Libri di G. Burgio
Oltre la nazione. Conflitti postcoloniali e pratiche interculturali. Il caso della diaspora tamil
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2014
pagine: 160
Perché il nazionalismo sembra ancora, forse più che in passato, diffuso in un mondo globalizzato? Come interagisce il nazionalismo con le politiche di genere? Come funziona l'identità "nazionale" in un contesto di migrazioni transnazionali? Possiamo ancora chiamare "migrazioni" i fenomeni diasporici che stanno trasformando le nostre società? Come possiamo discutere di intercultura in presenza del terrorismo internazionale? Il volume si occupa di tali questioni concentrandosi su un ambito specifico: i Tamil dello Sri Lanka, le pratiche (politiche, economiche, culturali) transnazionali che agiscono (terrorismo compreso) e le forme plurali di oppressione che soffrono (in Sri Lanka come nelle comunità diasporiche in Occidente). Il volume collettaneo, nato dalla collaborazione interdisciplinare tra studiosi italiani e tamil, analizza le complesse relazioni tra identità nazionale e nazionalismo (anche quello detto "a lunga distanza"), tra soggettività diasporica e dialogo interculturale, in un contesto planetario ormai compiutamente postcoloniale, multiculturale e meticcio. I vari contributi - mentre analizzano in profondità il case study rappresentato dai Tamil - si concentrano in generale sul complesso rapporto tra termini che sembrano antitetici (identità, nazionalismo, differenze, intercultura) rendendo il volume uno strumento utile a quanti vogliano approfondire il tema delle differenze etnico-culturali.
Visioni di Venezia
Libro
editore: Torri del Vento Edizioni di Terra di Vento
anno edizione: 2014
pagine: 176
Visioni di Venezia è un testo che accosta un testo letterario, "Venezia" di Henry James del 1882 e un'architettura veneziana, la "Casa alle zattere" di Ignazio Gardella del 1958. Il libro si compone fondamentalmente di tre parti: la breve narrazione su Venezia di James, le immagini del progetto veneziano dell'architetto milanese e un sofisticato testo di Jacopo Gardella. La corrispondenza tra le parole di James, che esprimono il senso veneziano, e l'opera di Gardella, che di Venezia riprende lo spirito costruito, dimostra che le buone architetture sono quelle che iscrivono nella propria "carne" lo spirito vitale e le parole che appartengono al luogo che le ha prodotte, in un continuo gioco di specchi e di rimandi, appunto, tra le parole e le cose.
La politica agricola comune (PAC) e la gestione dei disastri ambientali. Il ruolo dell'agricoltura. Progetto agri 2010-144
Libro: Libro in brossura
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2011
pagine: 167
I disastri ambientali sono spesso riconducibili a situazioni di degrado, a loro volta determinate o da attività umane poco rispettose dell'ambiente o da fenomeni di abbandono ed incuria del territorio. Il territorio italiano è costituito, per oltre il 76%, da aree collinari e montane e, per più dell'80%, da aree rurali, dove l'agricoltura, anche quando non ha un ruolo economicamente rilevante, contribuisce a determinarne i caratteri sociali, ambientali e paesaggistici. Ciò rende conto dell'importanza sia della presenza delle attività agricole sul territorio, sia del ruolo che le politiche agricole possono svolgere per assicurarne il mantenimento e lo sviluppo. Il progetto, co-finanziato dalla Commissione Europea, prende in esame gli eventi calamitosi che il 1° ottobre 2009 hanno colpito la provincia di Messina, con l'obiettivo di evidenziare il ruolo dell'agricoltura nel presidio e nella tutela del territorio nonché il significato e l'importanza della Politica Agricola Comune. Per la sua facile lettura, è un utile strumento per quanti, amministratori pubblici e cittadini, vogliono comprendere le possibilità offerte dall'Unione Europea, tramite la Politica Agricola Comune, per la protezione del territorio e la riduzione dei disastri ambientali.

