alla nazione-idea, è dedicata la mostra "Alle radici dell'Identità nazionale", che spazia dal sentimento di Italia alla sua immagine esportata all'estero, prima ancora, appunto, che fosse "portata" al suo interno. A essere illustrati, raccontati e celebrati sono i padri spirituali del Paese, la "nazione delle lettere", da Dante, Petrarca e Boccaccio fino a Foscolo, Leopardi e lo stesso Manzoni, ma anche la nazione dei grandi maestri dell'arte, a partire da Michelangelo, Raffaello e Bernini, che attraverso le loro opere, apprezzate e copiate, hanno diffuso l'immagine del Paese all'estero. Su queste basi si innestano poi i programmi ad hoc, dall'estensione dell'istruzione obbligatoria all'accezione del paesaggio come "bene culturale". Ecco allora che la lingua, letteraria ma non solo, diventa arma. È comunicazione e documentazione, pensiero ma, mutuando Mazzini, pure azione. E memoria, come fatto e atto, come tradizione e sua tutela." (Dino Gasperini, Assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico)
Castel Sant'Angelo e la grande guerra
Libro
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 1970
pagine: 160
In occasione delle commemorazioni per il Centenario della Grande Guerra, il Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo e il Museo Centrale del Risorgimento espongono una selezione di armi e cimeli di guerra che, insieme alle testimonianze archivistiche e figurative, raccontano la Prima Guerra Mondiale lontano dai luoghi di guerra. Per l'occasione verrano riaperte due sale, la cui moderna decorazione a tempera del soffitto si lega all'istituzione del Museo di Castel Sant'Angelo (1925), originariamente destinato ad accogliere i cimeli dell'Esercito italiano. La rappresentazione naturalistica a 'trompe l'oeil', ispirata a temi patriottici e di guerra, si deve a Duilio Cambellotti.

