Arti, cinema e spettacolo

Battistello Caracciolo 1578-1635. Il patriarca bronzeo dei caravaggeschi

Libro: Copertina morbida

editore: Editori Paparo

anno edizione: 2023

pagine: 368

Oltre ottanta opere provenienti da collezioni italiane ed estere. Alcune notissime, altre inedite o meritevoli di una riscoperta. Dipinti e disegni di colui che, documenti alla mano, fu quanto di più vicino a un allievo in senso stretto il Caravaggio ebbe mai. Stiamo parlando di Battistello Caracciolo nato a Napoli nel 1578 e che si educa, come pittore ad affresco, in quell'articolato e ricchissimo momento di passaggio al '6oo che le chiese napoletane e le sale del secondo piano di capodimonte documentano al più alto livello desiderabile. Tra gli artisti della scena locale Battistello è uno dei primi in assoluto a orientare il proprio lavoro sulle opere del Caravaggio; già conosciuto a Roma (nel 1600) e riguadagnato finalmente a Napoli nei due soggiorni alla fine del 1606 e nel 1609. Si riapre così il libro dei conti con il caravaggismo meridionale: capitolo cruciale del realismo moderno, che dura fino almeno a Vincenzo Gemito e ad Antonio Mancini, e che non ha smesso, da oltre un secolo, di solleticare l'interesse di studiosi e pubblico.
45,00 42,75

Andrea Odicini

Sofia Gnoli

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2023

pagine: 143

Il primo libro su Andrea Odicini, il più importante ambasciatore di Genova nel mondo della haute couture. Ironico, ombroso, snob, e molto schivo, Andrea Odicini è una figura un po' a parte nel mondo dell'alta moda italiana, che ha saputo conquistarsi la notorietà presso un'esclusiva clientela internazionale senza mai muoversi dalla natia Liguria. È a Genova che Andrea Odicini inizia la sua attività, dopo una formazione come assistente cabina, disegnatore e ideatore presso grandi creatori di moda del tempo. Nel 1976 apre un atelier a palazzo Cambiaso. Presente per molti anni nel calendario dell'alta moda, sceglie poi di non diventare una griffe da jet set ma di ritirarsi dalla scena pubblica e rimanere nella sua città, dove tutt'ora ha sede il suo atelier in un palazzo del centro storico. Chi vuole un suo abito deve andare da lui a Genova, come fanno le eleganti signore che da Londra a Montecarlo, da Parigi a Portofino si affidano al suo talento. Tra queste vi sono anche alcune teste blasonate, dalla principessa di Kent alla duchessa di Marlborough, dalla principessa di Svezia a Marina Doria. La campagna fotografica realizzata da Gianni Rizzotti per questo libro è un omaggio a un maestro dell'eccellenza sartoriale italiana, attraverso una selezione di cinquanta abiti di straordinaria fattura selezionati dallo stesso Odicini. Con un'introduzione di Sofia Gnoli, che traccia un inedito ritratto del couturier restituendogli il posto che gli spetta nella storia della moda italiana.
65,00 61,75

Andy Warhol. Serial identity. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: Nomos Edizioni

anno edizione: 2023

pagine: 389

Con oltre 130 opere, il libro (bilingue) avvicina il lettore a comprendere una delle personalità più influenti e complesse che ha operato nella seconda metà del XX secolo, e soprattutto a cogliere l'evoluzione continua della sua identità, manifestata in una città, New York, in costante mutamento. "Serial Identity" racconta così tutta la riflessione dell'artista, la cui intera opera è una questione di identità mutevole, di fluidità, di gusto esasperato del mascheramento, di non accettazione del proprio aspetto personale e di desiderio perenne di trasformazione. Andy Warhol ha saputo fondere linguaggi diversi, disseminare idee estetiche di forte impatto dalla natura spesso dissacrante, aprendo a contaminazioni tra il disegno, la pittura, la fotografia, la serigrafia, i ready-made, il cinema e la musica con un ruolo di genuino e coraggioso sperimentatore. Dalle icone come Jacqueline Kennedy e Marylin Monroe, da Mao alla celeberrima Zuppa Campbell, il libro, catalogo dell'omonima mostra al MA*GA di Gallarate e alla Galleria Nazionale di San Marino, è un viaggio multi-tematico nella produzione dell'artista con saggi storico-critici dei curatori e di vari esperti per la produzione filmica e televisiva, per Interview Magazine, per la parte legata allo spettacolo e alle performance, per la produzione editoriale, e per la produzione delle cover dei vinili e musica.
34,90 33,16

Arte, produzione e rivoluzione proletaria

Boris Arvatov

Libro: Copertina morbida

editore: Jouvence

anno edizione: 2023

pagine: 274

Boris Arvatov, intellettuale poliedrico, è una figura cruciale nel primo periodo della cultura sovietica. Al centro del suo pensiero si intrecciano pratica e teoria, nell'idea che arte e vita debbano tornare a fondersi in un tutto unico, superando le barriere imposte dalla cultura borghese. Nonostante la sua importanza, Arvatov è tuttora poco studiato, al punto tale che manca una sua biografia completa e affidabile. Questa antologia è un'opera cruciale, poiché propone una selezione di articoli che permettono di comprendere il pensiero del critico e insieme di seguirne l'evoluzione nel tempo. In questa nuova edizione, il corpus dei testi è arricchito da una versione ridotta dell'opera maggiore di Arvatov, la monografia dedicata a Vladimir Majakovskij scritta tra il 1923 e il 1931 e rimasta finora inedita in Italia.
24,00 22,80

Memestetica. Il settembre eterno dell'arte

Valentina Tanni

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2023

pagine: 303

Nel XXI secolo l'arte è diventata una faccenda strana, persino più strana di quanto lo fosse nel Novecento. L'avvento di Internet, la diffusione delle nuove tecnologie e l'ascesa dei social network hanno stravolto il nostro universo visivo a furia di gif animate, ritocchi su Photoshop e pratiche appropriazioniste di ogni genere e grado. Troll, youtuber e instagrammer fai-da-te ci stanno lasciando in eredità un insieme di pratiche e di estetiche che richiamano alla memoria i precetti delle avanguardie storiche, allegramente distorti in una chiave weird, selvaggia e disinibita. E allora in che modo l'arte che ancora troviamo nei musei e nelle gallerie è stata capace di rispondere a un tale contrappasso? Ma soprattutto: e se in futuro i manuali di storia dell'arte riportassero non le opere di qualche artista-genio ottocentesco, ma i meme di anonimi user nascosti dietro pseudonimi improbabili? In questo libro, Valentina Tanni ripercorre la strada che ci ha portato «da Marcel Duchamp a TikTok», tratteggiando i contorni di un sentiero tra i più affascinanti, e a tratti disturbanti, del tempo presente.
20,00 19,00

Is it only rock'n'roll? Breve storia della canzone di protesta e dei movimenti giovanili

Pino Casamassima

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2023

pagine: 347

«How many roads must a man walk down before you call him a man?» cantava Bob Dylan nel 1963, incendiando la prateria giovanile dalla Berkeley della prima fiammata contestativa che sfocerà poi nel Sessantotto. E i suoi "colleghi" Rolling Stones, che con "Gimme Shelter" chiedevano riparo per i bambini che subivano la guerra del Vietnam. O i Sex Pistols, che con l'irriverente "God Save The Queen" paventavano la scomparsa del futuro per i loro coetanei. Arrivando fino al distruttivo grunge, al successivo garage rock e all'avvento del rock elettronico. Movimenti musicali che sono stati, di fatto, la colonna sonora di più epoche, tutte accomunate dalla costante della ribellione. Attraverso i protagonisti e i loro album prodotti dai primi anni Sessanta alla fine di un Novecento affollato di movimenti e cambiamenti epocali in campo artistico, questo lavoro di Pino Casamassima si inserisce coerentemente in quel tracciato narrativo che unisce la storia delle effervescenze giovanili con quella della musica rock.
18,00 17,10

La meraviglia è di tutti. Corpi, città, architetture

Luca Molinari

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 160

Un saggio appassionato sul significato della parola meraviglia nel mondo di oggi, sull'architettura, la città e il paesaggio come spazi da tornare a progettare, ascoltare e curare. La meraviglia è un'emozione capace di farci rallentare il passo, di far incespicare i nostri pensieri distratti per stimolarci a capire i luoghi che abitiamo. È il motore per costruire narrazioni comuni e forme di cura in un mondo che sta cambiando. L'architettura e il paesaggio sono stati da sempre affiancati a questo sentimento. I grandi monumenti erano realizzati per destare stupore e incutere timore, per sfidare il divino oppure per costruire un'eternità che immortalasse i suoi committenti; ma anche per contribuire alla sedimentazione di una memoria condivisa. Tuttavia l'architettura vive oggi una profonda crisi di contenuto. Il significato «pieno», tridimensionale, di meraviglia è stato soppiantato da una sua versione piatta e scolorita, dalla ricerca di uno stupore immediato. È nata così la città dei grandi centri commerciali, delle torri che bucano il cielo, dove il cittadino-consumatore vive senza alcuna consapevolezza. Molinari ci invita invece a immaginare opere con una qualità formale radicale e spiazzante, capaci di dare identità agli spazi in cui viviamo senza assecondare il narcisismo dell'archistar di turno. Un invito a tornare a osservare i luoghi con nuova attenzione, e a guardare al progetto come forma collettiva di cura delle città e del paesaggio, per affrontare le sfide di cambiamento che questo tempo sta proponendo.
14,00 13,30

Giorgio Morandi

Roberto Longhi

Libro: Copertina morbida

editore: Abscondita

anno edizione: 2023

pagine: 80

Roberto Longhi (1890-1970) è il più grande storico e critico d'arte italiano del Novecento e uno dei principali a livello mondiale. Della sua opera vastissima, di cui stiamo pubblicando tutti i testi principali, qui si presentano gli scritti su Giorgio Morandi, di cui fu amico per oltre cinquant'anni, ammiratore e impareggiabile critico della sua opera pittorica, una delle più grandi del Novecento, non solo italiano. Impossibile capire Morandi, scrive Longhi, «senza intendere che in quella sua lunga, instancabile, solenne "elegia luminosa" egli andò conducendo una così poetica ricognizione del mondo di natura da non trovar pari nel cinquantennio che gli toccò attraversare con la sua ombra densa di alto, austero viandante. Morandi si mette in difesa ovunque vede pungere anche un sospetto di eloquenza, di turgidezza, di agitazione, di retorica della violenza fisica, della forza, del titanico, del capaneico, e simili. Forse perché ne avvertiva, alla lontana, le conseguenze».
13,00 12,35

Il culto moderno dei monumenti. Il suo carattere e i suoi inizi

Alois Riegl

Libro: Copertina morbida

editore: Abscondita

anno edizione: 2023

pagine: 144

«La riscoperta de Il culto moderno dei monumenti» scrive Sandro Scarrocchia, il curatore di questa edizione, «testo pubblicato nel 1903 come saggio introduttivo al progetto di legge per la riorganizzazione della tutela in Austria, si spiega con la rinnovata attenzione per le vicende artistiche culturali della Vienna fin de siècle, ma soprattutto con la sempre maggiore sensibilità, in Italia, per la tutela, la conservazione e il restauro del nostro inestimabile patrimonio artistico, troppo spesso abbandonato all'incuria e alle speculazioni, o sottoposto a interventi discutibili e talvolta gravemente lesivi. L'accresciuta responsabilità nelle operazioni di conservazione dei beni architettonici e ambientali comporta la necessità di una sempre più approfondita riflessione critico-storica. In tal senso l'opera di Alois Riegl, che qui presentiamo, è uno strumento teorico di decisiva importanza».
20,00 19,00

La memoria cantata. «A survivor from Warsaw» di Arnold Schönberg nell'Europa del dopoguerra

Joy H. Calico

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2023

pagine: 544

«A Survivor from Warsaw (1947) di Schönberg sembrava fatto apposta per irritare ogni nervo scoperto dell'Europa del dopoguerra. Un brano dodecafonico in tre lingue sull'Olocausto, scritto per il pubblico americano da un compositore ebreo, la cui opera era stata il primo esempio di musica degenerata. La decisione di inserirlo in programma, eseguirlo, recensirlo è sempre stata frutto di un disegno ben preciso.» Il successo nell'Europa postbellica di questa cantata, capace di essere assieme grido corale dei «salvati», straziante invocazione al Dio di Israele, memoriale in musica della Shoah, è stato tanto immediato e sorprendente quanto controverso. Joy H. Calico in queste pagine cerca di analizzar-lo attraverso sei casi di ricezione emblematici: Germania Ovest, Austria, Norvegia, da una parte; Germania Est, Polonia e Cecoslovacchia, dall'altra. Sei paesi usciti con esiti diversi dalla Seconda guerra mondiale e i cui assetti politici hanno influenzato in vario modo l'accoglienza della trasfigurazione artistica di quel trauma. Sei esperienze differenti attraversate però da temi comuni, che rivelano le tensioni sotterranee al continente: la memoria dell'Olocausto e il senso di colpa; la convivenza di ebrei ed ex nazisti; l'antisemitismo e la presenza di forze occupanti da entrambi i lati della cortina di ferro. L'indagine di Calico è completata in questa edizione da Paolo Dal Molin, che approfondisce la fortuna di Un sopravvissuto di Varsavia nell'Italia degli anni cinquanta e sessanta. Una fortuna che, da un lato, consolidò la reputazione di Schönberg contribuendo a farlo divenire una delle figure più influenti per la nuova generazione di compositori; dall'altro, manifestò le contraddittorietà di un paese in piena ricostruzione, che non aveva ancora elaborato una coscienza collettiva della persecuzione e del genocidio degli ebrei.
45,00 42,75

Stregherie

Luca Scarlini

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 208

Fatti, scandali e verità sulle sovversive della storia.
38,00 36,10

Canova. Quattro tempi. Le sculture della Gypsotecha di Possagno. Volume 3

Luigi Spina, Vittorio Sgarbi

Libro: Copertina rigida

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2023

pagine: 79

Il terzo volume del progetto editoriale Canova. Quattro Tempi dedicato ai gessi di Antonio Canova conservati presso la Gypsotheca di Possagno si apre con una delle più celebri opere dell'artista a livello internazionale, ossia il gruppo scultoreo delle Tre Grazie, nel quale le tre figlie di Zeus, Aglaia, Eufrosine e Talia si stringono in un delicato abbraccio. La ricerca fotografica di Luigi Spina, accompagnata da un testo introduttivo a firma di Vittorio Sgarbi, si sofferma tuttavia su altri capolavori i cui chiodini in bronzo ci sollecitano a una riflessione mai paga sull'iter lavorativo del grande scultore neoclassico. Troviamo dunque il ritratto a figura intera di George Washington, raffigurato come un condottiero romano, unica opera che Canova realizzò per una committenza Oltreoceano, e quello di Elisa Baciocchi Bonaparte - una delle donne più importanti e intraprendenti della stirpe napoleonide - raffigurata come Musa Polimnia. Lo sguardo di Spina si sofferma poi sulla Danzatrice con le mani sui fianchi, scolpita per l'imperatrice Joséphine de Beauharnais, sulla Venere Italica, dove emerge lo studio di Canova non solo della Venere de' Medici, ma anche di capolavori quali la Venere Capitolina e la Venere Callipigia, e infine sulla Ninfa dormiente. Prefazione di Domenico Antonio Pallavicino.
40,00 38,00