Libri di A. Cestelli Guidi (cur.)
Vacanze. Il generico, l'incompetente, l'inutile tra il 1996 e il 2017
Mauro Folci
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2018
pagine: 304
«Si è soliti pensare l'artista intelligente come uno che lavora sui resti, sugli eccessi di senso non codificato, e che la sua credibilità dipenda dall'abilità con cui si muove tra le pieghe del capitale senza farsi schiacciare dalla macchina omologante anch'essa in moto perpetuo. Ecco, tutto questo ormai non funziona più, non c'è più uno scarto temporale dal momento che il capitale è il general intellect, che su tutte le potenzialità umane accumula plusvalore. Nell'epoca del just in time, della fabbrica integrata e diffusa, non ci sono resti. Eppure a questa conclusione dai tratti marcatamente apocalittici possiamo contrapporre, come abbiamo visto seguendo il Foucault dell'ultimo corso dedicato ai cinici, una biopolitica di segno positivo, piena espressione del soggetto autonomo e desiderante. Da questo punto di vista la biopolitica non è un potere al quale siamo soggetti ma una potenza che possiamo esercitare.» (Dal testo della conferenza performativa La mano, eseguita durante Occupy 2012, chiesa di San Carpoforo, Milano.)
Il corpo della voce. Carmelo Bene Cathy Berberian Demetrio Stratos. Catalogo della mostra (Roma, 9 aprile-30 giugno 2019)
Libro: Copertina morbida
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2019
pagine: 284
La mostra "Il corpo della voce". Carmelo Bene, Cathy Berberian, Demetrio Stratos è dedicata alla voce intesa come pura potenzialità sonora. Il progetto espositivo intende ripercorrere quegli avvenimenti che, sulla scia delle avanguardie artistiche del novecento, hanno infranto il legame indissolubile tra il significato della parola e la sua dimensione sonora, attraverso la scelta di alcune opere di tre straordinari protagonisti: la cantante mezzosoprano americana di origine armena Cathy Berberian (1925-1983), l'attore e regista Carmelo Bene (1937-2002) e il musicista cantante di origine greche Demetrio Stratos (1945-1979).

