Libri di F. P. Fiore (cur.)
Giuliano da Sangallo
Libro: Copertina morbida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2017
pagine: 455
Giuliano da Sangallo è uno dei maggiori architetti del primo Rinascimento. Erede di Brunelleschi e Alberti, a lui si deve l'introduzione di temi che saranno fondamentali per la grande stagione dei Bramante, Raffaello, Michelangelo, Palladio. Realizzò la prima villa umanistica per Lorenzo il Magnifico nelle campagne fiorentine a Poggio a Caiano, dove usò per primo il frontone tipico dei templi antichi sulla facciata di un edificio civile, un motivo che segnerà l'architettura classicista nei secoli successivi. Il suo oratorio di Santa Maria delle Carceri a Prato rimane un esempio chiave della chiesa rinascimentale a pianta centrale. Fiorentino per nascita e formazione, fu il capostipite di una dinastia di architetti e costruttori che, con il nipote Antonio da Sangallo il Giovane, sarà determinante nella costruzione della basilica di San Pietro e di palazzi quali il palazzo Farnese a Roma. A questa figura centrale della storia dell'architettura il Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio e il Kunsthistorisches Institut in Florenz -Max-Planck-Institut hanno dedicato un importante seminario di studio a Firenze e Vicenza: gli esiti sono raccolti in questo volume. I saggi, basati su nuove ricerche, riflettono ogni aspetto della multiforme carriera di Giuliano - progettista, scultore, legnaiolo, modellista, architetto, ingegnere di fortificazioni, rilevatore, disegnatore e studioso di antichità-e tutti i luoghi in cui lavorò: Roma, Savona, Pisa, Napoli, Loreto, Prato e naturalmente la sua città natale, Firenze.
Ippolito II d'Este cardinale principe mecenate
Libro: Copertina rigida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2013
pagine: 536
Ippolito II d'Este, figlio del duca Alfonso I d'Este e di Lucrezia Borgia, è l'inarrivabile interprete della magnificenza estense in pieno Cinquecento. Arcivescovo di Milano all'età di soli dieci anni e poi cardinale, diviene uno dei protagonisti nel gioco dei rapporti tra le dinastie regnanti dell'epoca, stringendo e mantenendo per tutta la vita un saldo legame con la corte francese. E se i ripetuti tentativi nei diversi conclavi non serviranno a coronare il sogno di dare finalmente un papa a Casa d'Este, i prestigiosi incarichi politici ed il ruolo di primo piano faranno comunque di Ippolito uno dei protagonisti della scena sociale e politica dell'epoca. È tuttavia nel campo delle grandi commissioni architettoniche ed artistiche che il cardinale di Ferrara troverà la cifra specifica della sua magnificenza. Erede della grande tradizione ferrarese, esprimerà attraverso le sue residenze ed i suoi giardini, prima tra tutti la villa di Tivoli, il raffinato e complesso universo culturale maturato anche nei rapporti che, nel corso della sua vita, intesserà con gli artefici delle sue creazioni, dagli architetti come Sebastiano Serlio, Girolamo da Carpi e Pirro Ligorio, agli artisti come Girolamo Muziano e Federico Zuccari. I saggi presentati nel volume approfondiscono aspetti relativi alle diverse residenze (Ferrara, Francia, Roma, Tivoli) offrendo una panoramica anche su aspetti della vita di corte.

