Libri di G. Pavone (cur.)
Cittadinanza e persona. Un gap da colmare per contrastare la tragedia del Mediterraneo
Libro
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 2020
pagine: 244
Atti del X Convegno nazionale del Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (M.E.I.C.), Ostuni (BR), 29 settembre - 1 ottobre 2016 Colmare il divario tra cittadinanza e persona significa capire, anzitutto, perché un'idea ristretta o insufficiente di cittadinanza, connotata dall'appartenenza territoriale e precisamente dall'appartenenza a un territorio nazionale, sia impari al riconoscimento della persona e dei diritti che spettano a ogni essere umano in quanto tale. Ogni essere umano, infatti, va considerato come titolare di un'appartenenza più ampia di quella racchiusa nei confini nazionali, cioè dell'appartenenza alla comunità degli umani senza limiti. Durante l'ultimo Convegno nazionale del M.E.I.C. (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale) si è discusso di questo divario, che rappresenta senza alcun dubbio un gap da colmare affinché si possa contrastare efficacemente la tragedia del Mediterraneo. I contributi forniti dai relatori convenuti nella Città bianca sono stati raccolti in questo volume rispettando la struttura del convegno, con le medesime sezioni.
Frammenti di una fenomenologia dell'eccedenza. Contributi per una riflessione antropologica
Libro: Copertina morbida
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 300
L'uomo è un essere che non sta nella propria pelle, una natura che non sta dentro se stessa. Ogni singola esistenza si situa al punto di incontro di condizioni già date: fisiche, biologiche, ambientali, sociali, economiche, storiche, culturali, spirituali. Ma ogni vita umana non è mai la semplice somma o il mero prodotto di esse. L'uomo le eccede e vi si rapporta in maniera plastica, con una spiccata attitudine trasformatrice e generatrice. L'eccedenza è il contrassegno della condizione umana. "Senso", "erranza", "parola", "silenzio", "narrazione", "sequela", "resistenza", "amore", "desiderio", "suono": sono questi i fenomeni e gli atti umani in cui si è cercato di intercettare rifrazioni dell'eccedenza. Il volume raccoglie i contributi presentati tra l'ottobre del 2019 e il maggio del 2020 a un corso di aggiornamento per docenti promosso dal Liceo Scientifico Seguenza di Messina. L'insieme di questi contributi è soltanto la raccolta di qualche frammento di una fenomenologia dell'eccedenza, forse utile a contrastare visioni monodimensionali dell'essere umano.
La campagna italo-austriaca 1915-1918. Il diario del fante messinese Gaetano Nicosia
Libro: Copertina morbida
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 74
Il 23 agosto 1914, all'età di ventitré anni, il messinese Gaetano Nicosia viene arruolato e incorporato nel 3° Fanteria. In meno di un anno presta giuramento, viene distaccato ad Acireale, frequenta il Corso Allievi Caporali a Messina, compie il suo "primo viaggio pel continente" sino a Vicenza, rientra in Sicilia, viene impiegato prima a Caltanissetta poi a Lipari. Il 13 giugno 1915 parte per il fronte e il 19 dello stesso mese è già a Tolmezzo, in provincia di Udine, dove con il 145° Reggimento di Milizia Mobile partecipa ai movimenti delle truppe che si allenano ad "andare su per le montagne" per affrontare il nemico austriaco. Il presente volumetto contiene la trascrizione del suo diario di guerra, un racconto che comincia con la chiamata alle armi nell'agosto 1914 e si protrae sino al febbraio 1919, quando, a guerra ormai conclusa, il milite è ancora impegnato nei territori della Carnia. Le annotazioni del fante Gaetano Nicosia offrono un'ulteriore testimonianza diretta del conflitto italo-austriaco, da recepire, conservare e partecipare perché documento innanzitutto di un destino individuale, interessante sul piano umano prima ancora che su quello storico.
Globalizzazione. Disiguaglianze. Welfare. Il caso del Mediterraneo
Libro
editore: AVE
anno edizione: 2015
pagine: 202
Continuiamo ad assistere passivamente ai naufragi di tanti nostri fratelli disperati, incapaci di opporci a una legge nazionale che prevede il rigetto di chi approda sulle nostre coste. Se tale è il modo di comportarsi, non è il caso di domandarci con don Mazzolari se per caso "il cristianesimo abbia esaurito la sua funzione storica?". Dobbiamo avere il coraggio di prendere atto di un deterioramento estremo dei rapporti sociali a causa della mancanza di un'etica condivisa e di batterci per un tipo di convivenza caratterizzata dal rispetto della dignità di ogni essere umano, la quale potrà essere realizzata solo quando saremo in grado tutti di avvertire "il senso dell'altro" che vive accanto a noi o lontano da noi; quando avremo raggiunto quel modo di essere e di agire che Senner definisce "sociabilità". Nessuna soluzione potrà essere prospettata limitatamente al nostro piccolo mondo nazionale. La globalizzazione ha prodotto una interdipendenza tra i vari Stati, nel bene e nel male, e perciò i problemi dovranno essere affrontati in un'ottica globale.

