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Filosofia

La nascita della filosofia

Giorgio Colli

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2019

pagine: 116

11,00
9,50
9,50
13,00

La ragione nelle vicende umane

Herbert A. Simon

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 164

I potentissimi modelli formali di razionalità elaborati nel Novecento per applicare la ragione ai problemi della scelta peccano, secondo Simon, di un'eccessiva fiducia nelle capacità razionali dell'uomo e, applicati alle vicende umane, spiegano molto meno di quel che promettono. In questo volume che costituisce la summa del suo pensiero, Simon mostra invece quanto fragili siano i meccanismi della razionalità e quali siano i vincoli che essa incontra nelle ragioni di ordine emotivo-affettivo e nelle limitate capacità di attenzione in un mondo incerto e complesso. La ragione non può dirci in quale direzione andare, al massimo può suggerirci come fare a raggiungerla. Ma è proprio la consapevolezza di questa ragione imperfetta che consente una comprensione di molti comportamenti individuali e collettivi che altrimenti verrebbero classificati come inadeguati e incoerenti.
12,00

Glebalizzazione. La lotta di classe al tempo del populismo

Diego Fusaro

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2019

pagine: 320

Oppressi e oppressori: categorie che esistono in pratica da sempre, e che da sempre sono in conflitto. Eppure, oggi di lotta di classe si legge solo sui libri di storia. Com'è possibile? Guardandoci intorno, possiamo dire davvero che quella frattura in apparenza insanabile sia stata invece sanata? Di certo, qualcuno vorrebbe farcelo credere. Infatti la caduta del Muro di Berlino non ha segnato solo la sconfitta del socialismo reale, ma anche il passaggio dal pensiero dominante al pensiero unico: il nuovo ordine mondiale ha imparato a inoculare nelle masse un paradigma mentale concepito a propria immagine e somiglianza. Alla fine, il Servo ha fatto sua la visione del Signore. Il trionfo dell'élite sulle classi popolari è stato reso possibile dall'operato degli intellettuali, che hanno glorificato la tirannia dei mercati. Ma quella che ci hanno insegnato a chiamare "mondializzazione" è, in realtà, una rimozione dei diritti su scala planetaria, una glebalizzazione: la produzione seriale di nuovi servi sfruttati, sottopagati e precarizzati. Come spezzare, allora, le catene di questa nuova sudditanza? Rimettendo il popolo al centro di un progetto politico e sociale internazionalista ma non mondialista, teso a creare un nesso solidale tra nazioni sovrane, democratiche e socialiste. Uno dei filosofi più attenti alla modernità ci guida alla scoperta delle conseguenze della mondializzazione.
18,00

Antigone. Il diritto di piangere. Fenomenologia del lutto femminile

Alessandra Papa

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2019

pagine: 280

Ancora Antigone, nel Terzo Millennio? Questo saggio mostra quanti e differenti motivi ci inducano a rileggere e ripensare la tragedia di Sofocle, testo sempre moderno che nella storia è stato oggetto di diverse interpretazioni filosofiche e riscritture teatrali - da Hegel a Zambrano, da Anouilh a Brecht - e che resta capace di proporre differenti piani di racconto dell'umano: quelli della libertà, della disobbedienza civile, della cittadinanza e dell'identità individuale. Antigone, del resto, non cessa di essere attuale: fiera e reattiva malgrado il dolore che la polis le infligge, di fronte a una legge che reputa ingiusta la giovane tebana rivendica, per sé come per gli altri, di disobbedire al tiranno e al suo editto 'sbagliato'; come pure, sorprendentemente, rivendica il 'diritto di piangere' e di portare il lutto pubblicamente, per denunciare l'ingiustizia subita, come 'donna' e come 'cittadina', in una città diventata di colpo disumana. Un saggio per riflettere, ancora oggi, ma mai abbastanza, sugli effetti rovinosi di una ragione di Stato dispoticamente applicata, che batte la coda negli interstizi del male banale, spingendoci ogni volta più lontano dalle leggi degli dei, dai diritti umani e dall'uomo stesso. Il lettore si trova, allora, a interrogarsi sull'obbligo morale del 'restare umani', a esplorare il problema del 'riconoscimento reciproco' e della necessità di recuperare, in prima persona, la 'perduta umanità'.
22,00

Filosofia dell'amore

Luciano Sesta

Libro

editore: Diogene Multimedia

anno edizione: 2019

Il volume racconta le diverse interpretazioni che filosofi e poeti hanno dato dellamore: inganno o dipendenza, illusione o nostalgia, pura gioia del vivere o addirittura via che ci porta a comprendere il verosenso della vita... Raramente teorie filosofiche e analisi poetiche hanno dato interpretazioni tanto diverse di una stessa realtà, tratto caratteristico dello spirito umano. Il volume racconta cosa c'è dietro, quali trame d'esperienza e quali teorie si celano dietro queste diverse interpretazioni. Tutte, è il caso di sottolinearlo, ben fondate su esperienza e dottrina, eppure contraddittorie.
28,00

La conquista della felicità

Bertrand Russell

Libro: Copertina morbida

editore: TEA

anno edizione: 2019

pagine: 240

«Oso sperare che qualcuno, in mezzo alla moltitudine di uomini e di donne che soffrono di infelicità senza goderne, possa trovare qui diagnosticato il suo caso e, in pari tempo, qualche suggerimento sul metodo da seguire per guarirne. È nella convinzione che, mediante sforzi ben indirizzati, molti infelici possano liberarsi della loro infelicità e diventare felici, che ho scritto questo libro.»
10,00

Il libro dei paradossi

Nicholas Falletta

Libro: Copertina morbida

editore: TEA

anno edizione: 2019

pagine: 256

Sin dai tempi antichi, la storia del pensiero è percorsa da una catena sottile ma resistente di bizzarri oggetti mentali, concetti, problemi e immagini che sembrano fatti apposta per ribaltare le verità più largamente accettate: i paradossi. Sulla scorta di numerosissimi esempi (dalla tartaruga di Zenone ai disegni di Escher), questo libro presenta, discute, illustra e spiega i tre tipi fondamentali di paradossi: affermazioni che sembrano vere ma che in realtà sono contraddittorie; affermazioni che sembrano contraddittorie ma che in realtà sono vere; affermazioni corrette che portano a conclusioni contraddittorie. E al lettore non è richiesta alcuna conoscenza specifica oltre quella del linguaggio quotidiano e dell'aritmetica elementare, ma solo una certa disponibilità verso la bizzarria, la curiosità di scoprire i meccanismi più strani del pensiero e il desiderio di divertirsi in maniera intelligente.
12,00

Il desiderio. Non siamo figli delle stelle

Silvano Petrosino

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2019

pagine: 94

Quello del desiderio è un tema caldo nel dibattito attuale, oggetto di analisi riguardo alle sue modalità e anche di interessata attenzione da parte della società dei consumi. In questa arena di discussione il filosofo Silvano Petrosino si inserisce con un approccio nuovo, cercando vie d'indagine che escano dal seminato della riduzione banale. In continuo dialogo con il pensiero di Heidegger, Sartre, Kojève, Lévinas e soprattutto Lacan, egli arriva a rintracciare nel desiderio quel particolare modo di essere dell'umano che lo distingue da tutti gli altri viventi, quella 'stranezza' già riconosciuta dai tragici greci che rimanda a una 'mancanza' incolmabile, ben diversa dall"assenza' del bisogno, che invece può essere colmata e soddisfatta. Il desiderio si manifesta dunque come tensione a un qualcosa d'altro mai racchiudibile nel possesso, una tensione in cui troviamo la radice stessa dell'identità dell'umano, sempre aperta a un'eccedenza che spiazza ogni pretesa di dominio. E in questa sorprendente, libera e positiva 'scena umana' abitata dalla mancanza radicale si apre infine la possibilità di pensare a Dio, non come colui che spegne il desiderio umano, come riempimento di un vuoto a mo' di tappabuchi, ma come colui che ne è la sorgente e non finirà mai di accrescerlo.
13,00

Vere presenze

George Steiner

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 224

Viviamo oggi in quella che George Steiner chiama «l'era dell'epilogo»: l'arte non ha più un senso, e a contare non sono le intenzioni del creatore ma solo le infinite - e apparentemente tutte valide - interpretazioni possibili di un'opera. Eppure l'autore afferma con orgoglio che esiste un accordo, una corrispondenza tra la parola e il mondo, tra le strutture del linguaggio umano e l'esperienza estetica, e che ogni comprensione coerente di cosa sia e di come funzioni la lingua è garantita, in ultima analisi, dalla presenza di Dio. Alimentando i suoi esempi con riflessioni tratte dalla letteratura, dalla musica e dalla pittura, il critico ci invita così a scommettere di nuovo sul significato, persino sullo scandalo, della trascendenza, perché solo recuperando questa dimensione superiore saremo nuovamente in grado di godere e di cogliere fino in fondo la necessità dell'arte.
13,00

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