Libri di F. Bassani
Motivare alla Bibbia. Per una didattica aperta della Bibbia
Gerd Theissen
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2005
pagine: 320
Le lettere ai Corinti
Friedrich Lang
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2004
pagine: 472
L'elezione d'Israele. L'idea di popolo eletto
David Novak
Libro
editore: Paideia
anno edizione: 2001
pagine: 336
Teologie nell'Antico Testamento. Pluralità e sincretismo della fede veterotestamentaria
Erhard s. Gerstenberger
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2005
pagine: 352
Tempo presente e signoria di Dio. La concezione del tempo in Gesù e nel cristianesimo delle origini
Hans Weder
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2005
pagine: 96
Libri e lettori nella Chiesa antica. Storia dei primi testi cristiani
Harry Y. Gamble
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2006
pagine: 330
Quale forma ebbero materialmente i primi scritti cristiani? come e da chi venivano trascritti? per quali vie un testo era pubblicato e raggiungeva i lettori? in che modo questi libri venivano riprodotti e messi in circolazione? con quale rapidità e quale diffusione erano accessibili alle comunità cristiane? chi erano i promotori e i custodi di questi testi? come venivano trasportati, conservati, raccolti e utilizzati? chi li poteva leggere ed effettivamente li leggeva, in quali circostanze e a quali scopi? Se intento di H.Y. Gamble è di rispondere a simili domande, il risultato è una ricostruzione dei primi libri cristiani. Questo saggio si muove tra letteratura classica e letteratura cristiana antica, tra la storia sociale, della teologia e delle istituzioni delle prime chiese cristiane e la paleografia, la critica testuale e la codicologia, fornendo un'immagine per molti versi inedita delle pratiche librarie dei cristiani delle prime generazioni, illustrate nelle loro affinità e peculiarità rispetto alla cultura giudaica e a quella greca e romana.
Paolo e la grazia
John M. G. Barclay
Libro: Copertina morbida
editore: Paideia
anno edizione: 2022
pagine: 272
Preceduto da uno studio edito nel 2015 intitolato "Paolo e il dono", pietra miliare negli studi sull'apostolo e la sua teologia, questo nuovo lavoro di John Barclay riprende i temi principali dell'opera maggiore e al tempo stesso aggiunge, in un discorso non specialistico e più esplicitamente rapportato al mondo contemporaneo, ulteriori analisi della nozione del dono nell'antichità e delle dinamiche della grazia nelle lettere paoline. Affrontare Paolo dalla prospettiva del dono, dell'economia della grazia, concorre a far guardare il complesso della teologia paolina con occhi nuovi, risolve alcuni dilemmi di lunga data negli studi paolini e mostra come per molte dimensioni la concezione che Paolo ha della grazia non manchi d'interessare il mondo d'oggi.
Introduzione al Nuovo Testamento. Storia, letteratura, teologia. Volume Vol. 1
Eugene M. Boring
Libro: Libro rilegato
editore: Paideia
anno edizione: 2016
pagine: 584
Il corpo di Dio. L'immagine di Dio nell'antichità ebraica, cristiana e pagana
Christoph Markschies
Libro: Copertina rigida
editore: Paideia
anno edizione: 2022
pagine: 688
Spesso si pensa che - se c?è motivo di credere in Dio - siano più illuminate e più «moderne» quelle concezioni della divinità che corrispondano a criteri di ragione: Dio non potrebbe essere di forma simile a quella della persona umana. L?idea di Dio con un corpo, si chiede Christoph Markschies, sarebbe quindi una semplice e ingenua credenza infantile e l?antropomorfismo qualcosa di rozzo e arcaico, oppure anche oggi non mancherebbero motivi per pensare Dio in forma corporea e come persona? Le pagine largamente documentate di Markschies mostrano come nella storia cristiana l?idea che Dio abbia un corpo e sia di natura corporale non solo è stata di senso comune ma anche è forse la forma più radicale in cui si possa pensare l?idea dell?uomo creato a immagine di Dio: il corpo sta al culmine dell?opera di Dio, e di Dio dice qualcosa di fondamentale.
Introduzione al Nuovo Testamento. Volume 1-2
Eugene M. Boring
Libro: Copertina rigida
editore: Paideia
anno edizione: 2019
pagine: 1118
Nel primo volume si sono illustrate le questioni preliminari da cui non è possibile prescindere quando si miri a collocare il Nuovo Testamento e gli scritti che lo compongono nei contesti che ne videro la nascita, e si è affrontata la figura di Paolo, con le lettere e la scuola che da lui emanarono. Il secondo volume dell'Introduzione al Nuovo Testamento di Eugene Boring ricostruisce l'eredità lasciata da Paolo e le controversie che ne seguirono. Ma la parte preponderante di questo torno è, com'è ovvio, riservata all'esame dei quattro vangeli canonici e insieme degli Atti degli Apostoli e dell'Apocalisse di Giovanni. Ed è forse in questo secondo volume che emerge in tutta la sua profondità come qualsiasi discorso cristiano autentico sulla parola di Dio implichi sempre un aspetto ecclesiale intrinseco, sua forza e sua debolezza: il Nuovo Testamento è il libro della chiesa e, come recita uno dei testi maggiori che esso tramanda, «noi abbiamo questo tesoro in vasi di creta, affinché appaia che questa potenza straordinaria appartiene a Dio e non proviene da noi». Nuova sia per l'impostazione sia per l'equilibrio con cui vengono affrontate le questioni storiche, culturali, letterarie e teologiche connesse con i testi raccolti sotto il titolo di Nuovo Testamento, questa introduzione di Eugene Boring si segnala per l'estrema chiarezza con cui vengono articolate le problematiche più complesse - ad esempio la questione sinottica - e al tempo stesso per l'originalità con cui si espongono gli aspetti salienti messi in luce dallo studio critico della Bibbia negli ultimi decenni. Il lavoro di Boring è frutto di una vita di studi dedicati alla ricerca biblica e all'insegnamento del Nuovo Testamento, ed è più che un libro: è una vera biblioteca in un unico volume, in cui l'autore dà prova di saper combinare una rara quanto approfondita conoscenza di ogni singolo scritto neotestamentario con una solida e innovativa visione dell'insieme del Nuovo Testamento e delle ragioni teologiche dei generi letterari degli scritti che lo compongono. Questo libro della chiesa è illustrato in tutta la sua complessità, dalla domanda più semplice - perché «testamento» e perché «nuovo»? -all'interrogativo più attuale: perché una comunità di fede organizzata attorno a una parola che sempre la trascende?
Gli albori del cristianesimo. Volume 3\2
James D. Dunn
Libro: Copertina morbida
editore: Paideia
anno edizione: 2018
pagine: 416
Con il secondo tomo del terzo volume il grande lavoro di James Dunn sugli inizi del cristianesimo è completo. Dedicato alle origini del movimento cristiano e alla formazione delle prime istituzioni ecclesiastiche, in questo tomo si affronta la problematica della cosiddetta divisione delle strade, ossia di come si potè giungere a un movimento cristiano distinto dal «giudaismo». Dunn mostra come questo sviluppo sia alquanto più intricato di quanto sovente lo si voglia rappresentare, e come l'immagine stessa di una separazione delle vie possa essere fuorviante. Particolarmente interessanti e importanti si profilano in questa vicenda le figure di Giacomo, Pietro, Paolo e Giovanni, che Dunn fa emergere in tutta la loro statura e nel significato che ebbero per le generazioni successive. Completano il volume e l'opera generale ricchissimi indici parziali, delle opere e degli autori citati oltre che degli argomenti.

