Il tuo browser non supporta JavaScript!

Saggistica

Pierre e Mohamed. Algeria, due martiri dell'amicizia

Adrien Candiard

Libro in brossura

editore: EMI

anno edizione: 2019

pagine: 84

Due amici: Pierre Claverie, un vescovo cattolico, Mohamed Bouchikhi, un giovane musulmano. Il primo ha scelto di restare in Algeria per testimoniare Cristo dentro la violenza del terrorismo. Il secondo ha deciso di diventare il suo autista. Intorno a questi due personaggi, reali come la vita e la morte, infuria la guerra civile: siamo nell'Algeria degli anni Novanta, 150mila morti ammazzati nello scontro fratricida fra integralisti islamici e militari. Queste due voci raccontano un'amicizia in grado di vincere, spiritualmente, anche la morte: il vescovo Pierre che resta a fianco del suo popolo come chi rimane «al capezzale di un fratello ammalato, in silenzio, stringendogli la mano». Per questo motivo oggi la chiesa lo riconosce martire. E l'autista Mohamed, ben consapevole del rischio, che resta accanto all'amico cristiano in pericolo di vita. Fino alla fine, fino a quel drammatico 1 agosto 1996. In queste pagine Pierre e Mohamed, ricostruiti da Adrien Candiard, ci trasmettono un'incrollabile verità: «Amare non è forse preferire l'altro alla propria vita? Senza la morte non ci sarebbe nulla da preferire a noi stessi». Prefazione di Timothy Radcliffe. Postfazione di Jean-Paul Vesco.
9,50 8,08

La versione di Fenoglio

Gianrico Carofiglio

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 170

Pietro Fenoglio, un vecchio carabiniere che ha visto di tutto, e Giulio, un ventenne intelligentissimo, sensibile, disorientato, diventano amici nella più inattesa delle situazioni. I loro incontri si dipanano fra confidenze personali e il racconto di una formidabile esperienza investigativa, che a poco a poco si trasforma in riflessione sul metodo della conoscenza, sui concetti sfuggenti di verità e menzogna, sull'idea stessa del potere. "La versione di Fenoglio" è un manuale sull'arte dell'indagine nascosto in un romanzo avvincente, popolato da personaggi di straordinaria autenticità: voci da una penombra in cui si mescolano buoni e cattivi, miserabili e giusti.
16,50 14,03

Convivio

Dante Alighieri

Libro in brossura

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 717

Nel "Convivio" Dante invita i suoi lettori a un banchetto nel quale cibarsi del miglior nutrimento che ci sia: la sapienza, il cibo degli angeli. Le "difficili vivande", ovvero le complesse materie trattate (dalla metafisica alla politica alla cosmologia), esposte nelle canzoni poetiche rilette allegoricamente, saranno accompagnate dal "pane" che ne facilita l'assimilazione, cioè le spiegazioni. E proprio perché queste siano comprensibili a tutti, Dante sceglie di usare il volgare, affermando ancora una volta la dignità della nuova lingua e dandone esempi di folgorante bellezza. Mentre commenta i propri versi, l'Alighieri reinterpreta insieme la propria vita e la propria produzione letteraria, collocandole in un contesto più ampio, complesso e consapevole, aprendo così la strada all'immensa impresa della "Commedia".
12,00 10,20

Aforismi

Oscar Wilde

Libro in brossura

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2019

pagine: 107

Le donne: "Se una donna non è capace di rendere i propri errori affascinanti, è solo una femmina". Gli uomini: "Spesso penso che Dio, nel creare l'uomo abbia in qualche modo sopravvalutato la Sua capacità". La vita: "Si può vivere anni talvolta senza vivere affatto, e poi tutta la vita si concentra in una sola ora".
10,00 8,50

Le galanti. Quasi un'autobiografia

Filippo Tuena

Libro rilegato

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2019

pagine: 670

La letteratura è un grattacielo nel deserto, un atrio nobiliare abitato da fantasmi, una galleria d'arte con pareti d'alabastro, pellucide, lattescenti, dove file interminabili di quadri ci trafiggono la vista, riempiendo lo spazio di volti e scenografie sfuggenti. A frotte compaiono davanti ai nostri occhi, ci disorientano, ammiccano verso di noi, ti traggono in inganno. È in quel momento, quando incrociamo il loro sguardo, che la galleria si tramuta in una stanza degli specchi: ogni cornice, a ben vedere, raccoglie al suo interno un'immagine di noi, e allora seguiamo il nostro doppio, con la coda dell'occhio lo pediniamo mentre svolta in un caleidoscopio senza fondo. È questo lo scenario allestito da Filippo Tuena nelle "Galanti": una Wunderkammer sorprendente di storie, immagini, ricordi, incontri amorosi, le cui stanze hanno ornamenti Rococò, baldacchini ottocenteschi, ceramiche protocorinzie e lampadari Art Nouveau. Chi vi entra può scorgervi il passo agguerrito di Ulisse, gli occhi avvitati al passato di Van Gogh, i fianchi sensuali dell'Ermafrodito. Qui Roma brucia ancora una volta e crollano le alte mura di Troia, l'Italia è invasa dai nazisti e la Medusa di Géricault veleggia verso l'ignoto - mentre lì vicino, a pochi metri di distanza, si consumano feste galanti in cui coppie di giovani amanti si avvinghiano sul talamo del più sfrenato erotismo. Un'opera-mondo, "Le galanti", che ha il gusto della storia umana e il sapore dell'introspezione biografica. In queste pagine Filippo Tuena ha convocato tutte le sue muse artistiche, letterarie e pittoriche, da Michelangelo a Velazquez, da Venere alle Sirene omeriche, da Bernini a Stendhal, per raccontare le loro storie e farci scoprire come le ha incontrate; e ha riavvolto i fili di tutti gli amori di una vita: quelli passionali, quelli drammatici e quelli consumati solo nella luce fioca della letteratura. Un viaggio diurno e notturno fatto di narrazioni, ekphrasis raffinate, poesie e riflessioni accumulate nell'arco di una vita intera. Diventate libri, a volte, altre volte invece rimaste in apnea nella ghiacciaia dell'immaginazione, e raccolte tutte qui - mutata veste - nella loro dialogante complessità.
32,00 27,20

Riviera

Giorgio Ficara

Libro in brossura

editore: Archinto

anno edizione: 2019

pagine: 198

"Credevo di leggere un libro sui paesi e sui luoghi della Riviera, e certo il libro è anche questo. Ma man mano, leggendo, si entra, in un'altra dimensione una dimensione dell'anima, metafisica, e inizia un viaggio fantastico in cui i luoghi sono soltanto il punto di partenza. Anche la scrittura si adegua a quest'altra dimensione e diventa sottile, immaginosa, assume i toni della favola, a volte del romanzo d'avventura e addirittura dell'epopea. Una scrittura da 'mare aperto' che però è anche in molti tratti autobiografica e struggente quando rievoca il paese antico, i personaggi di quel mondo, il paradiso perduto..." (Raffaele La Capria)
15,00 12,75

Ogni volta che si racconta una storia

Marco Baliani

Libro rilegato

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 211

"Ogni volta che si racconta una storia, la memoria delle cose narrate si allaccia a sostanze invisibili che abitano in posti molto lontani nel tempo. Ogni volta che si racconta una storia, rivive un'antica esperienza e trova spazio dentro di noi. Torniamo nelle grotte delle origini, quando qualcuno cominciò a danzare una storia davanti al fuoco, dando così all'effimero esistere della specie umana il senso della durata in grado di sfidare il tempo del puro vivere animale. Col tempo ho capito che le storie sono proprio come la vita, non è mai come t'aspetti che sia. Anche le storie prendono scorciatoie imprevedibili, sfuggono, si slabbrano, proprio come la voce che le dice e che subito si perde nell'aria."
12,00 10,20

Fisiologia dell'impiegato

Honoré de Balzac

Libro in brossura

editore: Elliot

anno edizione: 2019

pagine: 96

In questo trattato semiserio, Honoré de Balzac si batte contro quella potentissima forza inerziale che sa impedire o ritardare all'infinito le decisioni indispensabili: la burocrazia, pietra miliare dell'era moderna. Pubblicato per la prima volta nel 1841 e modello per il successivo "Gli impiegati" (1844), in questo libro sembra quasi che l'autore abbia saputo bloccare per un istante il poderoso ingranaggio della macchina burocratica facendone inceppare le ruote dentate, e riuscendo così ad analizzarne impietosamente tutte le componenti; ne emerge la prima analisi approfondita sull'argomento (ben prima che Kafka consegnasse alla letteratura i suoi incubi), che sa descrivere in modo delizioso la realtà intrisa di polvere dei lavoratori da ufficio, realtà che l'autore conobbe in prima persona dopo la laurea alla Sorbona e che lo lasciò irritabile e irrimediabilmente depresso.
10,00 8,50

The Albertine workout. Testo inglese a fronte

Anne Carson

Libro in brossura

editore: Tlön

anno edizione: 2019

pagine: 167

Con uno stile unico, tra prosa forense e appunti d'esplorazione, Anne Carson compie la sua personale ricerca di Albertine, il grande amore di Marcel, il narratore di "Alla ricerca del tempo perduto". Cinquantanove frammenti poetici che attraverso una "mistica perplessità" restituiscono la vivida dissezione del corpo e della mente di un personaggio femminile di grande attualità.
14,00 11,90

Tre preghiere

Jane Austen

Libro in brossura

editore: Oligo

anno edizione: 2019

pagine: 38

«Dona a noi la Grazia, Padre Onnipotente, tanto di pregare, quanto di meritare di essere ascoltati, di rivolgerci a te con i nostri Cuori, come con le nostre Labbra». Jane si rivolge a Dio onnipotente. Gli scrive tre preghiere in ginocchio, piena di speranza: che tutti possano ricevere il suo perdono; che tutti possano godere del suo amore; che tutti possano rimanere lontani dal male. Perché Dio è buono, Dio è misericordioso, Dio è il salvatore. Jane è una scrittrice. Jane vive nell'Inghilterra di inizio Ottocento. Jane è Jane Austen.
12,00 10,20

Una modesta proposta e altri discorsi

Jonathan Swift

Libro in brossura

editore: EDIZIONI CLANDESTINE

anno edizione: 2019

pagine: 79

"Una modesta proposta" è un esempio eccezionale ed estremo di pamphlet satirico dello scrittore irlandese Jonathan Swift, famoso per il romanzo "I viaggi di Gulliver". Attraverso un io narrante, l'autore espone "un metodo onesto, facile e poco costoso" di trasformare il problema della sovrappopolazione e della disoccupazione tra i cattolici irlandesi. La proposta dell'autore consiste nell'ingrassare i bambini denutriti e darli da mangiare ai ricchi proprietari terrieri anglo-irlandesi e vendere i figli poveri e gli orfanelli in un mercato della carne all'età di un anno. La pubblicazione di quest'opera fu un vero e proprio scandalo: l'intento satirico di "Una modesta proposta" venne frainteso da molti contemporanei di Swift, il quale fu duramente criticato e accusato di promuovere il cannibalismo. In questo volume, il pamphlet viene seguito da altri due discorsi di Swift, anch'essi polemici e provocatori, riguardanti la religione.
7,00 5,95

Pro Ligario-Pro Marcello-Pro rege Deiotaro (Orazioni cesariane). Volgarizzamento di Brunetto Latini

Marco Tullio Cicerone

Libro rilegato

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2019

pagine: 315

Il volgarizzamento a opera di Brunetto Latini delle tre orazioni cosiddette «Cesariane» (Pro Marcello, Pro Ligario, Pro rege Deiotaro), pronunciate da Cicerone tra il settembre del 46 a.C. e il novembre dell'anno seguente, ebbe fin da subito ampia fortuna, tanto che risulta tràdito da un gran numero di codici, databili per lo più fra Tre e Quattrocento. I motivi di interesse del volgarizzamento sono molteplici: sotto il profilo stilistico e linguistico, innanzitutto, poiché l'opera costituisce un mirabile esempio di prosa d'arte, con Brunetto che plasma il volgare fino a competere per rigore e raffinatezza con l'originale ciceroniano, così che la sua lingua acquista, come ricordava Cesare Segre, «una forza interiore piena di fermenti»; ma anche dal punto di vista culturale, dal momento che la traduzione delle tre orazioni si origina e trova giustificazione nel mutato contesto comunale fiorentino, nel quale del resto, proprio a partire da quegli anni, si assisterà all'affermarsi della grande stagione dei volgarizzamenti dei classici. Nell'Introduzione ai testi si passa in rassegna la fortuna del volgarizzamento, indagando gli ambienti culturali in cui fu letto e copiato, per poi affrontare le questioni legate all'attribuzione e alla datazione dell'opera. Nei capitoli successivi, dopo aver presentato un approfondito esame della tradizione latina nel tentativo di individuare la fisionomia dell'examplar di traduzione utilizzato da Brunetto, si analizzano nel dettaglio le tecniche traduttive messe in campo dal notaio fiorentino. La Nota al testo offre le schede codicologiche, provviste di tavole del contenuto, di tutti gli oltre trenta codici del volgarizzamento, e cerca di far luce sull'intricata tradizione, proponendo una razionalizzazione dei rapporti fra i testimoni. Il testo critico, fondato sull'intero testimoniale, è accompagnato da un ampio e puntuale commento che, oltre a fornire un supporto al lettore per le questioni interpretative, offre annotazioni di natura storica, linguistica ed ecdotica, con particolare interesse per i problemi e le difficoltà della traduzione. Il volume è chiuso da un glossario, pressoché integrale, e dagli indici.
32,00 27,20

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.