Libri di Carlo Bretzel
Il terzo quarto... E oltre
Carlo Bretzel
Libro: Libro in brossura
editore: Macchione Editore
anno edizione: 2021
pagine: 168
A ottant’anni l’autore si è riproposto di raccontare la sua vita dividendola in quarti. Sul finire del primo quarto vi è la sua partecipazione alla resistenza contro i nazifascisti, nel secondo l’esperienza positiva del matrimonio e l’evolversi di una serena e felice vita coniugale per oltre un decennio, in questo terzo quarto, allargato per l’allungamento della vita da raccontare, l’autore rievoca gli amori che hanno fatto seguito al matrimonio, quelli che hanno comportato vivacità nel rapporto o situazioni che meritano di essere riferite per la loro anomalia e divertenti nella loro lettura. L’autore racconta anche curiosità di viaggi all’estero e casi di vertenze giudiziarie fuori dall’ordinario, che rendono interessante la loro conoscenza. Si intrattiene infine sul rapporto sentimentale che ha occupato la seconda metà della sua vita e che gli ha consentito di sfuggire all’invecchiamento, evitandone la percezione e i suoi effetti comportamentali.
Il secondo quarto
Carlo Bretzel
Libro: Libro in brossura
editore: Macchione Editore
anno edizione: 2020
pagine: 152
Gli anni che l’Autore ci racconta partono dai primi, difficilissimi, della ricostruzione del dopoguerra, in una nazione sconfitta e occupata; e poi il decisivo referendum del 2 giugno 1946 (anno in cui anche le donne votano, finalmente), quando si sceglie la Repubblica e Enrico De Nicola viene eletto capo del governo. È il periodo dei tre grandi partiti: il Partito Socialista, il Partito Comunista e la Democrazia Cristiana, col problema di ricostruire il paese e riuscire a far sopravvivere le fasce meno agiate della popolazione. Sono molti i momenti storici citati in questo mémoir: la Guerra Fredda, con i socialisti e i comunisti che rimangono fuori dal governo De Gasperi nel 1947, fino al fatale 18 aprile del 1948, quando la vittoria della Democrazia Cristiana alle urne sembra esorcizzare la paura borghese del pericolo comunista prima che l’attentato a Togliatti del 1948 scaldi gli animi minacciando la rivoluzione.

