Libri di Anna Alessandrino
La camelia bianca
Francesca Canitella
Libro: Libro rilegato
editore: Agemina Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 178
La camelia bianca è il simbolo del grande amore, l'amore che continua oltre la morte e domina tutti i sensi. Istinto e ragione, anima e cuore, dedizione e stima sono i sentimenti esclusivi e assoluti che animano i personaggi di questo romanzo corale di Franca Canitella. Ogni protagonista racconta la propria storia che si intreccia e confluisce in quella degli altri personaggi, come per una misteriosa programmazione, o qualcosa di inaspettato eppure miracoloso. Ogni personaggio è individuabile nel ruolo specifico che gli compete ed è reso vivo, reale. Si riporta di seguito un brano della prefazione di Anna Alessandrino: "Vi siete mai soffermati a osservare i colori delle varie stagioni?... Non sono mai sempre troppo accesi o troppo spenti, è l’anima piuttosto che a seconda delle situazioni e, soprattutto, delle emozioni, intravede maggiormente il colore che la rispecchia in quel momento, mentre gli altri colori, se pur visibili, li intuisce, ma solo sullo sfondo. È questo che si prova leggendo 'La camelia bianca'..."
Oltre l'azzurro dei cieli
Anna Alessandrino
Libro: Copertina rigida
editore: Agemina Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 56
Versi lirici, epigrafici, scarni, privi di retorica, quasi scanditi, che filtrano le passioni e lo sdegno dell'autrice per un bisogno interiore di meditazione "urlata" e di sgomento di fronte allo sfacelo, cui oggi ci è dato assistere. Si nota, in tutte le poesie, di chiara intensità lirica, una naturalezza espressiva, tendente al ritmo, oltre che un senso d'invocazione d'aiuto, un richiamo a osservare il presente forse perché si torni a costruire il futuro. Così, l'occhio della poetessa si posa su Sarajevo, sull'Afganistan, sulle missioni di pace, quindi sulle elezioni nel nostro Paese, sulla aridità dei cuori, la disperazione sotterranea e l'indifferenza, sulla donna "Non più Penelope", e sfiora tanti altri temi il cui valore possiamo condensare in questi pochi versi: "... È un urlo/che retrocede il passo/oltre il dove tutto tace/ perché si ascolti..."

