Libri di C. Cavallari
Le avventure dell'angelo Raffaele
Lilia Bonomi
Libro
editore: Biblioteca Francescana
anno edizione: 2016
pagine: 56
Un racconto nato dall'esperienza dell'Autrice, insegnante nella scuola primaria: immagini e testo aiutano a conoscere la figura dell'angelo Raffaele e scoprire che Dio si prende cura di quanti si rivolgono a Lui con semplicità. Il breve libro della Bibbia che descrive le vicende dell'angelo Raffaele risulta adattissimo a risvegliare nei piccoli l'energia positiva di cui gli adulti spesso sono privi: per fortuna Dio provvede, mandando il suo messaggero a sostenere e a risolvere le nostre difficoltà. Per ogni copia del libro verrà devoluto un euro a sostegno delle attività caritative del Centro S. Antonio dei francescani di Milano. Età di lettura: da 5 anni.
Il piacere di apprendere
Libro: Copertina morbida
editore: Liscianilibri
anno edizione: 2020
pagine: 144
Come si può insegnare a chi non ha voglia di apprendere? Come si fa a infondere il gusto di imparare? La trasmissione del sapere è fragile, spesso aleatoria, e l'apprendimento, sì, proprio l'apprendimento, è talvolta ingrato e pieno di trappole. Ecco perché per suscitare il desiderio di apprendere è necessario far accedere alunni e studenti alla gioia del comprendere, la gioia essenziale di tutta l'educazione. Bisogna cioè collocare il piacere nel cuore dell'apprendimento e «lungo tutto l'arco della vita». In questo libro manifesto, Philippe Meirieu ha invitato dodici personalità impegnate e appassionate come lui, con l'obiettivo di difendere il valore a cui tiene di più: il piacere di apprendere. Contributi di: P. Meirieu, E. Daviet, F. Dubet, I. Peloux, B. Stiegler, A. Desarthe, A. Malicot, É. Favey, M. Gauchet, B. Cyrulnik, V. Caniato, D. Hameline, J. Benameur.
Medioevo svelato. Storie dell'Emilia-Romagna attraverso l'archeologia
Libro: Copertina morbida
editore: Ante Quem
anno edizione: 2018
pagine: 560
Una buona archeologia dovrebbe essere in grado di raccontare storie; ma, soprattutto, dovrebbe essere in grado di raccontare le storie di tutti. Questo è lo scopo principale della Mostra: narrare il Medioevo direttamente attraverso tutti i suoi protagonisti. L'Emilia-Romagna è stata tra le prime regioni in Italia dove si è sviluppata un'archeologia del Medioevo e quarant'anni di ricerche, di tutela e di attività sul campo hanno prodotto una notevole quantità di dati, di informazioni, di conoscenze. Molto spesso tutto ciò è rimasto confinato in pubblicazioni specialistiche oppure non è stato raccolto assieme per tentare di offrire una visione più ampia e una prospettiva meno settoriale della vita nelle città e nelle campagne in questo lungo arco di tempo. Tra antiche città sopravvissute e nuovi empori, tra castelli e monasteri, tra chiese e villaggi, questa Mostra intende raccogliere i frutti migliori di quell'esperienza e, per la prima volta, presentarli al largo pubblico.

