Libri di Antonio Genova
La casa di Tiziano a Pieve di Cadore
Libro: Libro in brossura
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 96
A Pieve di Cadore, la casa che vide venire alla luce Tiziano Vecellio, calata nel paesaggio dolomitico, non è solo il luogo d’origine di uno dei più grandi maestri del Rinascimento e una testimonianza della cultura materiale del territorio, ma anche un simbolo vivo di identità e di memoria. Questa guida, agile e divulgativa, racconta la storia secolare dell’abitazione attraverso documenti, testimonianze e ricerche aggiornate, offrendo al lettore un percorso chiaro e approfondito tra storia, arte, architettura e tutela del patrimonio. Promossa dall’ente proprietario - la Magnifica Comunità di Cadore, erede del secolare organo di autogoverno locale - a poco più di un secolo dalla proclamazione a monumento nazionale e nel 450° anniversario della morte di Tiziano, la pubblicazione accompagna il visitatore alla scoperta del contesto e dell’edificio, restaurato dopo un lungo e accurato intervento conservativo. Le pagine fondono rigore scientifico e chiarezza espositiva, presentando anche una bibliografia aggiornata e un ricco apparato iconografico, per restituire la storia di un luogo che continua a dialogare con i contemporanei attraverso le tracce di quello che il suo più illustre inquilino e la cura di chi lo custodisce oggi.
Cadore. Fotografie del cambiamento
Libro: Libro in brossura
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 248
Il catalogo dell’esposizione Cadore. Fotografie del cambiamento è inserito nei progetti delle celebrazioni per il 150° anniversario della ricostituzione della Magnifica Comunità e vuole affrontare in maniera viva e partecipata la trasformazione sociale, ambientale e urbanistica del territorio cadorino avvenuta tra la fine dell’Ottocento e degli anni Duemila. Il Cadore, una “piccola patria” riconoscibile nella storia e determinata da confini ristretti, una comunità di montagna che oggi deve trovare rinnovata consapevolezza delle sue unicità e delle sue specificità. Le fotografie scattate da Marchetti, Livan, Danieli, Ghedina, Vecellio e altri hanno la capacità di catturare i passaggi del tempo nella costellazione dei volti, dei paesaggi e nel silenzioso bianco e nero esaltare l’intima verità dell’immagine. La memoria collettiva che rimane e fa meditare sul patrimonio culturale materiale e immateriale cadorino, per un lascito preziosissimo alle future generazioni.

