Libri di F. Burroni
La rana gracida. Storia di un partigiano senese
Renato Gino Masi
Libro: Libro in brossura
editore: Pascal
anno edizione: 2012
pagine: 94
La terra di Siena, durante l'ultima guerra, ha visto numerosissimi suoi giovani combattere come partigiani nelle file della Resistenza. La gran parte di essi tuttavia venne dalle campagne, da quella società agricola, in gran parte mezzadrile, che più aveva vissuto sulla propria pelle l'ingiustizia e lo sfruttamento del fascismo e meglio e prima prese coscienza della necessità di ribellarsi per conquistare nuova dignità e futuro. I partigiani che salirono in montagna dalla città, da Siena, furono pochi, tra questi Renato Masi, nome di battaglia "Gino". Queste pagine, nella loro semplicità e inesauribile freschezza, ci rendono testimonianza dell'epoca più drammatica della nostra storia recente, dello straordinario valore civile di chi compì la scelta di non piegarsi alla tirannide, mettendo in gioco la propria giovanissima vita per costruire quella libertà e quella pace delle quali tutti noi, ancora oggi, continuiamo a godere.
C'è verso d''un fà versi ('Un)
Libro: Libro in brossura
editore: Pascal
anno edizione: 2011
pagine: 130
"Ormai è un appuntamento cui siamo abituati. Autunno: castagne, olio, vino novo e la nuova antologia del Laboratorio del Sonetto. Siamo alla quarta. Protagonista indiscussa di queste rime è come sempre Siena. Tuttavia, se diamo un'occhiata alle edizioni precedenti, scopriamo che i componimenti, col passar degli anni, sempre meno si soffermano a decantare in astratto le bellezze e le glorie della città, dirigendo invece la loro attenzione sulla cronaca civile e sociale di Siena e d'Italia, a volte con dolce affettuosità, più spesso con pungente ironia. L'antologia costituisce ormai una sorta di promemoria lirico-satirico di fine anno, che ci consente di ripercorrere i fatti e gli episodi più singolari che il chiacchiericcio mediatico ha segnalato negli ultimi dodici mesi; invitandoci anche ad una più attenta e matura riflessione sui giorni nostri".

