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Arti, cinema e spettacolo

La signora della cartapesta. L'effimero a Matera

Giorgio Cossu, Ezio Flammia, Domenico Scafoglio

Libro: Copertina morbida

editore: Nane

anno edizione: 2019

pagine: 208

Questo volume fotografico è il risultato di un minuzioso lavoro sul campo che documenta lo stato attuale dell'arte della cartapesta a Matera, uno dei centri di riferimento di questa antica tecnica scultorea. Giorgio Cossu ha seguito sin dagli inizi la realizzazione del Carro della Bruna che porta in processione ormai da secoli, ogni 2 luglio, la santa protettrice di Matera tra le strade della città lucana. Dalla costruzione della parte lignea alla decorazione e, infine, alla pitturazione, con attenzione ai dettagli, le immagini tracciano la crescita dell'opera per mano dei "Pentasuglia", storica famiglia di cartapestai. In un'alternanza di scatti suggestivi Cossu fa rivivere in prima persona il ricorrente ciclo vitale del Carro Trionfale: nascita, gloria e distruzione. Questo percorso è immerso nel contesto culturale che rende il Carro unico: le tecniche costruttive, i luoghi, i personaggi, le processioni, i tempi, la scuderia, i muli e gli abitanti che, nel loro insieme, mantengono viva questa tradizione, nei secoli. Le immagini sono introdotte da due importanti testi scritti per l'occasione dallo storico Ezio Flammia e dall'antropologo Domenico Scafoglio.
48,00 40,80
40,00

Città fai-da-te. Tra antagonismo e cittadinanza. Storie di autorganizzazione urbana

Carlo Cellamare

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2019

pagine: 183

Le città sono attraversate da processi di riappropriazione, da forme diffuse di autorganizzazione, da attività e iniziative autogestite, da nuove pratiche di convivenza, da movimenti che cercano di costruire una diversa e nuova idea di città. Si tratta di un vasto fermento che interessa, anche se in modi molto diversificati, tutte le città del mondo. Dagli orti condivisi alle aree verdi autogestite, dalle occupazioni a scopo abitativo alle fabbriche recuperate, dai luoghi di produzione culturale riattivati ai tanti servizi autoprodotti sui territori, alle mille iniziative del protagonismo sociale e della progettualità diffusa, tutte queste esperienze e tutte queste pratiche non sono solo forme di riconquista degli spazi ma anche processi che conferiscono nuovo significato ai luoghi. Sono espressione della vitalità dei territori e degli abitanti, organizzati o meno; sono laboratori sociali, culturali e politici. Da semplici forme di resistenza sono diventate azioni diffuse che producono concretamente la città, mettendo in discussione il modello neoliberista che sembra strangolarle. Lungi da un romanticismo dell'autogestione, sono anche esperienze cariche di ambiguità, oltre che di difficoltà, frutto come sono dell'arretramento del welfare state e dell'abbandono dei territori da parte della politica e delle istituzioni. Sono qui in discussione «culture di pubblico» differenti. Roma, da questo punto di vista, ha forse qualcosa da dire al mondo, nonostante sia diffusamente considerata una città in difficoltà. «Città fai-da-te» per eccellenza, la capitale rivela energie importanti, che non sempre vengono riconosciute e valorizzate, in risposta a una necessità concreta e a esigenze sociali che non trovano soddisfazione, ma che sono anche espressione di creatività, capacità di azione, desiderio di costruire un futuro, possibilmente diverso. A partire da un viaggio attraverso una molteplicità di pratiche e di esperienze urbane, attraverso le loro difficoltà, il loro impegno, le loro passioni, ma anche in alcuni casi le loro ambiguità, il libro vuole restituire una riflessione di più ampio respiro che dialoga con i processi globali. Qui si ridiscute l'idea di pubblico, si ripensano le istituzioni, si costruisce concretamente un'idea diversa di città e di convivenza. Questi sono i luoghi dove avviene oggi la produzione di cultura politica.
12,00

Per una città sostenibile. Quattordici voci per un manifesto

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2019

pagine: 213

Il termine «Antropocene», usato per la prima volta negli anni ottanta per indicare l'epoca geologica caratterizzata dall'impatto dell'uomo sul pianeta, ha assunto di recente un ruolo centrale nel dibattito intellettuale, dentro e fuori dalle aule universitarie. Parlare di Antropocene vuol dire parlare del modo in cui l'uomo ha modificato il proprio habitat, e quindi degli insediamenti urbani e dell'enorme impatto che hanno sul patrimonio territoriale, paesaggistico e ambientale. Gli studi di chi si occupa di città e territorio sono dunque uno strumento fondamentale per capire in che direzione è necessario andare per ridurre l'impatto del nostro abitare e raggiungere una maggiore sostenibilità ambientale, nell'ottica di una transizione che sembra essere ogni giorno più necessaria. Con questa consapevolezza, la Società italiana degli urbanisti ha deciso di mettere al centro dei propri lavori la questione del legame tra azione dell'uomo, ambiente e cambiamento climatico, invitando i suoi esponenti più autorevoli a riflettere su queste tematiche, in particolare chiamando a raccolta quegli studiosi che, per il proprio impegno scientifico e istituzionale, sono interlocutori naturali nel rapporto tra ricerca e azione politica. Il risultato è una proposta di manifesto, pensato dagli urbanisti come uno strumento per accompagnare e guidare la transizione, a partire dalla necessità del riconoscimento del valore del patrimonio paesaggistico, ambientale e storico-culturale, per rispondere alle nuove domande di sostenibilità e innovazione che la stessa società civile pone come prioritarie. Per agire in questa direzione è necessario rafforzare il dialogo tra la ricerca disciplinare, le istituzioni, i professionisti e le amministrazioni territoriali, in modo da consentire agli studiosi di disseminare il proprio contributo culturale e scientifico nelle sedi di elaborazione delle politiche urbane italiane. Lo scopo di questo volume a più voci è quindi quello di portare la riflessione al di fuori dell'ambito accademico, rivolgendosi alla politica e alla società civile, e proponendo un'agenda per la trasformazione di città e territori che, partendo dalla formulazione di problemi specifici, possa indicarne vie di trattamento efficaci, in una chiave di sempre maggiore sostenibilità.
17,00

Instant moda. La moda, dagli esordi a oggi, come non ve l'ha mai raccontata nessuno

Andrea Batilla

Libro: Copertina morbida

editore: GRIBAUDO

anno edizione: 2019

pagine: 281

Tutti nuotiamo nel grande mare della moda, anche se a volte non ce ne rendiamo conto. Ecco perché, leggendo questo libro, scoprirai che la Riforma protestante e gli abiti della serie televisiva "Mad Men" sono più vicini di quanto pensi, e che un filo invisibile lega i Sex Pistols e lo streetwear. Capirai che il made in Italy non è un fenomeno - solo - italiano, e che proprio la moda ha avuto un ruolo fondamentale nell'affermazione dei diritti femminili. Scoprirai perché una felpa può costare come un'automobile e che quel vestitino da 19,99 euro in poliestere che hai appena comprato resterà in giro per il mondo per i prossimi due secoli. Perché, semplicemente, tutto è moda, e per capire davvero il mondo bisogna prima di tutto osservare come si veste.
19,90

Fotografare per Instagram. Tecniche di scatto, post-produzione e comunicazione

Roberto Cassa

Libro: Copertina morbida

editore: Apogeo

anno edizione: 2019

pagine: 136

Grazie all'avvento dei social media e in particolare di Instagram, chi fotografa ha oggi un pubblico potenzialmente enorme con cui condividere i propri scatti. La fotografia stessa è stata rivoluzionata, con fotocamere di alta qualità incorporate negli smartphone e software di fotoelaborazione all'avanguardia a portata di tutti. Questa guida insegna a comprendere e sfruttare le potenzialità del social network fotografico per eccellenza. Si parte dalla creazione di un profilo Instagram coerente con il proprio stile e alla definizione di una strategia di pubblicazione. Quindi si passa al cuore del testo: creare immagini per catturare l'attenzione lavorando con luce, colore, contrasto, prospettiva, formato. A questo punto sono mostrati gli strumenti di post-produzione, app e filtri che aiutano definire un mood, prima di evidenziare l'importanza di adottare un preciso stile comunicativo e creare una propria narrazione. Ricco di esempi e consigli pratici, il libro è pensato per i fotografi - professionisti o amatori - che vogliono sfruttare le opportunità offerte da Instagram, ma è indicato anche per chi produce contenuti per Instagram e vuole migliorare le sue competenze fotografiche.
19,90

Il futuro delle città

Livio Sacchi

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2019

pagine: 541

Per quale motivo tutti, o quasi tutti, vogliono vivere in città? Le possibili risposte sono molte. Livio Sacchi, da architetto, è convinto che il principale motivo per cui le città piacciono così tanto sia sostanzialmente uno solo: in città ci si sente e si è più liberi che altrove. Affrancando le identità dei singoli dalle aspettative familiari e sociali e permettendo a chi vi abita di provare a diventare ciò che vuole, le città consentono qualcosa di molto prossimo all'autodeterminazione del proprio essere. Con uno sguardo critico rivolto alle migliori e alle peggiori soluzioni adottate nelle metropoli di tutto il mondo, Sacchi osserva il rapporto in continua evoluzione tra uomo e spazio urbano, provando a immaginarne gli sviluppi. A Parigi come a Tokyo, a Milano e Roma come a Delhi e a New York, parlare oggi di patrimonio culturale e architettonico, di centro e periferia, significa affrontare i temi della comunità e della cittadinanza, delle infrastrutture fisiche e digitali, di una inarrestabile globalizzazione e delle sue conseguenze. Questi cambiamenti sempre più veloci, apparentemente incontrollati, costituiscono una grande occasione per costruire un mondo a misura dell'uomo e delle sue potenzialità. Ma occorre che la politica, sia a livello centrale sia locale, operi pensando al bene comune, pianificando l'avvenire delle città in cui viviamo e, quindi, il nostro stesso futuro. Un futuro che si costruisce, insieme, nel tempo e che non è altro che il prodotto delle nostre azioni presenti e, soprattutto, della nostra capacità di progettare e innovare.
22,00

Ugo Mulas. Intrecci creativi

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 235

Ugo Mulas è stato uno dei protagonisti della cultura visiva internazionale della seconda metà del XX secolo: fotografo attivo in particolare dagli anni Cinquanta al 1973 (anno della sua precoce scomparsa), ha saputo interpretare magistralmente uno dei momenti più straordinari della scena artistica contemporanea. Questa monografia intende presentarne l'opera assumendo un punto di vista privilegiato, insieme originale ed emblematico: analizzare la sua riflessione fotografica in rapporto all'arte visiva, per mostrare il suo contributo individuale. Il taglio qui scelto è quello del rapporto con l'arte italiana a lui contemporanea, indagato attraverso gli intrecci creativi che hanno legato Mulas ad altri protagonisti, cruciali per comprendere l'unicità della sua visione, quali ad esempio Lucio Fontana, Pietro Consagra, Fausto Melotti, Michelangelo Pistoletto.
50,00

L'arte fuori di sé. Un manifesto per l'età post-tecnologica

Andrea Balzola, Paolo Rosa

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 232

L'arte è fuori di sé perché sta vivendo una crisi d'identità senza precedenti, ingabbiata in un sistema autoreferenziale per addetti ai lavori, pilotato più da logiche di mercato e di immagine che da una sincera ispirazione, lontano dal vissuto e dalle sensibilità della gente. L'arte è fuori di sé perché sono esplosi tutti i codici e i confini. Il pubblico e gli stessi studiosi faticano a valutare che cosa sia arte e cosa non lo sia, e molti la confondono con la pubblicità, il design, la comunicazione, o con la mera replica di frammenti di realtà. Ma l'arte è fuori di sé soprattutto perché la rivoluzione digitale ha generato una trasformazione antropologica dei comportamenti e delle relazioni sociali, che incide profondamente sull'identità dell'arte e sul ruolo dell'artista. L'arte che esce da sé, in senso positivo, può svolgere una funzione simbolica e pratica di antidoto alle patologie dell'età post-tecnologica, spostando il baricentro dalla creazione individuale a quella collettiva, dall'opera compiuta al processo aperto, dalla centralità dell'artista "genio" allo spettatore, con una circuitazione totalmente diversa, gratuita e molto più partecipata degli eventi artistici.
12,00

Liberatore. Body count

Tanino Liberatore

Libro: Copertina rigida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 60

Tanino Liberatore è uno dei massimi maestri internazionali dell'illustrazione. Il "Michelangelo del fumetto" (come lo definì Frank Zappa), reso celebre dal personaggio di Ranxerox. In questo art book, Liberatore propone una rassegna di rappresentazioni del corpo femminile, in cui si fondono provocazione ed erotismo, trasgressione e classicismo.Volume da collezione in tiratura limitata. Contiene una stampa esclusiva in busta pergamenata.
35,00

Bauhaus

Tomás Maldonado

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 154

La storia e l'eredità della scuola fondata nel 1919 da Walter Gropius sono inseparabili dalla vicenda della Repubblica di Weimar. "Ma il Bauhaus non si limitò a riflettere gli alti e bassi della realtà: cercò anche di mutarla. Quando si voleva eternare il caos, il Bauhaus rivendicò, con Gropius, l'ordine. Quando più tardi si cercò di eternare l'ordine vacillante e oppressivo della razionalizzazione industriale, il Bauhaus, con Meyer, si adoperò per dare a questa razionalizzazione un contenuto sociale". Nel dopoguerra Tomás Maldonado dovette fare i conti con l'esperienza del Bauhaus quando, con altri, avviò a Ulm la Hochschule für Gestaltung, la nuova scuola di progettazione che ha segnato in modo indelebile la storia del design nel secondo Novecento. E in diverse circostanze prese posizione nei confronti della "tradizione Bauhaus", con un atteggiamento critico e controcorrente che voleva riportarne il lascito culturale dal piano del mito a quello della realtà. La collezione di scritti, lettere e interventi risalenti al lungo periodo tra il 1955 e il 2009 si confronta con uno snodo storiografico decisivo per il design e solleva una serie di questioni ancora attuali: il rapporto tra arte e design, la formazione dei progettisti, l'importanza della scienza per l'attività progettuale e, non per ultimo, il ruolo politico e la responsabilità del designer nei confronti dei grandi problemi sociali e ambientali del nostro tempo. Ogni critica al Bauhaus è in realtà per Maldonado un'occasione per discutere questioni contemporanee e questa raccolta, esplorando la discontinuità fra il passato e la nuova visione pedagogica e sociale di Ulm, ne rivela la straordinaria modernità.
20,00

Parole intonate. 20 abbinamenti tra letteratura e musica pop

Franco Capacchione

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 208

Che cosa lega Loredana Bertè a Charles Bukowski e perché Madonna, la regina del pop, ha trovato sintonie personali nel romanzo del premio nobel Mario Vargas Llosa? La musica del nostro tempo, rock, pop o leggera (il fenomeno è trasversale) ha avuto una fonte di ispirazione nella letteratura del passato. Si è lasciata attrarre da un'opera letteraria o dalla personalità del suo autore, usandoli come terreno fertile sul quale costruire qualcosa di nuovo. In questo libro sono raccolti venti esempi di affinità elettive tra un libro e un disco. Considerati alla pari, come opere frutto di ingegno, senza distinzioni tra "alto" e "basso". Perché entrambi, al di là del mezzo espressivo scelto, sono testimonianza preziosa dell'epoca nella quale hanno visto la luce e raccontano l'essere umano.
14,00

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