Libri di M. Di Venosa
Coste in movimento. Infrastrutture ambientali per la rigenerazione dei territori
Libro
editore: Donzelli
anno edizione: 2022
pagine: 256
Questo libro intende rimettere al centro dell'attenzione delle politiche territoriali e del progetto urbanistico il tema della qualità ecologica delle coste, intese come infrastrutture ambientali e di servizio per la rigenerazione dei contesti territoriali. Le coste sono geografie mobili e fragili il cui stato di salute appare sempre più minacciato dagli effetti pervasivi della pressione antropica e delle crisi congiunturali in atto. Nel nostro paese, oltre il 30% della popolazione nazionale vive in aree costiere; le città sul mare occupano il 13% del territorio nazionale; la densità di urbanizzazione nei cinquecento metri dalla linea della battigia è pari a cinque volte la media nazionale. L'effetto antropico produce ricadute negative sugli equilibri ambientali dei sistemi costieri, determinando un decremento della qualità dei servizi eco-sistemici necessari alla vita degli organismi, compresa quella degli uomini. I cambiamenti climatici hanno accentuato le dinamiche di innalzamento delle maree, di ingressione marina, di subsidenza ed erosione, d'inquinamento dell'aria e dell'acqua.
Ultimo miglio. Il progetto di interconnessione tra porto e città
Libro: Libro rilegato
editore: Sala
anno edizione: 2011
pagine: 96
La pubblicazione illustra i principali risultati della ricerca condotta dalla sede di Pescara nell'ambito del Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale Infrastrutture per la mobilità e costruzione del territorio metropolitano (coordinamento Università IUAV di Venezia; sedi partecipanti Torino, Palermo e Pescara; 2006-2008).
Progettare la costa. Temi ed esperienze per l'ecoregione adriatica
Libro: Libro in brossura
editore: Diabasis
anno edizione: 2007
pagine: 172
Il volume prende in esame la tutela, la valorizzazione, la gestione delle aree costiere: temi di grande attualità, al centro di numerose iniziative internazionali. In Europa, soprattutto in Spagna, Francia e Italia, l'attenzione a questi argomenti è cresciuta assieme alla consapevolezza del degrado ambientale, talvolta irrevesibile, in cui versano gli ecosistemi costieri sotto la spinta dell'urbanizzazione diffusa, della pesca e del turismo, e delle sempre più intense attività di trasformazione della linea di costa. I nuovi programmi di gestione integrata delle aree costiere (GIZC), promossi dalla Comunità europea a partire dal 1996, delineano i principi di una vera strategia europea per la tutela degli ambiti costieri. La pianificazione dei litorali va intesa come un processo complesso, dinamico e continuo che integra gli aspetti ecologici, economici, sociali e i sistemi decisionali.

