Libri di G. Poldi
Nuove immagini nuovi segni. Opere del secondo Novecento dal Museo della Permanente
Libro: Copertina morbida
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 120
Venticinque opere tra dipinti e sculture per osservare da diversi punti di vista il clima artistico della Milano degli anni '50-70 del Novecento a cavallo tra figurazione, astrattismo e pittura Informale, dove i confini tra le etichettature della critica si confondono. Scelte per una mostra-focus realizzata dal Comune di Segrate ai fini di valorizzare l'importante ex-municipio (ora Centro Culturale) di Guido Canella, Michele Achilli, Daniele Brigidini e Laura Lazzari, e la piazza-monumento di Aldo Rossi, le opere provengono dalla Collezione della Permanente di Milano. Il volume si presenta come primo scandaglio critico di una collezione e come primo passo verso un catalogo scientifico della raccolta. Il catalogo indaga anche la tecnica esecutiva dei dipinti, dal disegno all'applicazione del colore, tema di non secondaria importanza per molti di questi autori nei quali strettissimo è il connubio tra materia ed espressione.
Pop '60 Silvio Pasotti. Intorno al fregio del Municipio di Segrate (20 ottobre-18 novembre 2018, Centro Culturale Giuseppe Verdi, Segrate)
Libro: Copertina morbida
editore: Editoriale Umbra
anno edizione: 2018
pagine: 96
Silvio Pasotti è uno dei pochi artisti profondamente pop del panorama italiano. Nell'uso delle immagini e dei colori, nella costruzione delle scene, nell'immaginario da cui assume i suoi modelli visivi, come da rotocalco, elaborandoli alla luce di una abilità compositiva che ha radici nel suo lavoro degli anni Cinquanta. Maestro nell'assemblare immagini egli costruisce, come ha notato qualche critico, una sorta di iconologia dell'oggetto quotidiano e del desiderio, non esente da attenzioni a temi sociali, con leggerezza, ironia e ne provocazione. La mostra e il catalogo propongono alcuni importanti dipinti di Pasotti degli anni Sessanta, con richiami al lavoro precedente e di poco successivo, utili a indagare i suoi stimoli visivi e gli elementi delle sue composizioni. Il discorso si articola intorno al fregio La neomitologia quotidiana, due grandi pannelli dipinti su alluminio nel 1967 per la sala consiliare del neonato Municipio di Segrate (1963-1966) progettato da Canella, Achilli, Brigidini e Lazzari. Oltre ai dipinti, si presentano alcuni disegni e fotografie con interventi dell'artista, tra cui alcuni inediti.

