Libri di Alessandro Salas
Schizoamore. Palpiti, ossessioni e travasi di cuore
Alessandro Salas
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2014
pagine: 160
Venti racconti d'amore, per una persona di sesso opposto, in genere, ma anche amore per se stessi, per una bestia, per un ideale, per Dio, per l'arte, per il denaro. L'amore nelle sue innumerevoli declinazioni, dalla passione al rapimento estatico, dalla compassione all'ossessione. Ma abbandonata l'usuale iconografia zuccherosa l'amore viene scarnificato fino ad essere mostrato nella sua più disadorna, e spesso ridicola, fisionomia, con un andamento sempre irridente, sarcastico e dissacratorio.
Schizoamore
Alessandro Salas
Libro: Copertina rigida
editore: Perrone
anno edizione: 2007
pagine: 156
Venti racconti d'amore, per una persona di sesso opposto, in genere, ma anche amore per sé stessi, per una bestia, per un ideale, per Dio, per l'arte, per il denaro. L'amore nelle sue innumerevoli declinazioni, dalla passione al rapimento estatico, dalla compassione all'ossessione. Ma abbandonata l'usuale iconografia zuccherosa l'amore viene scarnificato fino ad essere mostrato nella sua più disadorna, e spesso ridicola, fisionomia, con un andamento sempre irridente, sarcastico e dissacratorio.
Nella terra di nessuno c'erano tutti
Alessandro Salas
Libro: Copertina morbida
editore: Avagliano
anno edizione: 2004
pagine: 217
In una città iperbolica e surreale, soffocata dall'umidità, due improbabili personaggi, Daemon e Christo (un pazzo con la fissazione del bungee-jumping e un gigante senza fissa dimora), s'incontrano per caso e intraprendono un viaggio attraverso un sottomondo metropolitano affollato da vescovi prestigiatori, nani, mafiosi, danzatrici rabdomanti, creature deformi, angeli dalle ali mozze. Tra salti nel vuoto, botte da orbi, esplosioni e incontri sorprendenti, i protagonisti si troveranno loro malgrado incaricati di una missione apparentemente semplice: riportare a casa "mamma lontano", un donnone informe, mitico personaggio della comunità dei diseredati, anziana levatrice che li ha fatti nascere tutti.

