Libri di M. Toni
Torino acciaio 1:1. Un materiale per la città che si trasforma
Libro: Libro in brossura
editore: Altralinea Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 164
L'idea del libro è quella di pervenire ad elementi critici di riflessione sul progetto e sulla qualità della città a partire dal filo che lega la scelta di un materiale da costruzione con le opere che possono essere realizzate con tale materiale. Si è scelto l'acciaio, perché presenta specificità tali da potere incidere sulla trasformazione della scena urbana in maniera determinante. Nel capoluogo piemontese si possono infatti vedere opere con struttura metallica di rilevante interesse e si può fare esperienza diretta di strategie di progetto sulla città particolarmente illuminanti. Nello specifico, alcuni degli ultimi interventi tengono conto di esigenze di sostenibilità, non solo perché risparmiano energia, come gli impianti del Museo Egizio o le serre della Torre Intesa Sanpaolo o il fotovoltaico della Nuova Stazione AV, ma anche perché stanno cambiando il volto della città e il rapporto delle persone con determinate infrastrutture (nuove relazioni tra quartieri rese possibili dalla Nuova Stazione AV), servizi (crescita culturale al Museo Egizio o al nuovo Museo Nazionale dell'Automobile), modi di vivere nello spazio urbano.
Sul bello e la qualità. Materiali CRM 1.2008
Libro
editore: Alinea
anno edizione: 2009
pagine: 216
Spaziare attorno ai concetti di qualità e bellezza ci porta inizialmente a dovere interrogarci sulla possibilità di definire concretamente questi valori, per poi capire se esiste un nesso che li lega e se sono importanti per un discorso che vogliamo fare sulle problematiche dell'abitare alle diverse scale, nel centenario della fondazione della Cooperativa Muratori Reggiolo s.c.n., nata nel 2007. Di fatto, parlare della costruzione dell'architettura, e delle forme di strutture insediative che contribuisce a formare, parte proprio da ciò che intendiamo per qualità. La qualità, infatti, non è un'astrazione di cui si discute negli ambiti ristretti di accademie più o meno dedicate alla comunicazione mediatica.

