Libri di C. Barboni
Tre volte giugno
Julia Glass
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2007
pagine: 461
"Soltanto dopo che "Tre volte giugno" venne pubblicato e cominciarono ad arrivare le reazioni dei lettori - la catarsi emotiva che avevano sperimentato visitando le anime di questi personaggi - capii che, anche se non avevo scritto un romanzo letteralmente autobiografico, avevo raccontato una storia per aiutarmi a convivere con le perdite che avevo sofferto. Paul, Ferno e Fenno - più di tutti Fenno - sono persone che devono imparare a resistere superando quel genere di dolori da cui non si guarisce mai completamente [...]." (Julia Glass)
Tre volte giugno
Julia Glass
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2015
pagine: 464
Tre estati tra la Grecia, la Scozia e gli Stati Uniti, tre volte il mese di giugno in un arco di dodici anni nella vita della famiglia scozzese dei McLeod, in un intreccio di amori, solitudini, piccole gioie e relazioni segretamente tessute. Tutto ha inizio quando Paul, vedovo ormai nell'autunno della sua vita, si infatua di una giovane artista americana mentre viaggia per la Grecia. Sei anni più tardi, in occasione della morte di Paul, i tre figli si riuniscono nella casa d'infanzia: protagonista di questo "secondo giugno" è il primogenito Fenno, gay e con un vissuto tormentato. Passano ancora gli anni ed è di nuovo giugno: il destino fa infine incontrare Fenno e Fern, la donna che in Grecia aveva conosciuto il padre e che ora è incinta; decisa a crescere da sola il bambino che verrà.
L'eco delle città vuote
Madeleine Thien
Libro: Copertina morbida
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2013
pagine: 230
Janie ha lasciato la Cambogia a undici anni. In Canada, ad attenderla, c'è il suo futuro: l'adolescenza con la madre adottiva, gli studi di elettrofisiologia, e poi l'incontro con Navin, il marito, e la nascita di Kiri. I genitori e Sopham, il fratello minore, li ha seppelliti insieme alla sua vecchia identità, la bambina che i khmer rossi chiamavano Mei. E con loro Phnom Penh, "la città alla confluenza dei fiumi" con i suoi templi luccicanti, una città vuota dopo il 17 aprile 1975, congelata nel tempo dall'assenza di vita; i campi di lavoro, dove l'Angkar li aveva confinati privandoli anche dell'identità; l'interminabile traversata via mare verso la Malesia e l'istante fatale in cui la sua mano ha lasciato quella di Sopham, per sempre. Ma le innumerevoli anime che un uomo si porta dentro, il pralung, talvolta possono rientrare da una finestra aperta, possono essere restituite al legittimo proprietario, e quando Hiroji - il collega, l'amico - le chiede di aiutarlo a ritrovare James, il fratello scomparso in Indocina mentre infuriava la guerra, per Janie arriva il momento di riappropriarsi di una parte di sé. La Cambogia - terra di una bellezza violenta, amara - è il punto di partenza e di arrivo, il crocevia dove vanno a confluirei destini dei protagonisti in un viaggio a ritroso nella memoria, personale o collettiva.
Kitchen chinese
Ann Mah
Libro: Copertina morbida
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2011
pagine: 416
Isabelle Lee: americana di origine cinese, appassionata di cucina e con il pallino della scrittura. Nella prestigiosa rivista di moda dove lavora, tollera le angherie della sua superiore sperando nella sospirata promozione a redattore. Impegnata in un continuo tira e molla con il fidanzato giornalista, inaffidabile e calcolatore, si gode un'esistenza spensierata a New York finché un giorno viene licenziata in tronco e il suo Richard la pianta in asso. Allora ha un'idea: trasferirsi a Pechino, dove vive Claire, la sorella maggiore. In un misto di paura ed eccitazione, Isabelle vola in Cina con la segreta speranza di prendersi una rivincita. Ma niente è come si immaginava, a partire dalla sorella che da goffa quattrocchi laureata a Harvard si è trasformata in un incrocio tra un avvocato e una top model, con tanto di annesso guardaroba e amante ricco e famoso. Povera Isabelle! Tutti la scambiano per cinese quando lei non parla una parola di mandarino e fatica a trovare lavoro e amici. Poi un giorno decide di entrare a far parte di "Beijing NOW", divertente giornale per stranieri, e le viene affidata la rubrica di cucina. Tra una croccante anatra alla pechinese e gustosi ravioli speziati, Isabelle scruta più da vicino la realtà di un paese sconfinato e pieno di misteri e la sua vita comincia a prendere una piega positiva. Riuscirà anche a trovare l'amore?

