Libri di A. M. Vinci
Il difficile cammino della Resistenza di confine
Libro
editore: Irsml Friuli Venezia Giulia
anno edizione: 2017
Parole e violenza politica. Gli anni Settanta nel Novecento italiano
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2014
pagine: 250
Se è imponente la produzione di opere (di memorialistica o ricostruzione giornalistica) su una stagione politica tanto cruciale per la storia dell'Italia repubblicana quale quella degli anni Settanta, da poco si è imposta l'esigenza di una sua ricostruzione storiografica organica. Tale consapevolezza risulta fondamentale non solo per comprendere gli eventi che hanno caratterizzato questo periodo, ma anche per entrare nel vivo di tematiche più ampie e certamente attuali: il fenomeno del terrorismo e della violenza politica riportano infatti in campo i nodi della partecipazione e della rappresentanza all'interno del modello democratico italiano. La vicenda del terrorismo molto può dire sull'uso dei linguaggi violenti, intorno ad alcune idee di rottura e di lacerazione, e sul modo in cui "le parole" creano i percorsi di una comunicazione che coinvolge, a diversi livelli, soggetti e gruppi significativi della popolazione italiana. Per la formazione delle giovani generazioni questo impegno di ricostruzione critica è di fondamentale importanza. È del resto significativo che, su tali questioni, siano proprio i giovani studiosi, come il presente libro pienamente conferma, coloro che oggi si mostrano capaci degli interventi e dei contributi più originali.
Carità pubblica, assistenza sociale e politiche di welfare: il caso di Trieste
Libro: Libro in brossura
editore: EUT
anno edizione: 2012
pagine: 173
Il volume propone una puntuale riflessione sui temi dell'assistenza, della sicurezza, dei diritti sociali e del welfare nel corso del Novecento. Le grandi trasformazioni politico/istituzionali, nonché il passaggio attraverso forme statuali diverse rendono di particolare interesse il case study di Trieste e della Venezia Giulia. Se il filo rosso del disagio sociale non si spezza mai veramente lungo l'arco di tempo preso in considerazione dai saggi, mutano invece, nel tempo, le cause di tanta indigenza e di tanta povertà e mutano altresì le scelte politiche delle istituzioni (tra Austria e Italia, tra dittatura e democrazia) di fronte a fenomeni di così vasta portata. I nove anni del governo militare alleato costituiscono, a loro volta, un momento cruciale (e unico in Italia) per l'elaborazione di un sistema di welfare, capace di rimodellare la natura e l'espressione dei diritti sociali.

