Libri di C. Mossetti
Villa della Regina. Il concorso per la nuova manica di accoglienza
Libro
editore: Allemandi
anno edizione: 2011
pagine: 149
Il Concorso Internazionale di Idee per Villa della Regina a Torino, bandito dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte consegnataria della Residenza e la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Torino, Asti, Cuneo, Vercelli e Biella insieme alla Fondazione Ordine Architetti PPC della Provincia di Torino, è stato occasione di grande partecipazione. I progetti pervenuti sono stati, infatti, oltre duecento e considerevole è stata, anche, l'alta qualità dell'elaborazione architettonica: il numero di progettisti coinvolto, provenienti da Italia, Spagna, Francia, Olanda, Finlandia, Romania, testimonia il grande interesse suscitato da una competizione che permette di misurarsi con un tema di grande fascino e un'architettura di straordinaria bellezza, in connessione diretta con il tessuto urbano della città di Torino. Il volume raccoglie la documentazione di tutti i progetti presentati che rappresentano diversi possibili approcci al tema del rapporto tra nuovo e preesistenza architettonica e mettono in rilievo i molteplici caratteri di identità della Villa della Regina.
Villa della Regina. Il riflesso dell'Oriente nel Piemonte del Settecento
Libro: Copertina rigida
editore: Allemandi
anno edizione: 2005
pagine: 675
Questo volume esce in occasione del restauro di una delle più affascinanti residenze della corte sabauda, la Villa della Regina a Torino. Articolato in cinque sezioni, raccoglie le ricerche sugli arredi orientali e di imitazione in Piemonte: iconografie e tecniche "alla China" sono studiate a confronto con i grandi repertori decorativi europei e in rapporto con il gusto per l'esotismo assai diffuso nel Settecento. Frutto di una lunga ricerca di studiosi di diverse discipline, il volume ricostruisce arredi dispersi (carte, tessuti, pannelli e paraventi in lacca, porcellane e stipi di manifatture orientali ed europee) e sale "alla chinese" di ventisette residenze piemontesi, dal Palazzo Reale di Torino ai castelli nobiliari.

