Libri di Antonello Perli
La morale della forma. Etica letteraria nel primo Novecento
Antonello Perli
Libro
editore: Giorgio Pozzi Editore
anno edizione: 2013
pagine: 180
Gli studi raccolti in questo volume mirano a indagare il rapporto fra etica e letteratura nel primo Novecento. Dai testi esaminati (di D'Annunzio, Croce, Pirandello, Papini e Prezzolini, Michelstaedter e Slataper, Sbarbaro e Campana, Saba) emergono infatti categorie riconducibili all'etica, come i concetti di sincerità o insincerità, onestà o disonestà, menzogna o verità. Compaiono inoltre i temi della purezza, della bontà, dell'innocenza, così come i giudizi di moralità o immoralità di un'opera, il dibattito su autonomia e eteronomia dell'arte, la distinzione tra 'poeta' e 'letterato'. L'indagine si svolge dunque al confine tra due campi - l'etica e la letteratura - che una lunga tradizione filosofica e critico-letteraria tiene rigorosamente separati. Il libro illustra invece la tesi dell'interdipendenza fra i due ambiti, legittimata dal fatto che in sede di valutazione dell'opera letteraria, "forma" e "morale" non sono astrattamente separabili, in quanto coesistono e interagiscono all'interno del testo. L'etica letteraria presenta così i criteri di un organico "giudizio di valore" della letteratura: una concezione della scrittura come atto di responsabilità, e della letteratura come modo di conoscenza e di condivisione di un'interpretazione del mondo e di un'esperienza del vivere.
Auctor in fabula. Un essai sur la poétique de Tabucchi
Antonello Perli
Libro
editore: Giorgio Pozzi Editore
anno edizione: 2010
pagine: 188
Questo libro è un saggio di poetica testuale che dall'analisi delle singole opere di Antonio Tabucchi elabora una teoria dell'interpretazione e una teoria del romanzo. La poetica dell'autore conduce alla concezione di un universo totale della narrazione: universo di forme e figure del "gioco" (nelle sue varie implicazioni e configurazioni) e universo di una soggettività creatrice riconosciuta come il vettore di un'interpretazione retorico-etica del testo letterario. Fondata sul riconoscimento di una tensione etica inerente all'atto stesso della fabulazione, la percezione del racconto finzionale come «favola critica» (esistenziale, o persino metafisica) si basa su una prassi interpretativa che attraverso l'analisi formale reperisce nella struttura del testo la manifestazione di un «ethos»: un mondo virtuale dove sono in gioco valori (o disvalori) in relazione al mondo concreto della vita. L'intenzionalità metatestuale della poetica di Tabucchi consiste in una riflessione sull'essenza «equivoca» dell'esistenza, sull'enigma dell'essere e dell'identità. Esaminando il rapporto tra realtà e finzione, verità e apparenza, letteratura e vita, l'opera di Tabucchi si qualifica come meditazione sulla problematicità dell'io e del mondo che lo circonda, sulla «debolezza ontologica» che contraddistingue l'uomo della postmodernità, e che trova un suo riflesso nelle modalità «deboli» della narrazione.
Oltre il deserto. Poetica e teoretica di Michelstaedter
Antonello Perli
Libro
editore: Giorgio Pozzi Editore
anno edizione: 2009
pagine: 160
Nel volgere di un quinquennio di intensa, quasi febbrile attività di scrittura, Carlo Michelstaedter ha consegnato alla posterità i segni forse inclassificabili di un singolare "pensiero poetante". Delle due mete prospettate nella prefazione de La persuasione e la rettorica, quella di una polemica «dignità filosofica» è preclusa da un empito profetico-sentenzioso e da uno stile espressionistico e parabolico che dimostrano come il suggestivo alternarsi dell'allusività di una teoresi iconica produttrice di metafore e di figurazioni mitopoetiche, costituisca un'autentica vocazione espressiva. L'ansia di fondazione di un'etica della parola e dell'individuo innerva una poetica che si dispiega in forme sincroniche complementari ma non speculari verso un rischioso e seducente «regno» di confine fra mondo e trascendenza.
La parola necessaria. Saggio sulla poetica di Sbarbaro
Antonello Perli
Libro
editore: Giorgio Pozzi Editore
anno edizione: 2008
pagine: 240
Frutto di un'assidua frequentazione degli scritti di Camillo Sbarbaro, questo libro espone un'interpretazione dell'opera creativa di uno dei massimi esponenti della letteratura poetica italiana della prima metà del Novecento. L'originalità del libro nel panorama degli studi sull'autore, e l'impatto propositivo della sua operazione ermeneutica, risiedono in alcune peculiari opzioni e funzioni critiche e metodologiche. La prima è rappresentata dalla concezione unitaria e dalla disamina organica del corpus letterario, la seconda è costituita dalla coerenza prospettica e dal solido impianto teorico che sorreggono la rigorosa impostazione critico-metodologica di questo saggio.

