Libri di Alexandre Havard
Creati per la grandezza. Il potere della magnanimità
Alexandre Havard
Libro
editore: Edusc
anno edizione: 2015
pagine: 86
La magnanimità è un ideale che ha le sue radici nella fiducia nell'uomo e nella sua intrinseca grandezza. È la virtù dell'agire. È la forma suprema della speranza umana. La magnanimità è una virtù capace di dare senso a una vita intera, trasformandola, dandole nuovo significato e guidandola verso la maturazione della personalità. È la prima virtù che identifica un leader. Da ormai dieci anni parlo di magnanimità, virtù peculiare del leader, a studenti di religioni, lingue e culture completamente diverse. In base alla mia esperienza la magnanimità, dovunque e senza mai fallire, risveglia le passioni. Ho visto persone cambiare radicalmente dopo la scoperta di questa virtù; ma ho anche visto persone scappare via dall'aula, terrorizzate dalla sola idea. La magnanimità non lascia nessuno indifferente.
Leadership virtuosa. Agenda per l'eccellenza personale
Alexandre Havard
Libro
editore: Edusc
anno edizione: 2014
pagine: 188
La leadership non è solo ciò che possiamo immaginare in modo superficiale. Nel sentire questa parola, pensiamo a capi di stato o di governo che muovono nazioni, capitani d'azienda che lanciano sul mercato prodotti che cambiano le nostre vite, generali al comando di eserciti sul campo di battaglia. Si pensa che la leadership consista in un amalgama di ambizione, carisma, abilità, competenze, soldi, e del dono di essere al posto giusto nel momento giusto. Certamente questi sono talenti e qualità di cui approfittare al massimo, ma nessuno di questi è l'essenza della leadership. L'essenza della leadership è il carattere. La leadership non è riservata a un'élite. Non è una vocazione per pochi ma per molti. Capi di stato e professori di scuola, direttori d'azienda e donne di casa, capi di stato maggiore e infermieri, tutti fanno uso della leadership. La leadership è poi una questione di virtù e la virtù è un'abitudine acquisita con la pratica, si può affermare, senza timore di sbagliare che nessuno nasce leader, ma si diventa leader attraverso l'allenamento e la pratica. Non tutti possono diventare presidenti, primi ministri o vincere il Premio Nobel per la letteratura o giocare da attaccanti nel Real Madrid. Tutti però possiamo crescere in virtù e la leadership non esclude nessuno.

