Poesia e studi letterari
Elogio dell’osteria
Andrea Pennacchi
Libro
editore: People
Andrea Pennacchi, antropologo da bar (come spesso si definisce), è cresciuto umanamente e culturalmente nelle osterie del Veneto e di quello che abbiamo imparato a conoscere come Pojanistan. Tra un bicchiere e una lettura, sono soprattutto gli incontri ad averlo trasformato nel personaggio che conosciamo: i baristi di quei bar anni Settanta (mai puliti dagli anni Settanta), gli ubriachi capaci di pensieri altissimi (e ovviamente alticci), le profezie da bancone, lo spritz come pozione magica, i consigli rivelatori di chi alle 10 del mattino è già alla quinta china calda, fino a echi scespiriani e alle illuminazioni improvvise che sopraggiungono a tarda sera.
A riveder le stelle. Dante, il poeta che inventò l'Italia
Aldo Cazzullo
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 281
Dante è il poeta che inventò l’Italia. Non ci ha dato soltanto una lingua; ci ha dato soprattutto un’idea di noi stessi e del nostro Paese. Aldo Cazzullo ha scritto il romanzo della Divina Commedia. Ha ricostruito parola per parola il viaggio di Dante nell’Inferno. Gli incontri più noti, da Ulisse al conte Ugolino. E i tanti personaggi maledetti ma grandiosi che abbiamo dimenticato: la fierezza di Farinata degli Uberti, la bestialità di Vanni Fucci, la saggezza di Brunetto Latini, la malvagità di Filippo Argenti. Nello stesso tempo, Cazzullo racconta – con frequenti incursioni nella storia e nell’attualità – l’altro viaggio di Dante: quello in Italia. Dante è severo con i compatrioti: denuncia i politici corrotti, i Papi simoniaci, i banchieri ladri, gli usurai, e tutti coloro che antepongono l’interesse privato a quello pubblico. Ma contemporaneamente esalta la nostra umanità e la nostra capacità di resistere e rinascere dopo le sventure, le guerre, le epidemie; sino a «riveder le stelle».
Il profeta-Il giardino del profeta
Kahlil Gibran
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2025
In questo volume, due tra le più celebri opere del poeta libanese Kahlil Gibran si incontrano, dando vita a un viaggio spirituale profondo e universale, indagando i misteri dell'animo umano e i rapporti tra l'uomo, la natura e il divino. Gibran, con uno stile lirico e visionario, intreccia le antiche tradizioni religiose e mistiche dell'Oriente e dell'Occidente, offrendo una visione personale e libera da dogmatismi. "Il Profeta", pubblicato nel 1923, è il racconto poetico di Almustafa che, interrogato dalla sua gente, condivide riflessioni profonde sull'amore, l'amicizia, la libertà e la morte. Attraverso il dialogo con i suoi discepoli, il protagonista esplora le questioni essenziali della vita, rivelando la saggezza di un'anima che ricerca l'equilibrio tra corpo e spirito. "Il giardino del Profeta", pubblicato postumo e incompiuto, continua il viaggio interiore di Almustafa, approfondendo il legame con la natura e il cosmo. Con una prosa poetica densa di significati, Gibran ci invita a riscoprire la bellezza del mondo e la nostra connessione con il divino, in un'opera che rappresenta una guida senza tempo verso una spiritualità autentica, capace di parlare ai cuori di tutti, al di là delle religioni e delle culture.
Il principe. Testo originale e versione in italiano contemporaneo
Niccolò Machiavelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 288
Profondo, perfino inquietante, estremamente "vero": "Il Principe" di Machiavelli è un capolavoro del pensiero e della letteratura, un testo classico da leggere, rileggere, gustare nella sua prosa rapinosa e avvincente. Ma non sempre così comprensibile, come notava già Goffredo Parise nell'auspicare una "traduzione" del testo in italiano moderno. Questa edizione, che affianca alle parole del fiorentino la loro trasposizione in lingua corrente, ne rende fruibili gli altissimi contenuti, mostrando tutta l'attualità di un'arte del governare che è equilibrio tra gli antitetici condizionamenti della vita reale.
La mia Divina Commedia
Renato Tarabusi
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 246
Breve e facile riassunto delle tre Cantiche con la riproposizione per ciascuna di alcune terzine scelte fra le più belle, note e spesso declamate.
Giulio Cesare
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2024
pagine: 174
La storia è nota: Bruto amava Cesare, ma amava di più Roma. Dall’ombra di Plutarco ecco venire ancora una volta alla ribalta Giulio Cesare l’epilettico, leone cacciatore prima, cervo cacciato poi, «stella polare» in un corpo che da dittatore perpetuo si muterà presto in vittima sacrificale, nella congiura più celebre della storia antica. «C’è la guerra civile nel cielo» leggiamo nelle pagine iniziali di questa tragedia, uno dei testi più luminosi e meno frequentati del canone shakespeariano. Sulla terra sarà guerra fratricida: Bruto lo stoico, sdegnoso, inclemente, dalla parte della ragione ma in perenne «guerra con se stesso»; Cassio l’epicureo, magro, famelico, che «legge troppo»; Antonio, «bellimbusto dissoluto e nottambulo», espressione della Realpolitik – a cui si aggiungono frange schiumanti del popolo, con i suoi conati di democrazia selvaggia. Il lavoro in mano ai congiurati è «bruciante, sanguinoso, terribilissimo»: si credono guaritori, non sanno di essere macellai; per comune denominatore hanno la morte. Sorretto da «una lingua più forte di ogni musica», il Giulio Cesare mette a nudo l’essenza violenta del teatro. E il defunto sovrano, futuro dio, continuerà a ricevere la sua razione di ventitré pugnalate, nel suo eterno ritorno sulla scena. Con un saggio di W.H. Auden.
I Promessi Sposi. Lettura guidata ai capitoli
Alessandro Capata
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Alpha Test
anno edizione: 2024
pagine: 192
Sintesi completa con descrizione di temi, stile, lingua e poetica; Analisi dei personaggi e delle sequenze narrative più rilevanti; Analisi e approfondimento delle interpretazioni critiche più accreditate.
Letteratura italiana. Volume Vol. 1
Giuseppe Vottari
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Alpha Test
anno edizione: 2024
pagine: 192
Trattazione completa dei principali autori e delle più importanti opere; Antologia di brani per comprendere, approfondire e memorizzare i concetti chiave; Numerosi test di verifica per studiare e fissare le idee.
Letteratura italiana. Volume Vol. 3
Giuseppe Vottari
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Alpha Test
anno edizione: 2024
pagine: 192
Trattazione completa dei principali autori e delle più importanti opere; Antologia di brani per comprendere, approfondire e memorizzare i concetti chiave; Numerosi test di verifica per studiare e fissare le idee.
Medea. Variazioni sul mito
Euripide, Lucio Anneo Seneca, Franz Grillparzer, Corrado Alvaro
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2024
pagine: 256
Innamorata del greco Giasone, per lui Medea tradisce il padre, uccide il fratello, abbandona la patria. Ma l’evento che la caratterizza in modo assoluto è quello che Euripide ha scelto di portare in scena nel suo dramma: l’uccisione dei figli, l’atto estremo con cui essa si vendica dell’abbandono di Giasone. È con questo gesto che Medea si impone all’immaginario occidentale. In Euripide il personaggio conserva la sua ambiguità e rivendica, attraverso lo schermo del mito, la sua non appartenenza all’universo dei valori umani; Seneca riversa ogni colpa sul personaggio cupo e malefico della maga straniera; le rielaborazioni moderne cercano invece di ancorare a una realtà comprensibile, ed entro certi limiti anche giustificabile, un’azione che di per sé è incomprensibile e ingiustificabile. Si fa strada così la figura di Medea vittima delle circostanze avverse e del destino in Grillparzer, e poi quella di Medea straniera ed esule, esclusa e respinta dalla comunità che la ospita in Alvaro: un percorso che tende ad alleggerire il peso della colpa chiamando in causa ragioni esterne, inevitabili e determinanti. Alla fine l’infanticidio appare dettato da un’estrema necessità di proteggere e di amare, da un esasperato senso di pietà materna. E tuttavia l’atto rimane, epilogo irreversibile e nodo irrisolto nella tragica storia di Medea.
Ossi di seppia
Eugenio Montale
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 176
«Qualcosa da dire ce l'ho, ed è la mia invidia, un'invidia però benevola, per chi sta diventando o ridiventando un lettore di Montale: per chi ha preso questo libro tra le mani per la prima volta o dopo anni ha deciso di leggerlo. Lettore! Lo hai fatto per un vago ricordo scolastico? Perché qualcuno che ti ama te lo ha regalato? Perché ti è piaciuto il titolo sempre strano? Non darti pensiero di rispondere: che tu sia giovane o non più giovane, che tu sia un uomo o una donna o quello che desideri, che tu ne sia cosciente o non ne sia cosciente, sappi che la buona sorte è con te. Io posso solo augurarti di entrare dentro queste poesie come a volte sei entrato nel grande mare e nel grande amore, sentendoti traboccare e aperto al traboccare: vivo in ogni punto del corpo e della mente. Sciogliti anche solo per una manciata di minuti dalle sciocchezze e ascolta queste poesie, ascoltale e canta tu stesso con la voce che ti parla, e ti chiama: Cerca una maglia rotta nella rete che ci stringe, tu balza fuori, fuggi! Va… »

