Libri di T. Arrigoni
Nel mondo sotterraneo, viaggio in Maremma e all'Elba
Louis Simonin
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2015
pagine: 204
Jules Verne pubblicò nel 1877 il suo romanzo "Les Indes noires" ambientato nella miniera di carbone di Aberfoyles in Scozia, un viaggio fra realtà e fantasia nel grande bacino carbonifero britannico, "un labirinto di gallerie, Tutte cose che Verne traeva da pubblicazioni dell'epoca, in particolare da quel libro insieme avvincente e rigoroso che era "La Vie souterraine" dell'amico Louis Simonin, di cui possedeva una copia. Ma chi era Louis Simonin ? Nato a Marsiglia nel 1830, aveva frequentato la celebre Ecole des mines di Saint Etienne e aveva terminato gli studi nel 1852. Docente di geologia, "attaché à l'administration des mines", ebbe vari incarichi in Francia e in Italia (dove, ad esempio, collaborò per breve tempo alla gestione della miniera carbonifera di Montebamboli). I suoi viaggi, quasi sempre sulle tracce di giacimenti minerari, ma raccontati poi al grande pubblico in modo brillante, quasi senza usare linguaggi settoriali, ci portano in numerose parti del mondo. Se fra il 1858 e il 1859 si trovava, come vedremo, in Toscana, nel 1860 era già in viaggio per il Sud America.
La rosa e il cardo. Lettere da Fiume e dintorni
Gabriele D'Annunzio
Libro: Libro in brossura
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2008
pagine: 94
Tripoli terra incantata. Fatti e misfatti della guerra di Libia (1911-1912)
Ezio Bartalini, Eugenio Guarino
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2007
pagine: 52
Garibaldi socialista
Ezio Bartalini
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2007
pagine: 52
È arrivato Pietro Gori
Libro: Libro in brossura
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2007
pagine: 72
Sarà una bella società. Canzoni e politica negli anni '60
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2008
pagine: 62
Armenia. Lo sterminio dimenticato
Hrand Nazarriantz
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2008
pagine: 94
Mauthausen. Il dovere della memoria
Andrea Gaggero
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2008
pagine: 75
Contadini del sud
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2009
pagine: 52
I due delitti Matteotti
Libro: Libro in brossura
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2013
pagine: 80
Matteotti, oltre ad essere un valido studioso di diritto, era un socialista riformista coerente, quasi estremista, anche se i termini possono apparire contraddittori: il suo socialismo era, infatti, maturato nelle cooperative, nelle leghe contadine, nelle amministrazioni locali; per lui il socialismo era soprattutto un fattore di civiltà, la cui scomparsa avrebbe segnato anche la fine della democrazia in Italia. Coerente neutralista durante la prima guerra mondiale, fu un altrettanto coerente antifascista: eletto deputato nel 1919 e poi nel '21, vide nel fascismo la reazione di una borghesia agraria gretta e conservatrice che non voleva perdere i propri privilegi e che era quindi pronta a scatenare le violenze più efferate contro i lavoratori e le loro organizzazioni. Il celebre discorso del 30 maggio pronunciato da Matteotti per denunciare i brogli elettorali ed annunciare un'opposizione dura al governo, spinse Mussolini a fermarlo. E così fu con il rapimento del 10 giugno 1924 che sfociò in un doppio delitto materiale e morale che in questo breve opuscolo viene ricostruito tramite le testimonianze e i documenti dell'epoca.
Storie di Corsica e di Toscana
Emanuela Malvezzi, Pier G. Zotti, Marisa Giachi
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2009
pagine: 72
Tutte le isole del Mediterraneo hanno conosciuto nella storia, più della terraferma che potevano distinguere all'orizzonte, vicende politiche ed economiche particolarmente difficili e complicate. Come è noto, la repubblica di Pisa fu la prima, a partire dal Medioevo a controllare per due secoli la Corsica; fu poi soppiantata da un ben più lungo dominio genovese. La Toscana continuò anche durante la dominazione genovese ad essere presente nella vita corsa. Nei secoli dell'età moderna fu la Maremma disabitata ed incolta, ricca di terre comuni, di potenzialità produttive anche se malsana e malarica, ad attirare i lavoranti corsi nelle sue campagne, incoraggiati a stabilirvisi da una politica di popolamento. Diversi secoli dopo la storia dei flussi si capovolge. Dal periodo francese in poi, e soprattutto tra Otto e Novecento, le migrazioni stagionali vanno dai monti della Toscana alla Maremma, ma anche alla Corsica. Accanto a chi emigrava dalla Toscana alla Corsica per cercare lavoro, sotto il fascismo si inserì anche il fenomeno di fuorusciti per motivi politici.

