Libri di S. Barillari
La fiamma rossa. Storie e strade dei miei tour
Gianni Mura
Libro: Copertina morbida
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2021
pagine: 480
La fiamma rossa è la bandierina che al Tour de France segnala l'inizio dell'ultimo chilometro, il momento dell'allungo disperato e decisivo o della passerella trionfale del corridore che si impone per distacco, il culmine emotivo della corsa. In quasi venticinque anni come inviato prima della Gazzetta dello Sport, dal 1967 al 1972, e poi di Repubblica, dal 1991 a oggi, Gianni Mura ha raccontato la storia del Tour e ne ha fatto epica, poesia, cronaca di volti e paesaggi, di cibi e aneddoti paesani, narrazione raffinata e popolare dello sport più amato e maledetto. Nelle pagine di uno fra i più autorevoli e seguiti giornalisti sportivi italiani, allievo, amico ed erede del grande Gianni Brera, sfilano le fughe solitarie e tristi di Ocaña e le morti di Simpson e Casartelli, le vittorie avide di Anquetil e quelle generose e spavalde di Chiappucci, il regno implacabile di Miguel Indurain e le promesse eternamente mancate da Jan Ullrich, la rinascita di Lance Armstrong trionfatore sugli avversari e sulla sua malattia, e poi il tempo di Pantani, l'interprete improvviso e imperioso di un ciclismo perduto e fossile. Una summa di giornalismo e di ciclismo.
Con Kubrick. Storia di un'amicizia e di un capolavoro
Michael Herr
Libro: Copertina morbida
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2019
pagine: 107
Nel gennaio del 1999, mentre stava terminando il montaggio di Eyes Wide Shut, Stanley Kubrick telefonò a Michael Herr, con cui aveva sceneggiato Full Metal Jacket, e disse che sarebbe stato felice di fare una lunga intervista con lui in occasione dell'uscita del film. Si erano conosciuti nel 1980 e per anni avevano scritto insieme quello che è ritenuto da molti il più grande film di guerra di tutti i tempi, ma la loro amicizia era durata ben oltre Full Metal Jacket, e quando l'improvvisa morte di Kubrick impedì l'intervista che aveva chiesto, Michael Herr scrisse al suo posto questo libro furioso e malinconico, la storia di quell'amicizia e di quel capolavoro. Nel tratteggiare la figura di Kubrick, Herr si propose di confutare la trita mitologia che lo circondava, sostituendo all'icona minacciosa del regista folle e misantropo il ritratto di un uomo pieno di calore umano, leale, appassionato e infinitamente curioso. Con Kubrick è uno sguardo privilegiato e definitivo sul regista che ha cambiato per sempre il cinema contemporaneo, e sull'uomo, complicato e spesso frainteso, che si teneva nascosto dietro l'immagine dell'artista.
Polpette di topo
David Walliams
Libro: Copertina morbida
editore: L'Ippocampo Ragazzi
anno edizione: 2020
pagine: 320
"Polpette di topo" è la storia di una ragazzina che non vuole rinunciare ai suoi sogni, neanche quando le cose sembrano proprio andare male e la compagna di scuola le rende la vita un inferno. Allacciatevi le cinture di sicurezza però, perché in città, stavolta, c'è un uomo cattivo: il malvagio, orripilante, indimenticabile Burt. Età di lettura: da 8 anni.
L'alfabeto del buon cittadino e Compendio di storia del mondo (a uso delle scuole elementari di Marte)
Bertrand Russell
Libro: Libro rilegato
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2007
pagine: 64
Un folgorante abecedario contro il potere, la guerra, il clericalismo e le altre follie del vivere umano. Un raffinato breviario d'ironia, illustrato e inedito, del premio Nobel per la letteratura Bertrand Russell. "L'alfabeto del buon cittadino" venne stampato in una tiratura di 2000, in una edizione limitata di 100 copie in brossura numerate e firmate dall'autore, con carta fatta a mano e dieci diversi caratteri tipografici, e fu deciso, a coronamento di questo scrupoloso sberleffo, di distribuirlo nelle librerie il primo aprile. Non poco del successo che ebbe è dovuto ai ventotto disegni di Franciszka Themerson, luccichio di ferocia dadaista sulle lame degli epigrammi: fin da quando li vide per la prima volta, Russell ne fu subito entusiasta, e le scrisse che quegli omini gonfi e vuoti come il potere, e troppo piccoli per i loro cappelli, mettevano perfettamente in risalto gli intenti di ogni sua frase. Infine il 18 maggio 1962, nel giorno del novantesimo compleanno di Russell, la Gaberbocchus pubblicò in un'edizione fuori commercio il "Compendio di storia del mondo", che otto anni dopo, alla morte del filosofo, venne riproposto insieme all'Alfabeto in un unico volumetto. Prese così forma quella che è, più di qualsiasi altra cosa, l'eccentrica miniatura di una grande mente, un autoritratto in aforismi, e l'indice di un'intera esistenza". (Dalla nota all'edizione italiana di Simone Barillari)
Costruire la pace. Discorsi dei premi Nobel per la pace
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2008
pagine: 322
II libro raccoglie i quindici migliori discorsi pronunciati a Stoccolma davanti all'Accademia del Nobel in occasione del conferimento del premio per la pace: da alcune grandi figure che hanno segnato la storia del Novecento, da Martin Luther King al XIV Dalai Lama, da Madre Teresa di Calcutta a Nelson Mandela, a una serie di fondamentali istituzioni internazionali - la Croce Rossa, Amnesty International, Medici senza frontiere e l'Unicef, tra gli altri.
L'immagine riflessa. Testi, società, culture. Anno 24°
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2015
pagine: 184
Omicidi americani. Da Kennedy a Columbine, i grandi fatti di sangue raccontati dai premi Pulitzer
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2015
pagine: 307
Dall'assassinio del presidente Kennedy alla strage nel liceo Columbine (che ha ispirato il premio Oscar "Bowling a Columbine" di Michael Moore), dal giorno di follia di un veterano al celebre caso di due miliardari che uccidono un ragazzino pianificando il delitto perfetto (raccontato poi da Hitchcock in Nodo alla gola) fino alle uccisioni sacrificali di una setta, in questo volume sono raccolti otto dei più drammatici ed efferati fatti di sangue della storia americana, tutti raccontati da reportage premiati con il Pulitzer. Un libro ad alto tasso emotivo e un esempio di eccellenza giornalistica, arricchito da foto, pagine d'epoca e vignette: la grande antologia noir del Novecento americano. Prefazione di Giancarlo De Cataldo.
Zia malefica
David Walliams
Libro: Copertina rigida
editore: L'Ippocampo Ragazzi
anno edizione: 2015
pagine: 416
Stella Saxby è l'unica erede della magnifica villa di Saxby Hall. Ma la malefica zia Alberta e il suo gigantesco gufo non si fermeranno davanti a nulla pur di strappargliela. Per fortuna, Stella può contare su un'arma segreta e... un po' spettrale. Età di lettura: da 8 anni.
Beautiful losers
Leonard Cohen
Libro
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2003
pagine: 300
"Beautiful losers è una storia d'amore, un salmo, una messa nera, un monumento, una satira, una preghiera, un grido, la mappa di una strada attraverso luoghi selvaggi, uno scherzo, un affronto di cattivo gusto, un'allucinazione, una noia, un irrilevante sfoggio di virtuosismo malato, un trattato gesuitico, una stravaganza escatologica, in breve: una sgradevole epica religiosa di incomparabile bellezza". Così Leonard Cohen definiva il suo romanzo in una lettera all'editore datata 1966, l'anno in cui uscì Belli e perdenti. Il libro contiene, miscelati con veemenza e poesia, tutti gli ingredienti degli anni Sessanta e dell'uomo che ne fu uno dei più autorevoli inventori.
Omicidi americani. Da Kennedy a Columbine i grandi fatti di sangue raccontati dai premi Pulitzer
Libro
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2006
pagine: 307
In questo volume i grandi omicidi del Novecento americano. L'assassinio del presidente Kennedy, una tragedia collettiva qui testimoniata dal primo reporter che riferì al mondo l'evento. La strage della Columbine High School (che ha ispirato il premio Oscar Bowling a Columbine di Michael Moore), in cui due studenti massacrarono dodici compagni e un professore prima di suicidarsi. L'uccisione di quattro studenti da parte della Guardia Nazionale durante una manifestazione pacifista. Una setta segreta di Miami che compie omicidi sacrificali ed è dotata di una sanguinaria squadra di Angeli della Morte. Infine, il celebre caso di due miliardari che uccidono un ragazzino pianificando il delitto perfetto.
Con Kubrick. Storia di un'amicizia e di un capolavoro
Michael Herr
Libro: Copertina morbida
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2009
pagine: 107
Nel gennaio del 1999, mentre stava terminando il montaggio di "Eyes Wide Shut", Stanley Kubrick telefonò a Michael Herr, con cui aveva sceneggiato "Full Metal jacket", e disse che sarebbe stato felice di fare una lunga intervista con lui in occasione dell'uscita del film. Si erano conosciuti nel 1980 e per anni avevano scritto insieme quello che è ritenuto da molti il più grande film di guerra di tutti i tempi, e quando l'improvvisa morte di Kubrick impedì l'intervista che aveva chiesto, Michael Herr scrisse al suo posto questo libro furioso e malinconico, la storia di quell'amicizia e di quel capolavoro. Nel tratteggiare la figura di Kubrick, Herr si propose di confutare la trita mitologia che lo circondava, sostituendo all'icona minacciosa del regista folle e misantropo il ritratto di un uomo pieno di calore umano, leale, appassionato e infinitamente curioso. Questo volume offre uno sguardo privilegiato e definitivo sul regista che ha cambiato per sempre il cinema contemporaneo, e sull'uomo, complicato e spesso frainteso, che si teneva nascosto dietro l'immagine dell'artista. Un testo veemente steso nell'estate del 1999 come a voler eseguire le ultime volontà di Stanley Kubrick: una furente elegia, una lenta meditazione su un amico appena morto e su un regista immortale, un'impossibile intervista postuma, un dialogo per voce sola e, soprattutto, una commemorazione aperta da una dichiarazione di amicizia per l'uomo e conclusa da un inchino alla perfezione dell'artista.
La guerra a un passo. Grandi reportage da quarant'anni di guerre
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2009
pagine: 194
Sei pezzi esemplari di quella particolare forma di giornalismo che è il reportage di guerra, interpretato in queste pagine da scrittori e inviati internazionali degli ultimi quarantanni. Il resoconto di Yves Cuau sull'attacco lampo di Israele che ha segnato l'inizio della guerra dei Sei giorni; il clima di terrore nel Salvador all'inizio degli anni Ottanta, sotto la cruenta tirannia della giunta militare, rievocato da Joan Didion, la più celebre reporter americana vivente; la precipitosa fuga del presidente Marcos nell'insurrezione delle Filippine del 1987 descritta dalla penna di James Fenton; l'invasione di Panama del 1989 nell'accorato racconto di Martha Gellhorn, terza moglie di Hemingway; l'orrore dell'assedio di Sarajevo del 1993 nelle parole di Juan Goytisolo; la lunga lettera che Carolin Emcke scrive ai propri amici per provare a raccontare quello che non era riuscita a scrivere della guerra in Iraq nei suoi articoli per lo "Spiegel". Un documento prezioso e una straordinaria lezione di giornalismo. Quello di chi, al fronte, combatte in nome dell'informazione e della memoria.

