Libri di Ada Leverson
Una seconda occasione
Ada Leverson
Libro: Libro in brossura
editore: Astoria
anno edizione: 2013
pagine: 235
Il matrimonio di Edith e Bruce - lo sa bene chi ha letto i due precedenti romanzi - è a dir poco noioso e vuoto. Edith, donna intelligente e di fascino, in nome dei rigidi costumi dell'inizio del Novecento, finge di essere fatua e sciocca per cercare di regalare al marito un ruolo dignitoso. Da qualche tempo la coppia ospita una certa madame Frabelle, una vedova arrivata su raccomandazione di una nobile conoscente di Edith, il cui soggiorno sembra non avere un termine. È scoppiata la Prima guerra mondiale e Bruce, ipocondriaco da sempre, adduce gravi problemi di cuore per non andare al fronte. Chi invece in guerra è andato ed è tornato ferito è Aylmer Ross, l'uomo cui Edith aveva rinunciato per non turbare l'equilibrio del proprio sgangherato matrimonio e il destino dei suoi figli. Edith e Aylmer cominciano a rifrequentarsi, anche se con grande cautela, e il lettore, col fiato un po' sospeso, si domanda se anche questa volta Edith deciderà di rinunciare a un uomo con cui ha in comune intelligenza, interessi, spirito in nome di un matrimonio di facciata. Un po' commedia degli equivoci, un po' satira sociale, "Una seconda occasione" offre a noi lettori contemporanei lo sguardo su una realtà certamente passata, ma che nei sentimenti e nel modo di stare al mondo potrebbe essere anche un'interessante fonte d'ispirazione.
Un matrimonio in sospeso
Ada Leverson
Libro: Copertina morbida
editore: Astoria
anno edizione: 2012
pagine: 224
Un matrimonio assolutamente disastroso: la noia, la supponenza e la stupidità di Bruce Ottley contrapposti al garbo, allo spirito e all'intelligenza di Edith rendono quasi incomprensibile il perdurare del loro legame. Eppure... Obbligato dal padre a non lasciare il Foreign Office almeno fino al compimento dei cinquant'anni, Bruce fa davvero di tutto per andarci il meno possibile. Edith, dal canto suo, appare disponibile, sempre di buon umore, interessata ai propri figli e agli amici, ma particolarmente concentrata - sembrerebbe - sul salvare Bruce dalla sua stessa stupidità. L'incontro con Aylmer, vedovo fascinoso e intelligente, sembra metterla tuttavia in imbarazzo: in nome di cosa, sembra dire, deve rinunciare a un possibile compagno degno di questo nome per proseguire una vita matrimoniale con un pessimo marito, un padre inesistente, un compagno imbarazzante? Il sospetto, per noi contemporanei, è che all'inizio del Novecento separazione e divorzio fossero talmente gravosi per le donne da far loro sopportare situazioni grottesche e paradossali.
Amori e malintesi
Ada Leverson
Libro: Copertina morbida
editore: Astoria
anno edizione: 2011
pagine: 251
Londra, primi anni del Novecento. Bruce e Edith Ottley vivono in un appartamento molto nuovo, molto piccolo, molto bianco. Uguali a molti altri, anche nel desiderio di Bruce di far parte dell'alta società. E anche nella noia sempre più profonda che prova Edith, consapevole che forse non ha sposato l'uomo giusto. Nonostante riesca a trattarlo con il rispetto che Bruce, uomo vano e pomposo, pensa che tutti gli debbano, talvolta fa fatica a non dirsi ad alta voce quanto trovi il marito irritante e inutile, e cerca i propri spazi altrove. La sua esistenza è ravvivata dall'amicizia con Hyacinth, una bellissima giovane donna, al centro di una complicata rete amorosa: lei ama Cecil, che ama l'elusiva signora Raymond, che s'innamora dello zio di Cecil. E forse anche Bruce e lord Cannon, il suo tutore, sono innamorati di lei. Narrate a capitoli alterni, la storia di Edith e Bruce e quella di Hyacinth s'intrecciano di continuo, dando vita a una commedia brillante, opera di una scrittrice che ci offre uno sguardo accattivante sulle cose grottesche che facciamo per amore e sui misteri e le assurdità della vita coniugale.