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Musica

I tesori dei Queen

Harry Dougherty

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2019

pagine: 160

Un libro illustrato dedicato a una delle rock band più amate e importanti della Storia: i Queen. Impreziosito dalla prefazione di Brian May e Roger Taylor il volume ripercorre le gesta della band inglese dalle origini fino all'ultimo album. Oltre ai testi ricchi di notizie e curiosità su Freddie Mercury e soci, il volume propone più di 180 immagini a colori di grandissimo impatto visivo. Non solo foto dei concerti e dei backstage, ma anche memorabilia, cimeli e moltissimo altro.
24,90

I 100 migliori dischi Doom

Stefano Cerati

Libro: Copertina morbida

editore: TSUNAMI

anno edizione: 2019

pagine: 197

Doom, la parola inglese che identifica il fato, il destino avverso, è anche il nome di un genere musicale composto di tutti gli elementi che caratterizzano il lato più tetro sia della cultura albionica che di quella nordamericana. Ascoltare questo tipo di rock è come immergersi nei racconti di Arthur Conan Doyle, Edgar Allan Poe, Lord Byron e Mary Shelley: storie di castelli maledetti, orrori indicibili, antichi rituali, religioni occulte, maghi e chiese. Oppure muoversi nelle paludi della Louisiana, con un effetto più stregonesco e ipnotico, affondando le radici nella tradizione del blues. Un suono che è fatto per scavare a fondo negli angoli oscuri della natura umana e farci correre un brivido lungo la schiena, mentre i nomi suggestivi di alcune band come Paradise Lost, Cathedral, Candlemass o Electric Wizard preparano già l'ascoltatore alle sensazioni che potrà provare. "I 100 Migliori dischi doom" è un viaggio seguendo un fil noir che si dipana lungo gli album più significativi del genere, collegando antiche culture e tradizioni a sonorità dure e cupe, esaltando quel concetto di "paura" nel rock inventato dai padrini dell'heavy metal, i Black Sabbath.
18,00

Storia dell'opera lirica. Un immenso orizzonte. Dalle origini ai giorni nostri

Roberta Pedrotti

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 288

Roberta Pedrotti ci guida alla scoperta del mondo del melodramma, della sua storia e dei suoi protagonisti, ma anche dei suoi codici, dei suoi segreti, delle sue tradizioni e dei suoi nuovi orizzonti nel mondo contemporaneo. Pagina dopo pagina prendiamo parte a un viaggio affascinante nelle vicende che hanno caratterizzato la nascita di un'arte capace di rinnovarsi e rimanere viva e attuale dal Seicento fino ai giorni nostri, sempre protesa, come una musa bifronte, fra passato e futuro. È il racconto di artisti come Monteverdi, Vivaldi, Händel, Mozart, Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini, Wagner, Strauss e Britten, ma è anche una storia di politica, società, arti e tecnologie. Lo sguardo panoramico e a curato dell'autrice, infatti, si arricchisce di approfondimenti, schede e spunti di riflessione che rendono il volume anche un manuale di consultazione, una guida per il mondo dell'opera e dei melomani. Un libro pensato per tutti, per essere semplice ma non superficiale, per accompagnare anche il lettore meno esperto e offrirgli mappa e bussola così da potersi orientare in un universo straordinario, tutto da scoprire. Prefazione di Azio Corghi. Premessa di Francesco Lanzillotta.
20,00

Dallo stornello al rap

Elena Bonelli

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2019

pagine: 175

"Dallo stornello al rap" si propone l'obiettivo di dimostrare, attraverso un'analisi comparata, le analogie esistenti tra due generi musicali apparentemente molto diversi sia per origini storiche sia geografiche. Lo si potrebbe definire un viaggio nella storia musicale e sociale, che si estende ben oltre i confini italiani. L'autrice, infatti, fornisce una ricostruzione della nascita e dello sviluppo dello stornello nella nostra penisola, evidenziandone le caratteristiche ritmiche, melodiche, strumentali e la funzione sociale e politica svolta nella società capitolina. Il medesimo excursus storico è dedicato al rap, che dall'ambiente afroamericano si è nel tempo diffuso in tutto il mondo come voce del dissenso sociale. Infine, nel libro di Elena Bonelli si evidenzia l'arco storico, dal suo nascere a oggi, della canzone romana, spesso erroneamente confusa con lo stornello e per questo emarginata, ponendo l'accento sulla necessità di attribuirle un posto più importante nella musica italiana, avendo molti suoi brani riscosso un successo di rilievo internazionale.
16,00

Claude Debussy. Il pittore dei suoni

Stephen Walsh

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2019

pagine: 351

A nessun compositore moderno riuscì come a Claude Debussy il miracolo di innovare dalle fondamenta il linguaggio musicale della propria epoca senza alienarsi il favore del pubblico. Pur dedicandosi anche alla critica e alla direzione d'orchestra, e non mancando di coltivare svariate relazioni sentimentali, la fedeltà all'arte di Debussy fu assoluta, e trovò il suo fondamento in due concetti irrinunciabili: la bellezza e l'esattezza di espressione. Uomo dalla spiccata personalità, Debussy già all'età di dieci anni si fece notare conquistando l'ingresso al Conservatorio di Parigi: nei primi 33 di 157 candidati. I suoi insegnanti ne correggevano le originalità armoniche e contrappuntistiche, ma ne ammiravano contemporaneamente l'ardimento, nonostante l'indole poco incline all'accettazione delle regole. E altrettanto conflittuale fu il suo rapporto con l'altra grande 'influenza' dell'epoca: la musica di Richard Wagner. Debussy, come gran parte dei suoi contemporanei, la studiò con profondo interesse, recandosi anche a Bayreuth per farla propria; non smise mai di cercarvi innovazioni tecniche e formali che fossero funzionali alla propria personale ricerca. Ne respinse con forza però lo spirito magniloquente, la retorica drammaturgica e il pesante nazionalismo, virando verso ben altri mondi sonori e testuali. E poi la fascinazione per il barbarismo e per la musica dell'Estremo Oriente, in particolare per il gamelan giavanese e le sue armonie così sospese, in cui "tonica e dominante non erano più altro che vani fantasmi da spaventare i bambini cattivi". Più a suo agio con i pittori e i poeti che con i colleghi musicisti, Debussy seppe far maturare la propria rivolta verso i principi accademici in un linguaggio modernista a tratti imparentato con il simbolismo e l'esotismo. Fu proprio questa affinità, insieme ad altre circostanze biografiche, ad alimentare un acceso e oggi in buona parte superato dibattito sulla qualità "impressionistica" della sua musica. In questo libro, Stephen Walsh, uno dei più acuti e rispettati critici e storici della musica della scena inglese, intesse con grande abilità la biografia e l'opera del compositore, per raccontare un'altra storia. Quella di un Debussy "pittore dei suoni" non tanto per le qualità immaginifiche della sua opera o per la vicinanza alle atmosfere degli impressionisti, quanto per il modo in cui lavora ai suoi soggetti, ai loro sviluppi e alle loro cornici, creando la forma musicale dalla sua pura necessità interna, senza curarsi di una sintassi o di una tecnica narrativa preconfezionata, classica o wagneriana che sia. Ne nasce un appassionante e inconsueto ritratto dell'uomo e dell'artista, fatto di documenti, analisi musicali e spunti critici intessuti con abilità in un grande racconto biografico. Perché, nelle parole di Walsh, è difficile immaginare gioia più grande di quella che può procurare occuparsi di Debussy, dalle sua vita e della sua meravigliosa opera.
28,00

I teatri d'opera in Medio Oriente e Nord Africa. Genesi, evoluzione e politiche culturali

Paolo Petrocelli

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 155

L'opera rimane ancora oggi una delle forme d'arte e di spettacolo più celebrate al mondo, anche in Medio Oriente e Nord Africa. Dal Maghreb alla penisola araba, infatti, i governi stanziano finanziamenti particolarmente ingenti per sostenerne la diffusione e la promozione. Perché? Il volume offre, per la prima volta in un'unica ricerca strutturata e completa, un'analisi di tutte le istituzioni teatrali e musicali di ogni paese di queste regioni. Viene così messo a disposizione degli studiosi e dei professionisti un primo testo di riferimento sull'argomento, uno strumento attraverso cui scoprire e comprendere il processo evolutivo che ha portato e continua a portare tutti i paesi della regione MENA a dotarsi di un teatro dell'opera.
18,00

La community music in Italia. Cenni storici, modelli pedagogici, contesti sociali

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 223

La musica, come sapere e pratica, è un aspetto fondamentale dell'esperienza umana. Per questo, il lavoro dei community musician è volto esplicitamente a creare spazi e opportunità per un'attività musicale inclusiva e partecipativa. Questo approccio, inizialmente formalizzatosi in seno al movimento delle community arts nel Regno Unito, si è poi sviluppato in vari paesi e in contesti accademici ed extra-accademici, cambiando il modo di pensare riguardo al ruolo della musica nelle istituzioni educative e, più in generale, nella società. Il volume si divide in due parti: la prima prende in esame la community music da un punto di vista teorico, evidenziandone gli aspetti fondanti, discutendone gli sviluppi più recenti, approfondendone la storia e mettendo in luce le competenze necessarie per il lavoro dei community musician. La seconda parte presenta alcuni progetti di community music che hanno avuto luogo non solo in Italia, ma anche in Germania, in Croazia e in Sudafrica, fornendo gli strumenti concettuali per un'applicazione di queste esperienze al contesto italiano.
22,00

This hard land. Sulle strade di Springsteen

Gino Castaldo, Daria Addabbo

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2019

pagine: 269

Bisogna aspettare la notte per sentire la voce di una città che piange. Bisogna aspettare la notte per incontrare un certo tipo di deragliati eroi, per vedere demoni e fantasmi circolare liberamente per le strade. E guarda caso eroi, fantasmi e demoni sono esattamente le creature che più attraggono Springsteen. Basta sfogliare i testi delle sue canzoni, uno dopo l'altro, per scoprire una verità inconfutabile: a dispetto di quell'abbagliante immagine da guerriero di ogni battaglia, da lucifero portatore di luce, la stragrande maggioranza delle sue canzoni è ambientata di notte. Anzi, interi dischi sono ambientati di notte. Dunque la sua arma nascosta è l'ambiguità, l'ingannevole e onirica opacità della notte, perché solo lì può parlare il linguaggio dei sogni, liberare i demoni come animali selvaggi tenuti troppo a lungo in gabbia, è il momento in cui la realtà si fonde e confonde coi suoi simboli, è il momento in cui i fantasmi reclamano al mondo dei vivi il loro diritto di cittadinanza.
50,00

Tutto De Gregori. Il racconto di 230 canzoni

Federico Pistone

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2019

pagine: 301

Francesco De Gregori è la musica d'autore italiana, in un sentiero lungo 230 canzoni, tutte da raccontare, da riascoltare con attenzione e, provocatoriamente, da "giudicare" con le stelline. È il 1974, Faber ha già creato i suoi primi capolavori, mentre Francesco, animale mitico del Folkstudio, sta accordando il nuovo stile della nostra canzone, certo ascoltando e imparando da Paul Simon, Bob Dylan e Leonard Cohen, ma con un'eleganza straordinaria e inedita di melodia, voce e linguaggio, un'angelica genialità affidata a testi abbandonati su affascinanti tappeti volanti di foglie e di misteri. Una piccola rivoluzione che disorienta ('Alice' arriva onorevolmente ultima al Disco per l'Estate del 1973) e che innervosisce, con tanto di processo proletario, minacce e richiesta di suicidio, abbandono delle scene per due anni prima del rientro con quel punto fermo che è 'Generale'. De Gregori, capace di brani meravigliosamente intimi e di sentimenti aggrappati alle lacrime, compone anche le canzoni politiche più forti, di impegno definitivo, di condanna atroce, ma in lui c'è anche melodia, rock, raffinatezza a rendere il messaggio ancora più deflagrante: quando gorgheggia in 'Cercando un altro Egitto' "le grandi gelaterie di lampone che fumano lente" parla, con grazia disperata, dei bambini nei forni crematori. Rievoca con la rabbia della poesia lo scandalo Lockheed e l'assassinio del giornalista Mauro De Mauro. Ma c'è anche la strage di Ustica, ricostruita con la ferocia liberata delle chitarre elettriche. E gli incanti antologici di 'Rimmel', 'La donna cannone', 'Titanic', 'La leva calcistica', 'Viva l'Italia' sono solo frammenti di una lunga stupefacente storia, che non si ferma davvero davanti a un portone.
18,50

Rovazzi spiegato ai ragazzi (e ai genitori)

Emiliano Longo

Libro: Copertina morbida

editore: Il Castello

anno edizione: 2019

pagine: 144

Questo libro è destinato a tutti coloro che, rimasti colpiti da quel personaggio magrolino e coi baffi che nel 2016 ha spopolato con Andiamo a comandare, sono convinti che il fenomeno Rovazzi non rappresenti una moda passeggera e che, dietro l'orecchiabilità e immediatezza dei suoi brani, si nasconda un messaggio profondo. Rovazzi si è ritrovato cantante senza esserlo, attore senza volerlo, regista senza saperlo, eppure il risultato è che gli viene (tutto) bene. E funziona. Possibile che sia solo improvvisazione? O addirittura fortuna? No, Rovazzi è molto di più... scopritelo in questo libro!
12,00

Queen. Tutti gli album

Martin Popoff

Libro: Copertina morbida

editore: Il Castello

anno edizione: 2019

pagine: 224

Con oltre 300 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, i Queen sono indubbiamente una delle più grandi band della storia del rock. Questo volume presenta uno sguardo su ciascuno degli album realizzati in studio dai Queen attraverso conversazioni di gruppo divertenti e approfondite, moderate dall'autore Martin Popoff. Il risultato è una raccolta di informazioni, aneddoti e opinioni raccontati da musicisti e addetti ai lavori, attraverso i quali si andranno a esplorare temi che spaziano dalle origini del gruppo come band di British blues, alla loro capacità di controllare e manipolare generi musicali diversi, e alla sterminata collezione di singoli intrecciati in modo ormai indelebile nel tessuto connettivo della cultura popolare. Viene inoltre analizzato il ruolo indispensabile di ciascuno dei quattro membri della band - il carismatico frontman Freddie Mercury, l'innovativo chitarrista Brian May, e l'impareggiabile sezione ritmica composta dal bassista John Deacon e dal batterista Roger Taylor. Corredato da illustrazioni che ritraggono epiche esibizioni live, momenti di vita del gruppo e rari oggetti da collezione, "Queen tutti gli album" costituisce un degno tributo ai sovrani incontrastati del rock.
23,00

Iron Maiden. Tutti gli album

Martin Popoff

Libro: Copertina morbida

editore: Il Castello

anno edizione: 2019

pagine: 255

Con oltre 100 milioni di dischi venduti, gli Iron Maiden sono indiscutibilmente una delle più grandi band della storia dell'heavy metal. Questo volume presenta uno sguardo approfondito e affascinante su ciascuno degli album realizzati in studio dagli Iron Maiden nel corso di quattro decadi, attraverso conversazioni di gruppo con giornalisti rock e musicisti moderate dall'autore Martin Popoff. Il risultato è una raccolta di informazioni, aneddoti e opinioni che vanno a esplorare temi che spaziano dagli esordi della band come avanguardia della New Wave of British Heavy Metal, all'uscita di dischi storici come The Number of the Beast e Powerslave, il contributo offerto dai tre diversi frontman nel corso degli anni, il ruolo del fondatore Steve Harris, le inconfondibili immagini di copertina con "Eddie" protagonista, e molto di più. Corredato da illustrazioni che ritraggono epiche esibizioni live, momenti di vita del gruppo e rari oggetti da collezione, "Iron Maiden tutti gli album" costituisce un tributo a questi autentici alfieri del metal.
23,00

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