Libri di F. Marcacci
Logos & pathos. Epistemologie contemporanee a confronto
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2017
pagine: 176
Dopo secoli "logocentrici", si è prodotta una svolta "somatocentrica" della cultura occidentale. Numerose discipline, diverse per metodo e per statuto epistemologico, mostrano una significativa convergenza sul primato del "corpo vivo" (Leib) quale cifra del nostro tempo. Ma che cosa significa? Significa che "sentire si dice in molti modi". Significa che il centro dell'interesse è il corpo vissuto, il corpo-soggetto. Significa che siamo alle prese con nuove "logiche" della corporeità vivente, e che il dualismo oppositivo mente-corpo è stato superato nella direzione di un approccio duale. Significa porre l'irriducibilità dell'essere umano al centro del vivere intenzionale, come punto d'irradiazione dei suoi atti esperienziali. Significa, ancora, che Logos e Pathos esibiscono una strutturale co-appartenenza, costituendo un nodo problematico stratificato, denso, complesso. In particolare, la questione fenomenologica dell'empatia (Einfuhlung) è trasversale a diverse discipline e una sua particolare declinazione si coglie studiando l'interazione tra corpi animati e inanimati, cogliendo lo "spirito" attraverso un corpo o un'immagine. Un"'appercezione" di cui sono state indagate le modalità neurofisiologiche, pre-cognitive, estetiche, che permettono di focalizzare il ruolo creativo della ragione scientifica. Logos e pathos si congiungono così anche nell'iconografia, nell'arte e nelle riproduzioni scientifiche. La scienza usando le immagini feconda il nostro immaginario e il nostro immaginario diventa capace di produrre nuova scienza. Alla filosofia il compito di orientarla verso la realtà, per coglierne la ricchezza.
Il quinto secolo. Studi di filosofia antica in onore di Livio Rossetti
Libro: Libro rilegato
editore: Aguaplano
anno edizione: 2010
pagine: 752
Noto studioso di filosofia antica, in grado di spaziare attraverso numerose aree della cultura greca e latina, Livio Rossetti, che ha lasciato l'insegnamento all'Università degli Studi di Perugia nel 2009, ha maturato interessi trasversali in diversi ambiti della conoscenza. In suo onore, cinquanta trai più accreditati studiosi di filosofia antica e del mondo classico propongono saggi incentrati su uno dei temi che egli ha indagato con maggiore intensità: la Grecia del V secolo a.C.

