Il tuo browser non supporta JavaScript!

Cinema, televisione e radio

Il gioco di De Niro

Rawi Hage

Libro: Copertina morbida

editore: PLAYGROUND

anno edizione: 2019

pagine: 272

Bassam e George sono amici inseparabili, fin da bambini, cresciuti nelle strade e nei quartieri della Beirut cristiana. Ora che sono giovani uomini affrontano le devastazioni della guerra civile a cavallo degli anni Settanta e Ottanta, che ha trasformato la città in un caos dominato da milizie armate, prepotenti di ogni genere e ladri. Una città in preda alla follia, a logiche violente e insensate, che Hage descrive con sguardo ironico e sofferto. Bassam e George, di fronte alle rovine del loro mondo, devono prendere decisioni definitive sul proprio futuro: restare nella città corrotta e sfinita dove sono nati oppure andare in esilio? Bassam sceglie di andarsene e si imbarca in una serie di piccoli furti per racimolare il denaro necessario a fuggire in Occidente, magari a Roma, dove i piccioni di Piazza San Pietro sembrano avere 'un'aria felice e ben pasciuta'. Invece George si arruola nella milizia, mescolando violenza e crimine organizzato. Seppur opposte, le loro strade sono però destinate a incrociarsi con conseguenze drammatiche e dolorose.
18,00

Bajkonur, Terra. Il deserto a un passo dal cosmo. Storia di una missione spaziale

Eliseo Acanfora

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2019

pagine: 211

Ogni cosa punta verso il cielo. I sogni e le paure, i dolori e le gioie. Per quanto la Terra ci attragga non c'è essere umano che non abbia pensato, almeno una volta, a cosa succede sopra la nostra testa. Chi vive in quel continente sterminato che chiamiamo universo? Cosa accade nell'oscurità dello spazio? Sarà lì che un giorno costruiremo le nostre case? Domande che sembravano destinate a vivere solo nelle speculazioni dei filosofi e nelle fantasie degli artisti. Fino a quando, un giorno, nel luogo più inospitale del pianeta, il nostro sogno ha iniziato a prendere forma. Questo viaggio inizia in una terra che per secoli solo pochi mercanti hanno avuto il coraggio di attraversare, con timore, a cavallo o in groppa a un cammello; un oceano di erba secca, sabbia e detriti, troppo arido per costruirci qualcosa, troppo povero per essere conteso da qualcuno: è il deserto del Kazakistan, il luogo dimenticato da Dio che l'essere umano ha fatto diventare il suo trampolino di lancio per l'eternità. Nel 1953, infatti, un pezzo senza nome di quel deserto, sulle rive del fiume Syr Darya, venne invaso da un manipolo di alieni, di cui tutti avevano sentito parlare, ma che nessuno aveva mai visto: i russi. Furono loro a intravedere in quell'arsura, lontana da tutto ma vicina al cielo, il luogo più adatto a ospitare la «città delle stelle», il primo passo verso una straordinaria corsa allo spazio. "Bajkonur, Terra" - esordio letterario di Eliseo Acanfora, sceneggiatore dell'omonimo film documentario presentato al Vancouver International Film Festival e realizzato dal Saggiatore in partnership con Rai Cinema, Lux e The Piranesi Experience - racconta questa storia, fotografa i luoghi proibiti, dà voce agli abitanti del posto. Una narrazione costruita per tempeste di sabbia, bandiere sovietiche, reliquie di scienziati, immagini marziane e ultrasuoni, attraverso i quali l'autore immortala la più antica e argonautica delle ambizioni: conquistare l'universo, rendere abitabile l'infinito.
21,00

Jack. Una biografia illustrata

Francesco Ciaponi

Libro: Copertina morbida

editore: Goodfellas

anno edizione: 2019

pagine: 112

"Jack. Una biografia illustrata" è la storia, anche per immagini, della spericolata vita di Jack Nicholson attraverso le persone e i fatti che ne hanno determinato l'identità. Una galleria assurda e incredibile di personaggi e racconti che pagina dopo pagina si scoprono essere legati insieme proprio dall'istrione Jack, l'attore che ci ha regalato capolavori senza tempo come "Easy Rider", "Qualcuno volò sul nido del cuculo" e "Shining". Un libro che è un viaggio nel cinema americano visto attraverso la lente della controcultura degli anni sessanta e con gli occhi di un protagonista libero da ogni freno inibitorio: un vero artista. Una serie di avventure drammatiche e rocambolesche che porterà il lettore a scoperte imprevedibili sulla vita di Jack Nicholson e di molti attori e attrici di Hollywood.
15,00

Il cinema e l'arte del montaggio. Conversazioni

Michael Ondaatje, Walter Murch

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 284

Michael Ondaatje, autore del Paziente inglese, incontra Walter Murch, geniale montatore di suoni e immagini, durante le riprese del film tratto dal suo romanzo. Osservando Murch lavorare al montaggio, Ondaatje scopre che nella realizzazione di un film questa è la fase più creativa e che più si avvicina all'arte della scrittura. Nasce così il progetto di queste conversazioni, che si svolgono nell'arco di oltre un anno e ci rivelano le profonde e insospettate affinità tra i rispettivi mestieri. Ripercorrendo insieme la storia del cinema e della letteratura, ma spaziando anche dalla musica all'architettura medievale e alla fisica quantistica, i due autori ci guidano in un illuminante viaggio alle radici della creatività, ci svelano i trucchi e i segreti del loro lavoro e ci raccontano aneddoti e retroscena sulla realizzazione di alcuni grandi capolavori come L'infernale Quinlan di Orson Welles e Apocalypse Now di Francis Ford Coppola. E al termine di questo viaggio, in cui l'approccio scientifico si combina con la speculazione metafisica, impareremo a leggere i libri e a guardare i film con occhi diversi.
15,00

Accattone-Mamma Roma-Ostia

Pier Paolo Pasolini

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 610

Questo volume raccoglie tre sceneggiature: Accattone, Mamma Roma e Ostia (quest'ultima realizzata a quattro mani con Sergio Citti, che del poeta era «consulente linguistico» per i romanzi e i film, nonché collaboratore fidato alle sceneggiature e ai dialoghi). In "Accattone" (1961), che segna il suo esordio come regista, Pasolini ripropone il mondo dei suoi romanzi in una struttura più scarna e profonda; l'odissea del diseredato Accattone si dipana come in un affresco antico conferendo una dimensione sacrale a un universo che sta per scomparire. Con "Mamma Roma" (1962), partendo da una situazione di analoga «angoscia mortale», attraverso le vicende dell'ex prostituta che vuole strappare il figlio alla strada, ci avviciniamo a un ideale piccolo-borghese. "Ostia" (1970) rivisita in forma di apologo tragicomico i temi della morte, del mito, della congiunzione di sacro e profano, spogliati della loro drammaticità, cantati con vena ingenua, nostalgica, straordinariamente arguta. Il libro è corredato da numerosi interventi scelti da Pier Paolo Pasolini - pagine dai diari di lavorazione, appunti personali, riflessioni sull'arte cinematografica, letture private - che permettono di osservare da una prospettiva privilegiata l'officina creativa di un grande artista. Prefazione di Ugo Casiraghi,
23,00

Ascoltatori. Le vite di chi ama la radio

Susanna Tartaro

Libro: Copertina morbida

editore: ADD Editore

anno edizione: 2019

pagine: 158

Per alcuni è un sottofondo, ma per molti è una presenza che scandisce il tempo migliore della giornata: ascoltare il programma preferito, conoscere la musica del momento, ritrovare la voce di un conduttore "amico"... In ogni caso, la radio ha la capacità magnetica di attirare persone che hanno qualcosa in comune e che spesso si trasformano in una vera e propria comunità: quella degli ascoltatori. Ma che cosa vuoi dire ascoltare? Chi sono gli ascoltatori? Incuriosita dalle voci, dalle richieste telefoniche e dai messaggi che arrivano in diretta, Susanna Tartaro è "uscita dalla radio" per incontrare alcuni di loro e diventare lei - per una volta dall'altra parte dell'apparecchio - quella che si mette in ascolto. In queste pagine, le storie di chi ascolta si intrecciano a quelle di chi fa la radio, e può capitare che l'emozione per le vite di sconosciuti si leghi a quella di avere in studio un premio Nobel. Tra retroscena della diretta, inconvenienti tecnici e un lavoro fatto di confronto, relazioni e curiosità, "Ascoltatori" è un libro di radio e di persone, e di come le due cose sanno stare bene insieme.
15,00

Cinema e storia (2019). Vol. 1: Cinema e populismo. Modelli e immaginari di una categoria politica

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 214

"Populismo" sembra essere una delle parole chiave del nostro tempo: categoria politica dai confini mutevoli, fenomeno storico che ha avuto molteplici e diversissime declinazioni, è oggi tanto diffuso nei discorsi pubblici quanto sfuggente e apparentemente refrattario ad una definizione univoca. Questo numero di "Cinema e Storia" si interroga sul rapporto fra il cinema - nella sua dimensione di arte popolare - e il fenomeno che proprio al popolo e al suo primato nella sfera politica si richiama. Si può indagare il populismo attraverso il cinema? O anche: può il cinema - uno dei dispositivi che più e meglio di altri ha rappresentato le masse - aiutarci a definire il populismo oppure a fissarne alcune caratteristiche? E ancora: quali sono i rapporti che intercorrono tra il cinema, che ha la capacità di generare forme e immaginari condivisi, e quei fenomeni politici che, a diverse latitudini e in tempi differenti, sono riconducibili al concetto di populismo? Infine: può il cinema, in quanto strumento capace di dar forma all'investimento emotivo delle masse in individui "eccezionali", costruire un contesto fertile per l'emergere del populismo? Il volume parte dal presupposto che per definire una categoria complessa e sfaccettata come quella di populismo sia necessario uno sguardo interdisciplinare, capace di indagare, oltre che il discorso politico, le forme che esso assume nella traduzione spettacolare che ne compie il cinema. I saggi esplorano cinematografie, paesi ed epoche diverse, aprendo una serie di percorsi interpretativi su questi ed altri quesiti, attraverso l'analisi di film significativi e la contestualizzazione storica dei fenomeni politici e delle loro rappresentazioni.
16,00

5 è il numero perfetto. Dietro le quinte

Igort

Libro: Copertina rigida

editore: Oblomov Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 171

4 opzioni, 6 registi, 10 stesure della sceneggiatura. Dopo un iter rocambolesco che ha visto ipotesi di coproduzioni con Europa, Asia, Stati Uniti, ecco finalmente in sala "5 è il numero perfetto", il film tratto dall'omonimo e pluripremiato graphic novel. A dirigerlo, infine, è lo stesso autore. Una produzione internazionale, ancora una volta, e un cast di eccezione. Toni Servillo, Valeria Golino, Carlo Buccirosso.
21,00

Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni. Vol. 36: Fantasma

AA.VV.

Libro

editore: PELLEGRINI

anno edizione: 2019

pagine: 272

"Non c'è altra entrata per il soggetto nel reale che non sia il fantasma." (Jacques Lacan)
18,00

Il Mereghetti. Dizionario dei film 2019

Paolo Mereghetti

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2019

pagine: 10755

Torna, per la dodicesima volta il Dizionario dei film: enciclopedico nel rigore e nella quantità di dati, l'opera di Mereghetti è arricchita di oltre 4.000 nuove schede. Il dizionario dei film 2018 è uno strumento per chi segue il cinema e ne ama le curiosità e le sottili storie nascoste nelle vite dei suoi protagonisti, scoprendo percorsi di lettura e di visione straordinari. Oltre 7000 pagine; 35.000 schede; 60 percorsi tematici; indice di titoli originali per 25.000 voci; indice degli attori per 48.000 voci; indice dei registi per 10.00 voci.
25,00

Il mucchio selvaggio. Sam Peckinpah, una rivoluzione a Hollywood e la storia di un film leggendario

W. K. Stratton

Libro: Copertina morbida

editore: Jimenez

anno edizione: 2019

pagine: 445

Inserito tra i più grandi film di tutti i tempi dall'American Film Institute, Il Mucchio Selvaggio di Sam Peckinpah è la storia di una banda di fuorilegge a un passo dal pensionamento. Quando la loro ultima rapina al treno va storta, i pistoleri ritirano in Messico e s'imbattono in un feroce generale della Rivoluzione messicana che offre loro l'occasione della vita. Concepito da uno stuntman, diretto da un regista scomodo e girato nella polvere e sotto il sole cocente del deserto messicano, il film sembrava maledetto. Invece, è diventato un classico in grado di gettare un'ombra scura e violenta sul cinema western e di riscriverne le regole. In questo saggio, W.K. Stratton ricostruisce l'affascinante storia del concepimento del film e documenta lo straordinario contributo dato dagli attori e dai tecnici messicani al suo imperituro successo. Forgiato dal famigerato regista Sam Peckinpah e interpretato da attori quali William Holden, Ernest Borgnine, Edmond O'Brien, Warren Oates e Robert Ryan, il film fu anche il prodotto di un'industria e di una nazione in profondo mutamento. Nel 1968, l'anno in cui fu girato, il cinema degli studios che aveva perpetuato il mito del cowboy giusto e valoroso era giunto al collasso, e l'America era profondamente scossa dal Vietnam, dagli scontri razziali e dagli omicidi di piazza. Il Mucchio Selvaggio parlava all'America in un momento in cui la guerra e la violenza più insensata sembravano permeare tanto la vita domestica quanto la scena internazionale.
18,00

L'immagine secondo Kubrick

Flavio De Bernardinis

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 151

Brillante fotografo per la rivista americana «Look», Stanley Kubrick ha compiuto il passo verso il cinema mantenendo la fotografia quale prassi artistica di riferimento imprescindibile. E da essa trae spunto questo saggio per tentare un primo abbozzo di analisi iconografica del cinema kubrickiano, a partire dal film caposaldo 2001: Odissea nello spazio. Una preziosa dichiarazione dello stesso regista, riferita a Jack Nicholson durante la lavorazione di Shining, secondo cui il cinema si trova a «fotografare la fotografia della realtà», rende il viaggio nelle spire dell'immagine secondo Kubrick un labirintico itinerario puntato dritto verso il cuore, l'essenza stessa dell'arte cinematografica. Le immagini cardinali dell'iconografia di Kubrick sono tre: la porta, la stanza da bagno, il corridoio. Esse trovano appropriata modulazione figurativa nei singoli film, fino all'ultimo capolavoro, Eyes Wide Shut, in cui le immagini vertiginosamente interfacciano fra di loro il grande, enigmatico mito che chiude la parabola di rifondazione del genere umano, la civiltà, la cultura, l'arte.
17,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.