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Saggistica

Camminare

Henry David Thoreau

Libro: Copertina morbida

editore: Marietti

anno edizione: 2020

pagine: 104

Inoltrarsi nella foresta e immergersi nella natura per allontanarsi dalla vita sociale e guarire i mali dell'animo ritrovando l'armonia. Questo splendido resoconto di pensieri, elaborato da Thoreau durante le sue escursioni solitarie e trascritto nel 1862, rievoca i grandi spazi vergini degli Stati Uniti. Una sezione è dedicata all'arte di camminare, che consiste anche nella capacità di staccarsi dai pensieri quotidiani per guardare dentro di sé ed entrare in sintonia con la natura incontaminata e selvaggia. Con una nota di Marina Corradi.
9,50 9,03

Pensieri

Giacomo Leopardi

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2020

pagine: 96

Durante il soggiorno a Napoli, Leopardi aveva cominciato a organizzare per la pubblicazione una raccolta di pensieri, in gran parte ricavati dallo Zibaldone: 111 considerazioni sul comportamento umano, di cui era attento osservatore, e sulla società, ma anche sul valore che lo scrittore dava alle sue esperienze amorose. Scritti e scelti appositamente per essere pubblicati, I pensieri subirono un attento lavoro di rifinitura stilistica. Per questo l'opera si presenta in maniera più analitica che intima, come un insieme di massime morali dotate di una propria unità e autonomia, e sottratte all'immediatezza dell'emozione. Leopardi morì prima di portarla a termine e fu Antonio Ranieri, l'amico fraterno, a dare vita ai Pensieri nel 1845.
10,00 9,50

La scoperta dell'America

Cesare Pavese

Libro: Copertina morbida

editore: Nutrimenti

anno edizione: 2020

pagine: 240

Nel 1951 Einaudi pubblicò La letteratura americana e altri saggi, un volume di scritti pavesiani, redatto da Italo Calvino e suddiviso in tre sezioni: Scoperta dell'America, Letteratura e società, Il mito. Scoperta dell'America costituisce una raccolta di articoli apparsi su varie riviste tra gli anni Trenta e Quaranta, dove si coglie tutta l'essenza di una letteratura moderna, l'energia di una scrittura vitale e fiorente: «Quella cultura ci apparve insomma un luogo ideale di lavoro e di ricerca, di sudata e combattuta ricerca, e non soltanto la Babele di clamorosa efficienza, di crudele ottimismo al neon che assordava e abbacinava gli ingenui e, condita di qualche romana ipocrisia, non sarebbe stata per dispiacere neanche ai provinciali gerarchi nostrani. Ci si accorse, durante quegli anni di studio, che l'America non era un altro paese, un nuovo inizio della storia, ma soltanto il gigantesco teatro dove con maggiore franchezza che altrove veniva recitato il dramma di tutti». Pavese contribuirà così in modo determinante alla conoscenza di romanzieri che influenzeranno stilisticamente il Novecento, di poeti diventati indiscussi modelli lirici. Questo è il suo merito e, a settanta anni dalla morte, quelle righe respirano nuova aria. Prefazione di Ernesto Ferrero.
15,00 14,25

L'anima dei fiori. Le violette

Matilde Serao

Libro: Copertina morbida

editore: Spartaco

anno edizione: 2020

pagine: 64

«Non discacciate il povero fioraio e le sue povere violette: prendete quei mazzolini, o care donne, e fiorite la vostra persona, fiorite la vostra casa, fiorite la vostra giornata, con due soldi!». «Fiorite la vita!» è l'esortazione che riecheggia di Matilde Serao, con una pansé fragile, che si sciupa presto, ma il cui profumo persistente risveglia l'impeto vivido e potente del ricordo. Quell'aroma è un balsamo, magico e incantato, che «toccando il vostro cuore, per una notte, per un giorno, lo guarisce» parlando delle cose amate, «la pace, il silenzio, la solitudine, la elevazione dell'anima verso Dio, le mute contemplazioni dell'ideale». È un "fiorellino simbolo", la violetta, dalla forza evocativa amata dai poeti di ogni tempo, che ispira un testo asciutto e commovente, nostalgico e malinconico, pervaso da una perforante dolcezza, perché la sua piccola campanula «è una boccuccia affettuosa che tutto sa, che tutto ci mormora dentro».
12,00 11,40

Elogio della distanza

Laura De Luca

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Editore

anno edizione: 2020

pagine: 128

La dura esperienza della pandemia da Covid - 19 ci ha dato tante lezioni e, fra queste, la lezione sul cosiddetto distanziamento sociale, per prevenire eventuali ulteriori diffusioni del virus. Ma la distanza sembra essere una categoria specifica della contemporaneità: dall'esaltazione per il suo superamento grazie alla diffusione dei mezzi di trasporto e di comunicazione (a partire da fine ottocento), alla ricomparsa del suo fantasma sotto forma di alienazione e incomunicabilità per tutto il novecento, secolo che ha visto anche il progressivo scavarsi di tragici divari fra opposte ideologie e fra diversi stati sociali. In circa 100 pagine ecco un piccolo catalogo filosofico sulle varie forme che la distanza ha preso nel nostro tempo marchiando di sé cose e persone, Attraverso una serie di voci di dizionario apparentemente slegate (Monaci, Amanti, Nuovo, Televisione, Silenzio, Atomo, Web, Nero, Femminile etc...) si individua il fil rouge di quella vocazione al vuoto e alla separatezza che sembra essere la speciale vocazione degli uomini del terzo millennio.
14,00 13,30

Viaggio in Italia (1840-1845)

John Ruskin

Libro

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2020

Ultimo dei grandi viaggiatori inglesi a compiere nella prima metà dell'Ottocento il Grand Tour del 'Bel Paese', John Ruskin ha scritto alcune delle pagine che meglio illustrano le bellezze dell'Italia e dei suoi tesori d'arte, lo stato delle sue città e le condizioni di vita della sua gente. Questo libro è dedicato ai primi due viaggi di Ruskin nel 1840 e nel 1845, quelli maggiormente formativi della sua sensibilità artistica. Attraverso i suoi appunti di viaggio, le lettere al padre, e soprattutto i meravigliosi schizzi e acquerelli viene illustrata un'Italia alla vigilia del suo Risorgimento, ma anche alla vigilia del suo profondo cambiamento. Un libro dunque che ci consente di riprendere possesso di un'Italia perduta.
45,00 42,75

Vite parallele. Arato e Artaserse. Testo greco a fronte

Plutarco

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2020

pagine: 504

Arato di Sicione, decine di volte stratego della Lega achea, liberatore di Corinto, oggetto di culto da parte dei concittadini dopo la morte in quanto salvatore della città; Artaserse II, sovrano achemenide dai molti chiaroscuri, abile nello sfruttare le divisioni del mondo greco per imporre l'influenza della Persia: due biografie singole e per questo anomale, abbinate non dall'autore stesso ma dalla tradizione manoscritta. Nella vita di Arato Plutarco include scene di alta intensità drammatica e affina le tecniche compositive del genere biografico, mentre la scelta di dedicare una biografia a un re "barbaro", unica infrazione alla sua prassi di scegliere per le Vite figure esemplari del mondo greco-romano, se da un lato pone una complessa sfida interpretativa, dall'altro si rivela notevole proprio per i suoi caratteri insoliti. Altri due tasselli nel grandioso edificio delle Vite parallele, che Santo Mazzarino ha definito "il monumento classicistico alla storia classica". Con un saggio di Antonio La Penna. Con un contributo di Mario Manfredini.
14,00 13,30

Il fato. Testo latino a fronte

Marco Tullio Cicerone

Libro: Copertina morbida

editore: RUSCONI LIBRI

anno edizione: 2020

pagine: 208

Nel rivalutare il ruolo di Cicerone nella storia del pensiero antico, i critici hanno recentemente sottolineato e apprezzato la passione con la quale egli rivendica un proprio spazio nel dibattito su uno dei principali motivi della filosofia ellenistica: la contraddizione tra la necessità del fato stoico e il libero arbitrio. Composto nel 44 a.C., all'indomani della morte di Cesare, come ultimo momento di una riflessione teologica già avviata dall'Arpinate con i dialoghi "De natura deorum" e "De divinatione", il trattato "De fato" segna inoltre il ritorno alla tecnica delle Tusculanae disputationes, con l'abulia fatalistica dei boni viri contrastata in un discorso continuo aperto alle soluzioni delle varie scuole di pensiero.
12,00 11,40

Il gioco dell'universo. Un padre, una figlia e il sogno della scrittura

Fosco Maraini, Dacia Maraini

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2020

pagine: 240

Scrittore, viaggiatore, fotografo, etnologo, alpinista, padre ma anche figlio e fratello: Fosco Maraini è stato tutto questo agli occhi della figlia Dacia che, rileggendo i taccuini e gli appunti paterni dalla grafia minuscola, compone in questo libro il ritratto di un uomo straordinario secondo il proprio, intenso lessico familiare. Lo sguardo inafferrabile di Fosco, curioso e sempre impaziente di vita, di nuove conoscenze ed esperienze, si ferma su geografie favolose - l'Oriente affascinante e ostile delle alte vette innevate e l'amato Giappone - su popoli remoti - come gli Ainu cacciatori d'orsi nell'isola di Okkaido - e su lingue inconsuete e non, le cui parole scivolando dall'una all'altra si contaminano divenendo fasci di suoni, "polline di sogni". Fosco Maraini indaga tanto l'umano quanto il divino e il naturale con sensibilità e rigore, li esplora, li fotografa e soprattutto li racconta: scrivere è il primo, necessario, passo per chiarire il pensiero, per provare a racchiudere ogni cosa in un sistema comprensibile e spiegabile. Intenso, emozionante e sincero, "Il gioco dell'universo" è anche, o forse soprattutto, il racconto del legame tra un padre e una figlia: in ogni pagina vivono la bellezza e il tormento dei sentimenti, dove l'altro è intimamente conosciuto eppure sempre misterioso, vicino e lontano come solo sanno essere le persone che più nel profondo segnano la nostra vita.
18,00 17,10

La «nera»

Dino Buzzati

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2020

pagine: 640

La «nera» riunisce gli articoli di cronaca scritti da Dino Buzzati per il «Corriere della Sera» e il «Corriere d'informazione» in quasi trent'anni. Ampliata e aggiornata, questa nuova edizione accosta ai testi un ricco materiale iconografico: appunti e disegni dello stesso Buzzati, pagine di giornale e fotografie d'epoca che illustrano gli eventi e i loro protagonisti, dall'arresto della banda Cavallero alla sciagura di Albenga, dal delitto di Rina Fort allo schianto della squadra del Torino sulla collina di Superga e al crollo della diga del Vajont. "Crimini e misteri", la prima sezione della raccolta, è dedicata alla cronaca nera più classica, mentre la seconda, "Incubi", racconta le tragedie che segnarono la storia italiana del Novecento. Delitti da prima pagina e grandi disastri si trasformano così in racconti, dimostrando come proprio dal quotidiano lavoro in redazione Buzzati traesse nutrimento vitale per la sua vocazione letteraria. Pagine spesso dure, commoventi e sconvolgenti, nelle quali l'autore del "Deserto dei Tartari" descrive la realtà cogliendone gli aspetti più intimi, segreti e tormentati, rendendo semplice ciò che di tumultuoso, drammatico e disperato accade nell'animo umano, sia esso quello degli assassini o quello delle vittime.
30,00 28,50

Il libro dell'inquietudine di Bernardo Soares

Fernando Pessoa

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2020

pagine: 352

"Soares va scrivendo minuziosamente, con la maniacale puntigliosità del contabile, il suo diario: grandioso zibaldone fatto di journal intime, di riflessioni, di appunti, di impressioni, di meditazioni, di vaneggiamenti e di slanci lirici che egli chiama Libro e che noi potremmo chiamare romanzo." (dall'Introduzione di Antonio Tabucchi)
10,00 9,50

Il mio calcio

Pier Paolo Pasolini

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 96

«Siamo in un campo periferico di Roma: scende in campo la formazione degli scrittori contro la rappresentativa della borgata romana Donna Olimpia. Fra le file degli scrittori notiamo: Bassani, Cancogni, Garboli, Sermonti, Giagni, Cibotto e Pasolini.» Il 23 marzo 1956 «Paese Sera» evoca con queste parole l'immagine di un giovane Pier Paolo Pasolini in calzoncini corti e scarpe con i tacchetti, pronto a cimentarsi, insieme ad altri grandi nomi della letteratura italiana, nello sport che amava di più. Del resto, il legame dell'autore di Ragazzi di vita con il calcio è storia nota, e non mancano le fotografie che lo ritraggono, in bianco e nero, mentre rincorre un pallone. Nel "Mio calcio", arricchito da una prefazione di Gabriele Romagnoli, sono raccolti tutti i testi in cui Pasolini scrive di quella che, come lui stesso la definisce, è «l'ultima rappresentazione sacra del nostro tempo».
4,90 4,66

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